Articoli nella Categoria: Generale

Israele, il governo Bennett al lavoro per dare lavoro agli haredim?

In Israele, dopo la lunga era di Benjamin Netanyahu, il nuovo governo di coalizione guidato da Naftali Bennett potrebbe – forse – affrontare uno dei nodi cruciali del paese: l’integrazione degli ebrei ultra-ortodossi (haredim) nel mondo del lavoro. E nella società. L’attuale esecutivo, i cui esponenti di punta sono nazionalisti vicini alla visione “moderna” dell’ebraismo ortodosso, vorrebbe incentivare l’assunzione di haredim. Ma non è semplice, a causa di particolari condizioni sociali e culturali favorite da un approccio multiculturalista. Queste comunità… Leggi tutto »

Le accuse di “blasfemia” migrano ormai tra i continenti

Ikram Nazih ha ventitré anni, è nata in Italia da genitori marocchini, ha vissuto quasi soltanto nel nostro paese, ne ha acquisito la cittadinanza e ha cominciato a frequentare l’università di Marsiglia. Due anni fa ha pubblicato su Facebook una vignetta che trasformava un versetto del Corano in un versetto che parlava di whisky. Dopo essere stata insultata da alcuni fedeli zelanti ha immediatamente cancellato il post, e tutto sembrava essere finito lì. Sembrava. Mai dire mai, con gli islamisti…. Leggi tutto »

175 kit Lego per l’ora alternativa. Il successo dell’iniziativa dell’Uaar

85 istituti candidati, 175 kit assegnati e circa 70.000 euro di spesa. Sono questi i numeri dell’ultima iniziativa dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (Uaar) in sostegno dell’ora alternativa all’insegnamento della religione cattolica. «La nostra associazione da anni sostiene il diritto a un valido insegnamento alternativo a quello della religione cattolica», spiega Manuel Bianco, responsabile comunicazione interna e ideatore dell’iniziativa. «Ci siamo chiesti cosa fare per dare un aiuto concreto alle scuole, che spesso – date le scarse risorse… Leggi tutto »

La clericalata della settimana, 30: la senatrice Faggi tira in ballo dio contro il ddl Zan

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”. La clericalata della settimana è della senatrice leghista Antonella… Leggi tutto »

La clericalata della settimana, 29: il sindaco di Palermo accompagna in volo santa Rosalia

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”. La clericalata della settimana è del sindaco di Palermo… Leggi tutto »

Non si devono indottrinare i poveri con la scusa di aiutarli (usando fondi pubblici)

L’esternalizzazione di servizi pubblici su enti terzi non è tema di competenza delle associazioni laiche. O meglio, lo è soltanto quando gli enti terzi hanno un carattere religioso. Il fenomeno, da noi, è tuttavia così frequente da portarci a pensare che sia un problema tipicamente italiano. Peraltro, non sono pochi quelli che ritengono che non sia nemmeno un problema, «perché la Caritas fa del bene». Dipende come e a chi. In ogni caso, anche all’estero troviamo situazioni simili. Nel Regno… Leggi tutto »

Solidarietà a Masih Alinejad, nel mirino degli ayatollah

L’Uaar esprime vicinanza e solidarietà a Masih Alinejad, scrittrice, giornalista, attivista per i diritti civili e volto tra i più noti al mondo nella lotta all’obbligo del velo, costretta a fuggire dall’Iran e a trovare asilo negli Stati Uniti. La notizia del tentato rapimento ‒ che secondo il Dipartimento di giustizia Usa la vedeva come vittima, era stato orchestrato dai servizi segreti iraniani e sventato dall’FBI ‒ ci preoccupa ma al tempo stesso mostra come il regime degli ayatollah tema… Leggi tutto »

Una macchina da soldi, un sistema di potere

Oltre tre miliardi di euro annui di buoni motivi già sarebbero più che sufficienti, in una economia scricchiolante ben prima della pandemia e tendente a tagliare il welfare piuttosto che i privilegi ecclesiastici, per poter dire che sarebbe davvero ora di abolire il Concordato. Un miliardo dall’8permille, soprattutto grazie al meccanismo perverso delle quote inespresse, ancora di più per lo stipendio degli insegnanti di religione nella scuola pubblica, scelti dal vescovo ma pagati da tutti noi, ai quali vanno aggiunti… Leggi tutto »