Il lungo Comunicato finale del Consiglio episcopale permanente della Conferenza Episcopale Italiana, presentato ieri, pone come “primo obiettivo” dell’azione dei vescovi “quello di risvegliare la domanda intorno a Dio per reagire alle insidie del secolarismo e per aprire un dialogo anche con quanti si dichiarano agnostici o atei, facendo emergere quel desiderio di pienezza e di verità che è nel cuore di ogni uomo”.
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Il Consiglio d’Europa approva la risoluzione sulla salute riproduttiva
La risoluzione sulla salute sessuale e riproduttiva, sulla pianificazione familiare e sulla rivendicazione dell’uguaglianza di genere, proposta dalla socialista Christine McCafferty (cfr. Ultimissima del 18 gennaio) è stata approvata dall’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa con 50 voti a favore, 14 contro e 4 astenuti. Bocciati tutti gli emendamenti proposti dagli ultrà cattolici italiani Luca Volontè e Renato Farina.
Cominciato il processo a Wilders, mentre “Fitna” sbarca alla Camera dei Lord
E’ cominciato dieci giorni fa ad Amsterdam il processo contro Geert Wilders, leader dell’estrema destra olandese e autore del film radicalmente anti-islamico Fitna. L’accusa è di incitamento all’odio razziale. Wilders ha suscitato sorpresa chiamando a testimoniare 18 persone, tra cui due ayatollah iraniani e l’assassino di Theo Van Gogh, Mohammed Bouyeri. Dall’Inghilterra è nel frattempo giunta la notizia che Fitna sarà proiettato alla Camera dei Lord. L’invito è stato formulato da Lord Pearson, leader dei nazionalisti britannici riuniti nell’Independence Party,… Leggi tutto »
Le indicazioni dei vescovi per le elezioni regionali
La conferenza stampa di presentazione del Comunicato finale del Consiglio permanente della Conferenza Episcopale Italiana è stata movimentata dalle risposte che mons. Mariano Crociata, segretario generale della CEI, ha dato ai giornalisti presenti. Da un lato, Crociata ha criticato alcune recenti dichiarazioni del capo del governo nonché leader del centrodestra, Silvio Berlusconi, ricordando che “gli immigrati delinquono esattamente come gli italiani”. Dall’altro, ricordando la recente prolusione del card. Angelo Bagnasco, presidente della stessa CEI, ha sostenuto che alle prossime elezioni… Leggi tutto »
Crocifisso, il PD sceglie la soluzione bavarese
Un disegno di legge presentato da undici senatori consente di conoscere qual è la posizione del PD in merito all’esposizione del crocifisso. Il testo della proposta, che vede come primo firmatario il giurista Stefano Ceccanti, fa propria l’opinione espressa sul supplemento bolognese di Avvenire da Augusto Barbera, che ha definito la recente sentenza della Corte di Straburgo “una decisione sorprendente. Essa fa propria una lettura della laicità che appartiene ad altri ordinamenti, in particolare alla Francia e alla Turchia”. Dopo… Leggi tutto »
Non credenti in crescita secondo il Rapporto Eurispes
Secondo l’ultimo Rapporto Eurispes, il 10,7% della popolazione italiana si definisce agnostico, mentre il 7,8% si dichiara ateo. Solo quattro anni fa la stessa Eurispes stimava i cattolici italiani nell’87,8% della popolazione. Calano anche i praticanti: erano il 36,8% nel 2006, si dichiara ora tale il 24,4%. Il 60,1% della popolazione si è dichiarata favorevole all’esposizione del crocifisso, sulla fasariga della precedente rilevazione: ma rispetto a quattro anni fa è in aumento il numero di coloro che chiedono che non… Leggi tutto »
Il papa alla Rota Romana: “stop agli annullamenti facili”
Ogni anno tocca al pontefice della Chiesa cattolica inaugurare l’anno giudiziario del Tribunale della Sacra Rota Romana. All’inaugurazione odierna, Benedetto XVI ha invitato i giudici a non proclamare con facilità la nullità di matrimoni celebrati con il rito cattolico. L’invito (evidentemente sempre disatteso) sembra ormai essere parte integrante del rito stesso: cfr. le inaugurazioni di un anno fa, di cinque anni fa, di dieci anni fa, di venti anni fa.
Tribunale di Milano: nessun disagio per i figli di una coppia lesbica
Due donne che si lasciano. Capita: ma è sicuramente meno frequente che le due donne abbiano due figli, ottenuti con l’inseminazione artificiale grazie alla donazione di un omosessuale. La madre biologica vuole tenere i bambini per sé, la ex partner ricorre al giudice. Il tribunale dei minori di Milano, intervenendo sulla materia, ha ora riconosciuto che l’omosessualità dei genitori non è causa di disagio per i figli (che conoscono anche il padre biologico).
