In alcune province del sud le associazioni degli insegnanti hanno deciso la chiusura di 944 scuole pubbliche, dopo gli incendi dolosi e gli scontri a fuoco contro edifici scolastici che hanno causato la morte di due insegnanti nella scorsa settimana. Da domani le 944 scuole pubbliche, dalle elementari alle superiori, nelle zone di Pattani, Narathiwat e Yala verranno chiuse a tempo indeterminato. L’area interessata è un ex sultanato indipendente annesso alla Thailandia buddista nel 1902. Da allora, la zona è periodicamente interessata da episodi di violenza di matrice separatista.
Lingue disponibili
Articoli recenti
- La clericalata della settimana, 24: il governo Meloni agevola l’IRAP per le scuole paritarie
- Il vangelo storto di monsignor Wicks
- Il braccio clericale della stampa (e della santa) contro l’Uaar sul caso di Zafferana Etnea
- La clericalata della settimana, 23: il Senato approva disegno di legge contro il “gender” nelle scuole
- Ora et labora. Quali sono le condizioni di lavoro in Vaticano?
- Stop alla visita scolastica alla reliquia di Sant’Agata a Zafferana Etnea (CT)
