Un’occhiata ai giornali, un distratto zapping in tv, un giro per la città, una sosta al parco, una giornata in ufficio. È sufficiente per registrare il fuoco di fila cui sono sottoposte le donne oggi. Una pioggia di colpi da destra e da sinistra, dall’alto delle istituzioni e della Chiesa, dal basso delle trasmissioni più banali. Dalle donne stesse. E dagli uomini, naturalmente. Una repressione durissima che, dai e dai, sembra quasi normale. Contro le donne, proprio così. E non vederlo non è possibile
Lingue disponibili
Articoli recenti
- La clericalata della settimana, 22: l’Istituto nautico “Cappellini” di Livorno promuove l’IRC tra gli studenti musulmani
- Ancora Irc! Ma chi la vuole?
- La laicità naufraga a Livorno
- La clericalata della settimana, 21: ll Comune di Chiusa e la Provincia di Bolzano vogliono un ascensore da 27 milioni per un monastero
- L’Iran ha bisogno di pace, laicità e diritti
- Vent’anni di pensiero laico. Arriva in libreria il volume “A ragion veduta”, antologia del blog dell’Uaar
