Articoli Di: admin

Violante e i diritti degli atei

L’unità ha pubblicato ieri un’intervista di Roberto Monteforte a Luciano Violante, presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, sul tema della nuova legge sulla libertà religiosa. All’interno dell’intervista, insieme ad affermazioni non sempre condivisibili troviamo anche questa risposta: «Roberto Zaccaria, che è il relatore, sta svolgendo un lavoro eccellente. Occorre distinguere la libertà religiosa di ciascuno, essere uguale per tutti, da quella dell’organizzazione religiosa, che pone problemi diversi. C’è da tutelare anche i diritti di chi non ha alcuna religione, perché ateo…. Leggi tutto »

Basket, licenziato perché “bestemmiava”

«Risibile», anzi «un polverone sollevato per non onorare un contratto»: l’avvocato Enrico Cassì usa con sicurezza questi termini per la più che singolare motivazione con cui la Fortitudo Bologna ha licenziato «per giusta causa» Fabrizio Frates, uno dei nomi illustri delle panchine del basket italiano: offese contro la divinità, ovvero bestemmie. Una storia che ha fatto gran rumore non solo nella città che è da decenni la capitale del basket(l’altra squadra, la Virtus, ha vinto tutto ed è in testa… Leggi tutto »

Polonia: inchiesta vescovi su collaborazionismo clero

L’Episcopato polacco sottoporra’ a verifica il passato di tutti i vescovi del Paese per accertare se tra loro vi sia qualcuno che ha avuto legami con la polizia segreta del passato regime comunista. Ieri si e’ tenuta una riunione d’emergenza dei vescovi polacchi dopo il caso Wielgus, l’arcivescovo di Varsavia costretto a dimettersi domenica scorsa per essere stato una spia della polizia comunista. L’incontro a porte chiuse aveva all’ordine del giorno “La situazione della chiesa in Polonia conseguente agli avvenimenti… Leggi tutto »

Il matrimonio diventa sempre più un rebus

Penso che l’equilibrio e il senso civico degli italiani laici sia realmente messo a dura prova da queste interminabili diatribe dello Stato Vaticano sulle leggi di competenza esclusiva del nostro Parlamento. Il Papa in merito alle unioni civili si appella alla supremazia dell’amore tra uomo e donna rispetto ad altre forme di unioni “deviate”. Come si spiega allora che i matrimoni eterosessuali celebrati con rito civile (pur sempre di amore “supremo” si tratta) abbiano per la Chiesa valore nullo tanto… Leggi tutto »

Potenza, stipulata una convenzione per la sepoltura dei feti

Dopo aver letto l’atto di Convenzione per la sepoltura dei feti, intercorso tra l’Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza e l’Associazione cattolica “Difendiamo la vita con Maria”, sono “senza parole”. Basito, attonito, forse anche un po’ affranto, ma certo non rassegnato e nemmeno domo. Sono anzi sempre più deciso ad issare la bandiera dello Stato Città del Vaticano sull’ Ospedale San Carlo. La settennale Convenzione con il Cav, stipulata dall’Azienda Ospedaliera San Carlo, è, a mio avviso, solo un sintomo… Leggi tutto »

Niente scherzi sull’islam, Rabat mette al bando un giornale

Meglio non scherzare con l’islam in Marocco. Il periodico arabofono Nichane l’ha imparato sulla propria pelle: in seguito a un servizio sulle «noukat», le barzellette di uso comune tra i sudditi di Mohammed VI, si è visto chiudere i battenti di imperio, mentre il suo direttore Driss Ksikes e la giornalista Sanaa Al Aji sono stati portati in giustizia, dove rischiano tra i tre e i cinque anni di carcere per «attentato alla religione islamica». Tutto è cominciato il 10… Leggi tutto »

Matrimoni a Roma

Nel 2001 i matrimoni a Roma furono 11.077: 6.762 religiosi (61%) e 4.315 civili (39%). Nel 2006 sono stati soltanto 9.773: 5.308 religiosi (54,3%) e 4.465 civili (45,7%). Il sorpasso è in vista, anzi, le coppie che si uniscono senza passare dalla parrocchia sono probabilmente già la maggioranza: a quei 1.304 matrimoni in meno dovrebbero corrispondere, largo circa, almeno un migliaio di convivenze in più, no?

Gb: scuola vieta crocifisso a bimba

In Gran Bretagna, una bambina cattolica e’ stata costretta a togliersi il crocifisso che portava al collo per ‘motivi di sicurezza’. Samantha Devine, 13 anni, frequenta un istituto misto e non confessionale nel Kent. Secondo quanto riferito dal padre, gli insegnanti hanno detto alla bambina di togliersi catenina e crocifisso perche’ questi sono considerati oggetti pericolosi per l’incolumita’ degli allievi, e sono dunque banditi dal regolamento interno della scuola. Fonte: borsaitaliana.it