Blogger alla sbarra

Ha 22 anni lo studente egiziano ora in carcere per “diffamazione” e “offesa alla reputazione dello Stato”. Kareem Amer è un blogger.
Sono loro, i bloggers, i nemici più temuti dalle oligarchie illiberali del mondo. Dall’avvento del web 2.0 ogni cittadino ha infatti la possibilità di scrivere, fare domande, dare risposte. In Cuba, Guillermo Farinas, giornalista indipendente, è stato incarcerato in gravi condizioni di salute per aver rivendicato il diritto al libero accesso ad Internet.
In Egitto, giovani studenti come Amer, finiscono per essere trattati alla stregua di pericolosi criminali per essere sfuggito alla morsa del governo sul controllo dell’informazione: Amer criticava la discriminazione sessuale e di credo religioso. Dall’interrogatorio emerge un particolare inquietante: stranamente, durante l’interrogatorio, dopo aver indagato sulle sue usanze religiose, lo costringono a esprimere le proprie idee sul conflitto in Darfur.
Ma non è solo l’Egitto a indossare la maglia nera della libertà di espressione. In Tunisia, Zouhair Yahyaoui è stato torturato dalle forze speciali per ottenere la password del sito nel quale aveva pubblicato un quiz irriverente nei confronti del Presidente Zine Abidine ben Ali. In Iran, diversi bloggers sono agli arresti per aver “insultato il Leader Supremo”.

Fonte dell’intervento: Liberoblog

Fonte originale della notizia: Herald Tribune 

6 commenti

Franco Siccardi

Religione e dittature, sempre a contatto come il cu.. e la camicia.

Purtroppo pero’ non sono sporche entrambe di merda, ma di sangue….

enzo

‘E dittatura e religione fanno l’orgia sul balcone….’ LITFIBA

Nicola

In che mondo viviamo? Siamo ancora a questi livelli?
Scuoto la testa.

davide

proporrei una bella interrogazione delle Nazioni Unite riguardo al rapporto dittatura e religione e direttive a livello planetario in proposito

Fabris

Concordo pienamente con Franco Siccardi.

E’ così fin dai tempi dei re ‘per grazia di Dio’ (in Italia per esempio era il caso della dinastia Savoia).
Che poi questi re/governanti/dittatori siano incapaci, imbecilli e sanguinari non ha importanza.
Se sono bigotti, tanto meglio.
Poi, sempre in Italia, con la dittatura fascista.

In Cile è stato così con il macellaio Pinochet.
In molti paesi arabi con la gerarchia musulmana.

Adesso ci sono deputati, senatori, presidenti di commissioni, giudici (penso in particolar modo al nostro Consiglio di Stato) e, in certi casi, presidenti di camera, senato e della repubblica che fanno da risonanza alla grancassa della chiesa.
Insomma uno schifo.

La mia solidarietà, anche se purtroppo può ben poco, a tutte le persone come Farinas e Amer!

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