La Valle Maira, in provincia di Cuneo, comincia a Dronero, paese natale di Ezio Mauro, direttore di Repubblica. A mano a mano che la strada s’inerpica verso il confine con la Francia, il primo scampanìo è infatti laico: mucche di razza piemontese, almeno un centinaio, tutte con le loro brave bronze al collo […] A Marmora la chiesa di San Massimo, intitolata al primo vescovo di Torino, ha uno stupendo campanile che però è senza voce. Un solo rintocco potrebbe… Leggi tutto »
Articoli Di: admin
Sempre più quarantenni congelano gli ovuli
Resta un ultima inquietante domanda: con gli ovuli congelati chi ha più bisogno dell’uomo perfetto? Le donne single sulla soglia dei quaranta stanno correndo ai ripari; hanno deciso di preservare la loro fertilità mettendola al sicuro in celle frigorifere. Congelano gli ovuli tutelandosi da possibili fallimenti e delusioni della vita sentimentale. Nell’attesa di tempi migliori, vogliono essere sicure che il diritto di maternità a loro non verrà mai tolto. Sono le donne di una generazione ultra moderna, quelle che pensano… Leggi tutto »
Così la sharia vieta le nozze con i cristiani
Da qualche tempo nelle sedi della associazioni che rappresentano le immigrate musulmane del nostro Paese, capita un fatto nuovo. Una dopo l’altra, arrivano lettere firmate da giovani donne che hanno tutte una cosa in comune: un fidanzato italiano. E un progetto comune: arrivare a sposarlo al più presto. Per questo già devono sopportare un bel carico di pressioni e minacce da parte degli uomini di famiglia ma non è niente rispetto a quello che le aspetta. Infatti, cosa succede oggi… Leggi tutto »
Noi del Fast Food islam
Vorrei invitare tutti a leggere i libri di una straordinaria antropologa marocchina, Fatima Mernissi. In uno dei suoi libri prende in giro l’Europa spiegando che il conformismo sulla taglia 42 è peggio del chador perché questo prima o poi si leverà mentre l’omologazione su uno standard di bellezza (nasi e seni rifatti, liposuzione, etc. etc.) porterà ad un pericoloso appiattimento del concetto di femminilità. È un saggio fatto da una donna aperta, spiritosa e intelligente che viene da un Paese… Leggi tutto »
Nigeria, precipita un aereo. Tra le vittime la più alta autorità musulmana del Paese
Un Boeing 737 della compagnia nigeriana privata Adc con a bordo 110 passeggeri più i membri dell’equipaggio, si è schiantato al suolo nei pressi dell’aeroporto di Abuja e ha preso fuoco. I passeggeri dell’aereo erano più di cento. Secondo fonti ospedaliere citate dall’emittente televisiva americana CNN, ci sarebbero solo sette superstiti. Sul Boeing viaggiavano, tra gli altri, esponenti del governo, senatori, politici, il figlio di un ex presidente nigeriano. Tra le vittime il leader spirituale della comunità musulmana in Nigeria,… Leggi tutto »
Lippi: lascio «Buona domenica» perché lì vogliono tv spazzatura
«Buona domenica è diventata un ring di nome e di fatto. Non posso condividere una televisione spazzatura fatta di parolacce e bestemmie allo scopo di fare audience»: Claudio Lippi lascia Buona domenica. Garbato, misurato, ma molto amareggiato, spiega al Corriere la sua decisione: «Lascio la trasmissione dopo una serie di tentativi faticosi di difendere le mie idee». Il nuovo corso del contenitore domenicale di Canale 5 che da quest’anno è passato nella mani di Paola Perego non piace a Lippi… Leggi tutto »
“Mi sono sentita stuprata dovrebbe farsi operare”
“AVEVO appena aperto la porta, e oddio…” Oddio cosa? “Vedo quello lì che esce dal bagno”. No! “Sìììììì, guardi è stato terribile. Mi sono sentita mancare”. Mancare quanto? “Sfibrata” Addirittura sfibrata. “Violentata”. Violentata? “Stuprata. Ecco, stuprata”. Sono le quattro del pomeriggio ed Elisabetta Gardini seduta su una panca nel cortile di Montecitorio sta raccontando l’evento. I toni sono decisamente alterati e purtroppo gli sguardi dei vicini tutti per noi. Onorevole, adesso deve rilassarsi. “Mi avevano detto che i problemi con… Leggi tutto »
Nicaragua, sull’aborto vergognoso gioco elettorale
Alla fine l’hanno fatto. Per tutta la giornata, i movimenti della società civile che chiedevano ai deputati di non penalizzare l’aborto terapeutico, avevano presidiato la Asamblea Nacional. Da alcuni giorni, forse però un po’ in ritardo, numerose associazioni di medici, Ong nazionali e internazionali, la Procura per la Difesa dei Diritti Umani (PDDH), organismi di una certa rilevanza come Unicef, Save the Children, CEDAW delle Nazioni Unite e la stessa Ministra della sanità, avevano chiesto la sospensione della votazione e… Leggi tutto »
