La clericalata della settimana, 17: la ministra Bonetti e Italia Viva con la Cei per le messe ai tempi del coronavirus

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è della ministra per le Pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti (Italia Viva), che

ha criticato la decisione del governo di cui fa parte di non consentire le messe con assembramenti di fedeli durante la fase 2 dell’emergenza coronavirus

La stessa ministra aveva ribadito che sarebbero stati riaperti oratori e centri estivi, nonostante le cautele espresse dal professor Franco Locatelli del comitato tecnico-scientifico sul coronavirus. Italia Viva, il nuovo partito di Matteo Renzi, si è distinta per il sostegno alla Chiesa contro la decisione del governo di consentire solo i funerali con massimo 15 congiunti e possibilmente all’aperto.

A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.

Un gruppo di senatori clericali, capeggiato da Paola Binetti (Udc), ha aderito a un appello per consentire di nuovo le messe con fedeli pubblicato sul quotidiano dei vescovi Avvenire.

La ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, intervistata dal quotidiano dei vescovi Avvenire, si è lasciata scappare la dichiarazione che il governo stava studiando assieme alla Cei misure per consentire di nuovo messe aperte ai fedeli nella “fase 2” dell’emergenza coronavirus.

La Cassazione ha riconosciuto la validità di una sentenza, emessa da un tribunale ecclesiastico, per rendere nullo un matrimonio durato 10 anni e con tre figli poiché la moglie si sarebbe dichiarata omosessuale. Il procuratore generale si era opposto facendo notare il potenziale discriminatorio del pronunciamento, dato che tra l’altro alla donna veniva attribuito un disagio psichico.

La sindaca di Sarzana (SP) Cristina Ponzanelli ha preso le difese di un parroco che aveva silenziato le campane come forma di “protesta” a seguito di lamentele espresse dal vicinato a causa del frequente scampanio non liturgico. Secondo la sindaca, che ha assecondato le proteste di una parte dei fedeli, l’orologio campanario assolverebbe “a una fondamentale funzione civile” per “l’intera collettività e in particolare per il vicino nosocomio, specie in questo periodo di grande sofferenza”. Al parroco era stato consigliato dalla diocesi di ridurre lo scampanio non liturgico. Ma lui ha deciso di zittire del tutto le campane e ha mobilitato i fedeli più integralisti con uno uno sfogo vittimista su Facebook. Dopo aver incassato l’ossequio della sindaca, ha ripristinato lo scampanio anomalo.

La Regione Abruzzo ha stanziato 45mila euro a favore della struttura ecclesiastica Oasi dello Spirito a Montesilvano (PE) per ospitare persone positive al coronavirus. La cifra è relativa a un contratto per 60 giorni di utilizzo limitato ad affitto e utenze, escluse spese per sanificazione, mensa, pulizia locali, che saranno sempre a carico della Regione.

Il Comune di Monte San Giovanni Campano (FR) ha pagato 2mila euro a una tv locale per trasmettere in diretta una messa solenne per la compatrona, dopo la richiesta di un prete della zona. Alla cerimonia era presente anche il sindaco Angelo Veronesi.

Il consigliere comunale di Trieste Salvatore Porro ha scritto al locale archimandrita ortodosso per esprimere “come cattolico e politico” solidarietà dopo l’intervento delle forze dell’ordine per multare i partecipanti di una messa pasquale officiata con i fedeli nonostante le indicazioni sul distanziamento sociale contro il Covid-19.

Il senatore Vittorio Sgarbi si è scagliato contro l’interruzione di una messa con assembramento a Gallignano, promettendo poi una interrogazione parlamentare. Lo stesso sacerdote sanzionato ha accennato all’interessamento di tre politici.

Il sindaco di Montepulciano (SI) Michele Angiolini ha partecipato alle celebrazioni in chiesa, a porte chiuse, per l’apertura del Bravìo delle Botti.

Menzione eccezionale per uno degli esponenti del movimento delle sardine, Mattia Santori, che non essendo candidato a ruoli istituzionali non rientrerebbe tra le categorie normalmente candidate alle clericalate. Santori ha infatti citato tra gli “alleati” contro la “povertà” anche la Chiesa cattolica, fregiandosi del sostegno di esponenti religiosi (come già emerso) nonché di aver ricevuto una telefonata da papa Francesco per organizzare un incontro in Vaticano. In realtà si trattava di uno scherzo, architettato dalla redazione del programma radiofonico di Radio24 La Zanzara, con Bergoglio impersonato dall’imitatore Andro Merkù.

Per quanto riguarda iniziative non riconducibili al clericalismo ma straordinariamente irrazionali, da segnalare come ulteriore menzione speciale: il leader della Lega Matteo Salvini riprende le tesi complottiste e pseudoscientifiche del premio Nobel Luc Montagnier sul coronavirus.

La redazione

17 commenti

Maurizio

Per coerenza, alcuni politici avrebbero dovuto farsi prete/suora.

dissection

Certo, Emperor. Coerenti con la propria voglia di mantenere la poltrona che gli dà uno stipendio da nababbi praticamente a sbafo.

iguanarosa

Mi chiedo se la sindaca di Sarzana abiti nel comune che amministra e a che distanza dal capanile. Oppure dal dispositivo acustico che scampanaccia. chissà che goduria per i malati del nosocomio.
Avevo uno zio che abitava vicino alla chiesa e alle campane del suo paesino. A un certo punto non si lamentava più delle campane, perché era diventato quasi del tutto sordo.
E’ anche notevole lo sciopero del campanaro. Come se scioperasse la palestra o la scuola di musica denunciata dal condominio in cui si è installata.

laverdure

La cosa paradossale e’ che la soluzione perfetta l’aveva gia trovata,notare bene,un
sacerdote titolare di parrocchia,che ,come riportato dai media,ha celebrato la Messa
davanti ai selfie dei fedeli ordinatamente disposti sui banchi.
Sicurezza garantita al 100% e presenza di massa garantita.
E’ il caso di dirlo : “una vera ispirazione divina !”
Una modifica della liturgia che,se resa permanente,incontrerebbe sicuramente il favore della stragrande maggioranza dei fedeli.

Engy

Premesso che io penso che le chiese possano rimanere chiuse ancora per un bel po’, in via precauzionale e anche per il fatto che il famoso stato laico, in una situazione di massima emergenza sanitaria, deve essere prima di tutto concreto e occuparsi dei bisogni concreti delle persone, tutto ciò premesso, davvero non capisco la ipocrisia di UAAR e di quasi tutti i suoi adepti: la libertà di culto e’ garantita dalla costituzione, e’ un punto saldo, e a “voi” evidentemente sta cosa non va giu’: voi vorreste bandire e vietare ogni forma di culto, ogni religione, partendo ovviamente da quella cristiano-cattolica e secondo me vorreste eliminare fisicamente tutti i credenti della terra…Perche, Vhy? non ammetterlo??? Perché questa falsita’ totale?

RobertoV

La nostra costituzione garantisce anche la libertà di pensiero e di opinione, solo in una dittatura non è lecito criticare ed esprimere la propria opinione, cosa che invece temono i fanatici religiosi clericali che pretendono tutele per legge e privilegi e diventano isterici e intolleranti davanti alle critiche ed alla prospettiva di perdere privilegi liberticidi, conquistati disonestamente ed in modo antidemocratico. Io non temo il confronto democratico delle idee se fatto ad armi pari, mentre lei ed i suoi amici clericali lo temete, eccome.
E’ palese malafede e disonestà sostenere che critiche e commenti significano voler proibire il culto o addirittura arrivare all’eliminazione fisica degli avversari. Quello fa parte del vostro bagaglio culturale ed è il pretesto di tutti i fanatici religiosi. Tradisce i vostri desiderata nei confronti dei non credenti.
Una curiosità: visto che continua ad usare provocatoriamente il termine di adepti per l’UAAR, cioè considerando l’ateismo una religione, come si conciliano le sue critiche ed invettive con il suo sostegno alla libertà di religione? Non riesce neanche ad essere conseguente a ciò che afferma? Poi sarebbero gli altri i falsi e gli ipocriti?

dissection

È la tecnica dell’idiota col quale non bisogna mai discutere: ti porta al suo stesso livello, poi ti batte con la pratica. Detto anche piccione sulla scacchiera. Configurare i non credenti come adepti di una “religione” che sarebbe la non credenza (e già qui…), significa attribuirgli tratti che non hanno per renderli vulnerabili nelle intenzioni di chi cerca di attaccarli, conscio della propria povertà e limitatezza di argomenti.

RobertoV

Se io sto facendo una cosa illegale o illecita non posso chiedere alla polizia di poter finire e di multarmi o arrestarmi solo dopo. Perchè nel caso della messa interrotta questo non poteva avvenire? La cosa che trovo scandalosa è che il prete che non ha obbedito alla polizia, ha fatto resistenza abbia ricevuto la stessa multa dei fedeli e pari a soli 270 Euro. Doveva essere punito in modo molto più salato l’illecito.
Certo che dei politici che si mettono a difendere degli illeciti …….

Engy

Ma che codardi che siete, nemmeno un minimo di coraggio delle proprie convinzioni fondamentaliste!
Piagnucolate del fatto che non si puo’ bestemmiare
, poi se io scrivo ***** ******* [ndr: asterischi inseriti dalla moderazione] e dico che la Madonna si può bestemmiare, mi mettete gli asterischi! A ridicoliii!!!!!!! 🤨

Moderazione

Engy, l’Uaar per quanto riguarda le bestemmie contesta che queste siano un illecito. Che si possa essere multati. La linea dell’Uaar riguardo al blog rimane quella che la discussione deve essere corretta ed educata, di conseguenza i commenti contenenti un linguaggio ineducato possono essere cancellati, non avallati o asteriscati a seconda dei casi.

EDIT: Aggiungo a tal proposito quanto scritto nel manifesto d’intenti dell’Uaar:
“Se l’Uaar esiste, non è certo per criticare gratuitamente la religione. È invece nata per contribuire a innovare un paese pesantemente condizionato in senso confessionale. Difende la libertà di espressione, ma non pratica e non invita a praticare la blasfemia. Argomenta, non urla.”

Giampaolo

Concordo perfettamente!..cose che,non si dovrebbero mai tralasciare,prima di mettere in campo un qualsivoglia commento..

mafalda

Si dice che ammalarsi di covid 19 non sia una passeggiata. Forse molti amministratori che non difendono le norme anticontagio dovrebbero fare esperienza diretta del virus, in modo da imparare le regole civiche.

Sandra.

Le messe con assembramenti virtuali sono ampiamente una realtà, girando in internet sono moltissime le parrocchie che si sono attrezzate per trasmettere la celebrazione in diretta della messa, via fb, con tanto di commenti e riflessioni che vengono poi condivise con gli altri fedeli. Ci sono anche parrocchie che si organizzano con incontri a partecipazione in video conferenza via zoom, con letture o altro. La vita spirituale, mi sembra, prosegue forse più ricca di prima, per chi ci crede e ha più tempo da dedicarvi. Il problema non è questo, sono i soldi che le parrocchie non percepiscono dalla presenza fisica. Basterebbe smettere di essere ipocriti, e ammettere che come chiunque offre un servizio, c’è un tariffario.

Diocleziano

Le messe virtuali si addicono perfettamente a un dio virtuale, poi raggiungeranno la perfezione facendosi pagare in bit-coin, una moneta virtuale. Chissà se riusciranno a realizzare anche un crocefisso virtuale, che c’è ma non si vede? Almeno la finiranno di rompere.

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