“Puniremo le giornaliste TV senza il velo”

«Se necessario, le decapiteremo e le sgozzeremo». È una terribile minaccia, una lugubre sentenza di condanna a morte senza processo quella che grava ora sulle teste delle giornaliste della televisione ufficiale palestinese. Ad annunciarla, spostando se possibile ancora più in alto la lancetta che misura il livello dell’orrore e dell’imbarbarimento fratricida nella Striscia di Gaza, è stato un gruppuscolo estremista di recente creazione, autobattezzatosi “Le giuste spade dell’Islam“ e considerato vicino ad Al Qaida, promettendo appunto il ricorso al «pugno di ferro e alle spade» nei confronti delle giovani annunciatrici televisive. Donne scostumate e perdute, a loro dire, per il solo fatto di andare in onda a capo scoperto.

«Ciò che si sente dire in questi giorni nelle nostre strade è che il nemico si è ritirato dalla striscia di Gaza e che così stanno facendo anche i nostri principi morali – si legge in un delirante volantino del gruppo, riportato dal quotidiano israeliano Jerusalem Post -. È infatti un’assoluta disgrazia che queste donne impiegate nei media ufficiali palestinesi siano in continua competizione tra loro per esibire la propria avvenenza». […]

Il testo integrale dell’articolo è stato pubblicato sul sito de Il Giornale

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25 commenti

Franco Siccardi

Gli aderenti a “Le giuste spade dell’Islam” vanno rinchiusi, nudi, per sempre, in un allevamento intensivo di maiali, in modo che questi loro simili provvedano ad asportare loro certi attributi maschili senza i quali, secondo le loro stupide superstizioni, non si puo’ accedere al cosiddetto “paradiso”.

oops…. chiedo scusa ai maiali per averli paragonati a simile feccia….

banu

Nuovamente una prova, che la religione e fatta per gente intrappolate nel tempo della pietra.
Non esiste il lato buona di una religione, e non esiste niente che giustifica la sua esistenza.
Per ciò, meglio che prendiamo delle posizioni chiare in Italia, distanziandoci di qualsiasi culto religioso.

Milvorum

“Donne scostumate e perdute”

questo lo sento dire anche dai nostri trolls circa le lesbiche..

Sydbarrett76

e pensare che nell’OLP una volta erano i laici e i comunisti la maggioranza….

IMHO gli Israeliani (e i Palestinesi) lo rimpiangeranno a lungo Arafat

Giuvà

Quando il numero dei mussulmani in Italia avrà raggiunto un certo livello non pensate che
queste cose possano accadere anche qui ?
Le fedi portano la gente ad essere irrazionali quindi di tutto ci si può aspettare dai fanatici.

Sydbarrett76

“Quando il numero dei mussulmani in Italia avrà raggiunto un certo livello non pensate che
queste cose possano accadere anche qui ?”

secondo me dipende molto da noi. Se i figli degli immigrati vedranno e vorranno una società laica non si sogneranno nemmeno di farsi imporre veli o cazzate del genere. Se verranno ghettizzati, per di più in una società clericale e bigotta, si chiuderanno come comunità e si attaccheranno alla religione come fattore identitario, come è successo in molti casi in francia (paese molto più laico del nostro).
I pischelli e le pischelle 16enni che girano per il mio quartiere, dove le varie nazionalità si sono mischiate e dove non si sono create comunità stagne, si comportano e si vestono allo stesso modo: sembrano tutti deficienti, ma non capiresti di che nazionalità 🙂

Alberto

A proposito di mix culturali riguardo il vestire.
A Dublino, dove sto facendo l’erasmus, vedo come molte ragazze mussulmane uniscono lo stile sportivo (tipico di molti dublinesi) con quello orientale.
Vedi ragazze vestite con tute Identitiche a quelle che vanno di moda qui ma allo stesso tempo indossano lo chador.
Il risultato è uno stile un pò antiestetico.

Nikky

Io decapiterei e sgozzerei questi esseri abietti.
Queste notizie mi fanno dimenticare tutti i buoni motivi che mi rendono contraria alla pena di morte…

aquila

Effettivamente e’ un problema. Sono gente povera, e spingono per entrare in Europa, Difficilmente si possono tenere fuori. Ma quando raggiungeranno numeri significativi, avendo diritto di voto, cosa succedera’? Per conto mio ci sono 2 fattori, globalizzazione e democrazia, che unite a poverta’, rischiano di cambiare di parecchio la conformazione della nostra Europa. La richiesta cattolica di inserire nella costituzione il riferimento alle radici cristiane, aveva un po anche questo significato

lik

@ Sydbarrett76

“secondo me dipende molto da noi. Se i figli degli immigrati vedranno e vorranno una società laica non si sogneranno nemmeno di farsi imporre veli o cazzate del genere. Se verranno ghettizzati, per di più in una società clericale e bigotta, si chiuderanno come comunità e si attaccheranno alla religione come fattore identitario, come è successo in molti casi in francia (paese molto più laico del nostro).
I pischelli e le pischelle 16enni che girano per il mio quartiere, dove le varie nazionalità si sono mischiate e dove non si sono create comunità stagne, si comportano e si vestono allo stesso modo: sembrano tutti deficienti, ma non capiresti di che nazionalità”

Quante cazzate che si leggono su internet, innazitutto perfavore linka gli studi sociologici che ti permettono di affermare che in Francia i musulmani si sono attaccati alla religione di più rispetto all’italia, non credo che vi siano studiosi talmente idioti da fare paragoni tra un paese come l’Italia dove i musulmani nelle scuole sono solo l’1% e la Francia dove sono il 14% degli alunni. Poi tu confindi nazionalità e religione e ti segnalo che in Italia le donne musulmane hanno lo stesso indice di natalità che hanno in Francia superiore a 4 figli superiore non solo alle donne cristiane o atee nate in italia ma anche alle altre immigrate cattoliche o buddiste. Poi non dipende da noi, ma soprattutto da loro smettiamola con questo atteggimento infantilizzante nei confronti delle persone.

@ Alberto

“A Dublino, dove sto facendo l’erasmus, vedo come molte ragazze mussulmane uniscono lo stile sportivo (tipico di molti dublinesi) con quello orientale”

Vedo comunque che il livello di discussione è basato solo su esperienze personali (l’erasmus, il mio quartiere) non su analisi concrete basate su dati. Le ragazze di cui tu parli sono irlandesi? Non mi risulta che l’Irlanda abbia una forte comunità islamica, l’immigrazione è esclusivamente polacca.

lik

Comunque tanto per rendersi conto del livello di informazione di Sydbarrett76 segnalo che ha partecipato alla diffusione della leggende “Aznar padre dei pacs spagnoli” che ha fatto fare una figura di merda a Prodi.

lik

In Olanda esistono delle scuole islamiche finanziate dallo stato dove il velo è obbligatorio.

Francesca

Ogni giorno mi sveglio più filoisraeliana del precedente.

Lady Godiva

Questa sia un monito a tutti i buonisti politically correct verso l’Islam
In questo momento l’Islam è storicamente in un’epoca corrispondente al nostro medioevo.

@lik

a me non risulta che l’Olanda sia ancora molto entusiasta degli islamici.
Ci andavo regolarmente dal 2000 al 2004.

Se posso fare una battuta dark: dove diavolo possono mettere il velo,
se le decapitano?

Lady Godiva

@ Syd

caro Syd non illuderti.
I genitori islamici portano i loro figli eventualmente desiderosi di emancipazione a più miti consigli.

Ma la strage di Madrid e di Londra, l’assassinio di Theo Van Gogh non ti ha insegnato nulla?

Non capisco come tu possa essere contro la Chiesa cristiana e poi diventare buonista
verso l’Islam.

Claudio

@Syd: è vero in parte dipenderà anche da noi, ma non accolliamoci sul groppone sempre tutte le responsabilità come se ogni cosa dipenda esclusivamente da noi, molto dipenderà soprattutto da loro, dai loro genitori e dall’educazione che questi riusciranno ad impartire ai loro figli e personalmente non sarei molto ottimista.

Poi, le possibilità che gli islamici si integrino pienamente nella nostra società e che quindi rispettino anche quel minimo di laicità che per il momento ci rimane direi che sono inversamente proporzionali al loro numero, più il loro numero sarà elevato e più ci sarà il rischio che si ghettizzino al posto di integrarsi, ma questa è un’ovvietà che ovviamente non vale solo per gli islamici.

Ren

Aquila per una volta sono in accordo con te su qualcosa. Per me prima di entrare in Italia dovrebbero dichiarare che abiurano la loro fede. Poi nel tempo spero che molti cattolici rinsaviscano e li seguano.

Lorenzo

prima di entrare in Italia, chiederei ai filippini, per esempio, di abiurare il loro cristianesimo. Quando parlo con la donna di servizio dei miei genitori, dice cose che fanno accapponare la pelle.
Vi faccio notare che nei paesi scandinavi molti partiti hanno candidato immigrati (di seconda ma anche di prima generazione), che hanno poi portato avanti la linea di partito.
In Danimarca un parlamentare del partito equivalente a PRC, musulmano, ha tranquillamente votato contro la proposta di legge (fatta da un partito cristiano di destra) che avrebbe obbligato le coppie lesbiche a pagarsi da sé l’inseminazione artificiale, che oggi è a carico dello Stato. La proposta è stata bocciata.
Non è l’islam o il cristianesimo il problema, è se i parlamentari chiedono i voti ai cittadini o alle lobby e dunque chi vorranno accontentare. Le lobby gay, anche laddove esistono, non hanno mai le stesse risorse delle lobby religiose. Pensiamoci: oggi in Italia è forse possibile dare l’8 per mille all’Arcigay? E i soldi per l’8 per mille, la Chiesa di Roma non li spende forse per fare politica? 🙂

Pessimista Cosmica

Politica e religione… fino a che punto sono realmente cause di simili abominii? Io sono convinta che la vera fonte di queste forme di barabaria sia altrove, nelle viscere, negli ormoni, nel piacere del sangue…
E’ troppo il godimento che traspare nella reiterazione delle modalita’ di uccisione, troppa la solerzia con cui vengono scelte quelle piu’ truci. Purtroppo finche’ non impareremo a leggere la storia non solo come un insieme di fattori socio-economici ma anche come il risultato di pulsioni e frustrazioni umane ricadremo costantemente negli stessi errori.
Per quanto il mio rapporto con le religioni, soprattutto con i monoteismi antropocentrici, sia poco roseo non posso non riconoscere che estirpare gli estremismi e’ un passo importante e doveroso ma difficilmente risolutivo … almeno finche’ gli esseri umani continueranno a farsi illusioni sulla propria natura.

Detto cio’… sarebbe bello se bastasse l’abiura per ottenere la garanzia di non mettersi in casa un terrorista, purtroppo per un fanatico il fine giustifica ogni mezzo.
Questi episodi sono la prova di quanto sia importante non solo combattere per la laicita’ dello stato ma anche impedire che le differenti ideologie diventino scusanti per discutibili alleanze strategiche (vedi Chiesa-Ismal o Islam-Antiamericani/comunisti/no-global).
Il momento e’ uno di quei momenti dove i savi camminano su un filo sottile, senza applauso, senza pubblico e senza premi, mentre sotto ribollono le acque (miii, come mi sento biblica oggi). Non solo cadere e’ facile ma a volte anche desiderabile.

Daniela

per lik, che c’entra che l’olanda finanzia scuole islamiche dove il velo è d’obbligo? A proposito non è vero che in irlanda l’immigrazione è esclusivamente polacca,ma proviene da tutta europa e dall’africa, seppur limitata è presente grazie al boom economico di questi ultimi anni, e come per tutti gli altri paesi anche lì è difficile convivere.
Comunque questo episidio dimostra che la stupidità umana non ha limite, e secondo me qua l’integrazione non c’entra niente è tutta questione di intelligenza e di bontà.

Asatan

Io credo un buon inizio per l’integrazione sarebbe di vietare TUTTE le scuole confessionali. Aldilà della religione specifica sono luoghi che incitano all’autoghettizazione e inculcano il concetto “NOI santi contro tutti gli altri”.

In oltre, per tutti gli immigrati, renderei obbligatorio un esame per ottenere la cittadinanza che comprenda: lingua italiana (e cazzo se vivi qui DEVi parlare la nostra lingua), educazione civica e un minimo di diritto (che torna utile anche a loro per non farsi fregare).

Chi predica odio o supporta in qualsiasi maniera qualcunque tipo di gruppo estremistico\terroristico deve finire in galera.

lik

@ Lorenzo

In Danimarca le leggi sull’immigrazione sono durissime. Il rincongiungimento del coniuge è molto limitato e devi avere una somma in banca cospicua per ottenerlo. Inoltre la coalizione al potere è stata ricondotto proprio puntando sulla lotta all’immigrazione in particolare islamica. A parte il fatto che in Belgio è in Inghilterra è successo il contrario, nel primo caso il deputato di sinistra musulmano ha votato contro l’adozione gay e nel secondo ha spiegato di essere contro il matrimonio gay e di considerare l’omosessualità una malattia, non è che ti puoi basare su singoli esempi, chiaro che non tutti i musulmani sono integralisti, ma in Olanda dove le prime quattro grandi città saranno a maggioranza islamica tra una decina d’anni i ragazzi musulmani sono all’origine della quasi totalità delle aggressioni omofobe.

@ Daniela

C’entra nel senso che a sentire syd i problemi esisterebbero solo in Francia, in ogni caso in Irlanda l’immigrazione è quasi esclusivamente polacca, l’immigrazione dai paesi islamici è molto limitata.

@ Asatan

L’esame di lingua o di integrazione permette anche alle donne immigrate di conoscere i loro diritti. Molto spesso il marito dopo avere ottenuto il ricongiungimento della moglie le confisca il permesso di soggiorno e la mantiene nella completa ignoranza dei propri diritti. Un esame o un corso obbligatorio di integrazione permetterebbe di risovlere questo problema.

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