Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.
La clericalata della settimana è del Collegio docenti dell’Istituto nautico “Cappellini” di Livorno che
ha approvato una lettera elaborata dall’insegnante di religione cattolica rivolta alle comunità islamiche per favorire l’adesione all’IRC degli studenti musulmani.
L’iniziativa comporta di fatto una schedatura degli allievi su base religiosa. Nel testo si sostiene che l’insegnamento religioso cattolico non sia catechistico e che promuova l’integrazione e vengono citati diversi episodi mitici che collegano Corano e Bibbia; il manifesto chiude arrivando a proclamare che «la religione musulmana, come quella cristiana, è unita dal fatto che tutti siano chiamati a diventare persone belle, sane, oneste, libere, vive nella vita spirituale».
A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.
La nuova amministrazione del Comune di Montebello Jonico (RC) con il sindaco Leonardo Suraci ha recitato la preghiera del Padre Nostro ed è stata benedetta da don Giovanni Zampaglione nel corso della cerimonia di proclamazione a seguito delle elezioni comunali.
Una trentina di amministratori del parmense, guidati dal presidente della Provincia Alessandro Fadda e dal sindaco di Parma Michele Guerra, ha partecipato all’udienza generale di papa Leone XIV in Vaticano.
La scuola primaria “Maggini” dell’Istituto Comprensivo “Grazie Tavernelle” di Ancona ha organizzato una visita alla moschea locale con il pretesto della funzione didattica e di dialogo interculturale. L’iniziativa è stata caldeggiata dal dirigente scolastico Andrea Sallese, il quale ha proclamato che la scuola è «libera e laica» e si è giustificato sottolineando che il 30% degli iscritti è di religione islamica, che iniziative simili erano state prese prima del suo arrivo nel settembre del 2024 e che pure alunni di origine straniera visita regolarmente le chiese. Anche le organizzazioni sindacali hanno sostenuto il dirigente, criticato invece da esponenti della Lega.
Matteo Iori, presidente del Consiglio comunale di Reggio Emilia, ha partecipato indossando la fascia tricolore e dunque in rappresentanza di tutta la cittadinanza alla Festa del sacrificio (Eid al-Adha), ricorrenza della religione islamica conosciuta anche come festa dello sgozzamento o dell’offerta a Dio.
La Regione Piemonte ha ulteriormente esteso i contributi che eroga tramite voucher in favore di chi iscrive i figli alle scuole private (in larga maggioranza cattoliche) sottolineando che l’importo “può essere cumulabile con altri benefici erogati allo stesso titolo dal Ministero dell’Istruzione e del Merito”.
Anche se non ricadono nella settimana appena trascorsa, questi ulteriori episodi meritano di essere menzionati.
Alcune classi dell’Istituto superiore “Finocchiaro Aprile” di Palermo sono state condotte in gita in una moschea della zona, dove in particolare alle ragazze è stato fatto indossare il velo – come ha denunciato l’europarlamentare leghista Silvia Sardone.
La redazione

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