Il metodo ateo e il metodo cattolico

Mai avrei pensato di dover scrivere una cosa del genere, invece è capitato: il nome di un invisibile, modesto e anonimo professore arriva in Parlamento attraverso la bocca acre di un deputato che lo arringa per aver […] scritto un manuale per ragazzi atei. […] Da quel che si può dedurre […] quel deputato della Repubblica democratica italiana, […] è partito lancia in testa a confezionare una interrogazione parlamentare contro… Alt, qui c’è un altro problema: contro cosa? […] La leggenda narra che sostanzialmente abbia chiesto al (povero) ministro Fioroni di “fare chiarezza” riguardo la diffusione di questo manualetto che tenterebbe, ohibò, di convertire i ragazzi all’ateismo. […]
Ma che chiarezza si esige da Fioroni? […]
Vediamo quali sono i fatti, anche per poter arrostire al meglio un prof sul rogo della strumentalizzazione.
Quello, intanto, non è un libro edito […]. Stiamo parlando di un esercizio letterario casalingo e casareccio, come altri mille, […].
Recentemente, è ragionevole dedurre che qualche ateo brutto sporco e cattivo, probabilmente uno di quei disgraziati dell’UAAR, l’abbia scaricato, se lo sia stampato in casa, lo abbia organizzato in una sorta di manualetto e l’abbia dato al figlio che magari l’ha fatto vedere a scuola. “Nelle scuole del nord”, recita un passaggio dell’inquisizione. Ma anche questa è cosa assai poco misteriosa, visto che gran parte dei circoli uaar operano da Roma in sù. […].
Che ci sta nel libello? Intanto, il titolo “Il piccolo ateo, anticatechismo per ragazzi” non introduce precisamente al manuale delle giovani marmotte , né può essere scambiato per un testo clericale. […] l’autore del Piccolo Ateo ha espresso la modesta idea di controbilanciare tutto questo con uno scritto in cui si mostra ai ragazzi (non agli studenti, ai ragazzi: pure questa differenza è sfuggita all’appassionata foga censoria) che c’è un altro modo di inquadrare Dio, Gesù, la madonna, i miracoli e tutto, o quasi, il girotondo di soprannaturalità collegate alla religione cattolica.[…]
Perché prendersela solo con il cattolicesimo? (altro paragrafo dell’accusa). Per due ragioni: la prima, dico e scrivo di quello che so meno peggio, e l’Islam, il Buddismo, l’Animismo o i Mormoni èsulano dalle mie competenze. La seconda ragione poteva perfino essere ovvia: in Italia, il “diluvio” propagandistico a danno di tutti ma specialmente dei più giovani è monopolizzato dal cattolicesimo; […]
Inoltre, sembra – e temo che così sia – che la sensibilità religiosa sia la più alta in assoluto, e che ciò la renda intoccabile e inoppugnabile. […] La permalosità religiosa è assai più elevata di ogni sensibilità. […]
L’obiettivo di questa mia operazione culturale? […] non certo un arruolamento nelle file atee: […] noi non abbiamo una parola di Dio da portare in giro, e quella che abbiamo, la Ragione, è già patrimonio dell’umanità, senza che qualcuno se ne faccia portantino. […]
Se ne può immaginare uno solo, e non è la missione salvifica di un cercatore di verità: tamponare sul nascere la possibilità che qualcuno, specialmente se è bambino o ragazzo, apra davvero gli occhi e, leggendo il Piccolo Ateo, comprenda le mistificazioni e le fobie in cui è stato fino a quel momento tenuto.
Fatto sta che questo pauroso obiettivo dei miei oppositori accredita un potere enorme assolutamente inopportuno a quello scritto. […]
Spero proprio che il ministro Fioroni non cada in questo tranello e che sappia ricondurre il discorso sui binari che gli sono propri, vale a dire un normale gioco delle parti, uno scontro di idee e di posizioni, un confronto civile e vivo su temi anche sensibili e forti, ma necessari e interessanti.
La disparità del metodo, tuttavia, non può essere sottaciuta, né può ritenersi ininfluente di fronte alla formazione di un’opinione. […] La santa Inquisizione non è finita, ha solo mutato la pelle, si è adattata ai tempi e ai moderni mezzi che ha a disposizione. Tuttavia, paradossalmente, è perfino un bene che ci sia in quanto “nemico” dell’umanesimo e della libertà; basta solo stare attenti a che non sia nascosta, mascherata e irriconoscibile.

Testo integrale dell’articolo pubblicato sul blog Ateismo e Libero Pensare

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