Articoli Di: admin

Prodi: musulmane non devono “nascondersi” col velo

Il presidente del Consiglio Romano Prodi ha detto oggi che le immigrate musulmane possono indossare il velo ma non devono essere completamente “nascoste” dietro di esso se vogliono integrarsi in Italia. In un’intervista a Reuters sulle politiche per l’immigrazione, Prodi — alla domanda se il velo renda più difficile l’integrazione, come ultimamente sostenuto dal ministro degli Esteri britannico Jack Straw — ha risposto: “Non puoi coprirti il volto. Se vuoi indossare il velo va bene, ma deve essere possibile vederti”…. Leggi tutto »

Torsello, ultimatum dei sequestratori, “vogliamo in cambio l’afgano convertito”

Si fanno vivi con una telefonata i sequestratori di Gabriele Torsello. A Rahmatullah Hanefil, responsabile della sicurezza dell’ospedale di Emergency di Lashkargah, hanno posto le loro condizioni: uno scambio con Abdul Rahman, il cittadino afgano convertito al cristianesimo che a fine marzo fu portato in Italia. Durante la stessa telefonata ha parlato lo stesso Torsello: “Oggi sto così così”, ha detto il free lance italiano rapito giovedì scorso in Afghanistan. Secondo quanto riporta il sito di Peacereporter, il gruppo che… Leggi tutto »

La lobby cattolica unisce i due poli

C’erano tutti. I Teodem di Enzo Carra, Luigi Bobba e Paola Binetti e i Teopop di Pierluigi Castagnetti, i cattolici dell’Udc con Pier Ferdinando Casini, Lorenzo Cesa, Luca Volontè e Carlo Giovanardi e i «berluscones» devoti come Sandro Bondi ed Elisabetta Gardini, i ferventi di An alla Maurizio Gasparri e persino i cristiano sociali del diessino Mimmo Lucà. Riunione trasversale e riservatissima, quella che si è tenuta nel tardo pomeriggio di mercoledì 4 ottobre in piazza del Gesù a Roma. […]… Leggi tutto »

Convegno ecclesiale, Tettamanzi sulla secolarizzazione

«Il caso serio della Chiesa italiana è l’annuncio del Vangelo». Il cardinale Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano e presidente del comitato nazionale preparatorio degli stati generali dei cattolici italiani, ha posto subito sul tappeto la questione cruciale del quarto convegno ecclesiale nazionale apertosi ieri all’Arena di Verona. Ai quasi tremila delegati provenienti da tutte le diocesi del Paese, l’arcivescovo di Milano ha ricordato che compito della Chiesa è comunicare la speranza attraverso una testimonianza nella vita quotidiana. Ma non ha… Leggi tutto »

Spagna, lesbiche e mamme, storica sentenza del tribunale

Per la prima volta in Spagna una coppia di lesbiche sposate e con un bambino ottenuto tramite inseminazione artificiale, ha ottenuto che lo Stato riconoscesse ad entrambe il diritto di essere madri. La legge spagnola che regola la riproduzione assistita è stata più volte criticata dalle associazioni omosessuali per la “disparità di trattamento” e perché fonte di “disgusto e discriminazione”. La normativa prevede che il marito diventi automaticamente padre nel caso di coppie eterosessuali, mentre per le coppie lesbiche, la… Leggi tutto »

Bacio bocciato

Nei quarant’anni di attività l’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria (IAP) ne ha viste di tutti i colori. Le pubblicità bocciate sono moltissime per le ragioni più diverse: volgari, offensive, e così via. Dal 26 ottobre saranno esposte sul marciapiede del Binario 21/22 della Stazione Centrale di Milano per una mostra: «Pubblicità con giudizio», fino al 26 novembre (Quarant’anni di pubblicità da vietare, Il Corriere della Sera, 16 ottobre 2006). Il bacio tra la suora e il prete in quale categoria rientrava? Offensiva?… Leggi tutto »

Verona: ciò che hanno preteso i vescovi dal Comune

A seguito di numerosi incontri fra il “Comitato Amministrativo Diocesano per il Convegno Ecclesiale di Verona 2006” e gli uffici comunali competenti, che avevano avuto l’input politico del sindaco, è stata messa a punto una proposta di protocollo d’intesa, approvato dalla Giunta comunale nella seduta del 27/9/06. Ecco l’elenco di ciò che hanno preteso i vescovi dal Comune di Verona, pagato dai cittadini veronesi, compresi atei, agnostici, indifferente religiosi e non praticanti: 1) la messa a disposizione a titolo gratuito… Leggi tutto »

Per l’islam la vera sfida è la libertà d’opinione

Durante una seduta dell’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa dedicata alla libertà d’opinione e alla libertà religiosa il primo ministro turco Recep Tayyp Erdogan, capo di un partito islamico moderato, ha affermato che l’islamofobia dovrebbe essere sanzionata come un crimine contro l’umanità. Per islamofobia egli intende qualsiasi discussione della religione e dei costumi degli islamici. Evidentemente la concezione che il massimo rappresentante del governo turco ha della libertà d’opinione differisce notevolmente da quella che sta (o dovrebbe stare) a fondamento delle… Leggi tutto »