Articoli nella Categoria: Dal mondo

Qatar2022, l’importanza di spegnere la Tv

Nella mente di chi l’aveva concepito nel 2010, Qatar2022 doveva essere un’occasione per “costruire ponti” e promuovere l’uguaglianza. Gli idealismi si sono però subito scontrati con la realtà. Una realtà fatta di discriminazione sistemica e sfruttamento selvaggio dei lavoratori, morti in migliaia negli ultimi anni. Una realtà che magnati e politici occidentali, assetati di denaro, hanno ignorato. La kermesse che inizia oggi è una sfilata del peggiore islamismo wahabita. Ne saranno senz’altro contenti i Fratelli Musulmani, che il Qatar finanzia… Leggi tutto »

Così il Qatar inganna l’Occidente (e calpesta i diritti umani)

Pochi paesi riescono ad essere efficienti come il Qatar nel calpestare i diritti umani. Batterlo, poi, è (quasi) impossibile. Tra omofobia di stato, misoginia e persecuzioni religiose, ogni anno il piccolo emirato del Golfo Persico occupa le ultime posizioni delle classifiche sulle libertà civili. Emirato piccolo, appunto, ma dalle risorse economiche immense. Ed è grazie a queste risorse che il Qatar finanzia da tempo una campagna mediatica straordinariamente efficace a livello globale. All’immaginario di molti è stato proposto così un… Leggi tutto »

Make India Hindu Again

Nel 2014 i nazionalisti induisti hanno preso il potere in India con Narendra Modi. L’impatto, in un paese già colpito da profonde spaccature sociali, è pesantissimo. Sono in crisi il principio di laicità e il modello di convivenza tra culture diverse, assediati dal revanchismo confessionalista indù. Valentino Salvatore ripercorre la storia di questi conflitti religiosi sul numero 5/22 di Nessun Dogma. Per leggere tutti i numeri della rivista associati all’Uaar, abbonati oppure acquistala in formato digitale. Un paese esotico, povero… Leggi tutto »

Qatar. Mondiali amorali tra relativismo culturale e diritti negati.

“Prima viene il mangiare, e poi viene la morale”. Così recitava uno dei personaggi di Brecht ne L’Opera da Tre Soldi, ed è quasi impossibile dargli torto: a pancia piena si ragiona effettivamente meglio e si devia l’attenzione su questioni etiche e morali. Quasi impossibile, appunto. A sbugiardare almeno in parte Brecht interviene infatti l’atteggiamento dell’Occidente, che quando si tratta di fare affari con le teocrazie islamiste dimentica la morale e passa ad ingozzarsi senza soluzione di continuità. Gli idrocarburi… Leggi tutto »

Lo “sbattezzo” in Finlandia

Nel 1999 l’Uaar ottenne un’importante vittoria giuridica con un provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali con il quale per la prima volta la giurisprudenza italiana ha stabilito una procedura per l’ottenimento di un elementare diritto civile, quello di non essere più considerati “figli della chiesa”. Per ottenere questo risultato si è dovuto comunque ricorrere a un’iniziativa giuridica da parte di un privato cittadino, socio dell’Uaar, che ha portato a un risultato che va considerato comunque non del… Leggi tutto »

Firmiamo per liberare Mubarak Bala, da 2 anni in prigione e condannato ad altri 24 per blasfemia.

A 2 anni esatti dall’arresto, avvenuto il 28 aprile 2020 presso la sua abitazione nello stato di Kaduna, noi umanisti di tutto il mondo raccogliamo firme online per chiedere la liberazione di Mubarak Bala, presidente della Humanist Association of Nigeria, parte come l’Uaar di Humanists International, l’organizzazione-ombrello che rappresenta oltre cento associazioni di non credenti sparse per il mondo presso l’Onu, il Consiglio d’Europa ed altre istituzioni internazionali. Detenuto per 15 mesi senza accuse, Bala ha poi subito un lungo… Leggi tutto »

Polonia, continuano gli attacchi al diritto all’aborto

Ha suscitato sdegno e impressione in tutta Europa la denuncia giunta dalla Polonia sull’impossibilità per le rifugiate ucraine di ricorrere all’aborto anche nei casi in cui la gravidanza derivi da uno stupro di guerra avvenuto nel loro paese ad opera dei soldati dell’esercito russo. La denuncia è partita da Oleksandra Matviichuk del Centro per le libertà civili ucraino, che su Twitter ha prima denunciato il fatto che in Polonia, anche se l’attuale legge restrittiva ammette l’aborto in caso di stupro,… Leggi tutto »

Atei umanisti all’ONU condannano le violazioni dei diritti umani su base religiosa in Ungheria

Humanists International e la sua affiliata Associazione Atea Ungherese hanno stigmatizzato lo smantellamento da parte del governo ungherese della democrazia e dei diritti umani, nella 49ma sessione del Consiglio per i Diritti Umani dell’ONU. Con la loro dichiarazione congiunta, durante l’adozione del rapporto Universal Periodic Review (UPR) relativo all’Ungheria, Humanists International e l’Associazione Atea Ungherese hanno denunciato l’Ungheria per le sue politiche di disprezzo verso le minoranze, e in particolare migranti, Rom, non credenti e persone LGBTI+. La dichiarazione video… Leggi tutto »