Articoli nella Categoria: Generale

Il ‘no’ europeo al crocifisso: Bertone

“Questa Europa del terzo millennio ci lascia solo le zucche delle feste recentemente ripetute e ci toglie i simboli più cari. Questa è veramente una perdita. Dobbiamo cercare con tutte le forze di conservare i segni della nostra fede per chi crede e per chi non crede”: è il commento del cardinale Tarcisio Bertone, segretario dello Stato della Città del Vaticano, alla decisione della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo sui crocifissi nelle aule. Bertone ha manifestato apprezzamento per la decisione… Leggi tutto »

Crocifisso a scuola: la reazione degli atei alle reazioni dei politici

Si è parlato di tradizione, di identità nazionale di radici dell’italianità. Gli atei invitano perciò i politici italiani a leggere bene la sentenza della Corte europea, visto che i giudici di Strasburgo hanno già risposto a queste obiezioni, scrivendo che «il simbolo del crocifisso ha una pluralità di significati tra cui il senso religioso è predominante» e, dunque, che «la presenza dei crocifissi nelle aule va oltre l’uso di simboli in specifici contesti storici». Peraltro, sono semmai i non credenti… Leggi tutto »

Padova, prete vuole benedire defunta atea

Bruna Villella Radelli, 75 anni, sorella di Giorgio Villella, segretario UAAR dal 1999 al 2007, è morta l’altro ieri in un hospice di Padova dopo una lunga malattia. I familiari, anziché essere lasciati in pace con il loro lutto, hanno invece dovuto ribattere all’arroganza del cappellanno, che intendeva a tutti i costi benedire la salma, benché la defunta fosse notoriamente atea. La figlia si è opposta ed è stata insultata: “il sacerdote ha detto che quella era casa sua, che… Leggi tutto »

Il ‘no’ europeo al crocifisso: per il Vaticano “sentenza miope”

Secondo padre Federico Lombardi, portavoce della Santa Sede, la decisione della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo è dettata da un’ottica “miope e sbagliata”, ed è stata “accolta in Vaticano con stupore e rammarico. Stupisce che una Corte europea intervenga pesantemente in una materia molto profondamente legata all’identità storica, culturale, spirituale del popolo italiano”.

Il ‘no’ europeo al crocifisso: il governo presenta ricorso

Con una nota, il ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini ha comunicato che il governo italiano ha già presentato ricorso contro la decisione della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo contro la presenza del crocifisso nelle aule scolastiche italiane. Se verrà accolto, il caso verrà ridiscusso nella Grande Chambre. In caso contrario, la sentenza diventerà definitiva già fra tre mesi.

Il ‘no’ europeo al crocifisso: stampa estera

La notizia del ‘no’ della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo alla presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche italiane, che ha fatto seguito a un ricorso presentato da S.L. e sostenuto dall’UAAR, ha già fatto il giro del mondo: BBC Le Monde New York Times El Pais Time