Articoli nella Categoria: Generale

Eutanasia di uno Stato sovrano

Sono trascorsi pochi giorni dal 150esimo anniversario della Breccia di Porta Pia, una data fondamentale per i diritti e le libertà dei cittadini del nostro Paese. Il 20 settembre 1870 segnò la fine dello Stato della Chiesa, della dottrina cattolica reale: uno Stato in cui il potere era esercitato ricorrendo alla pena di morte, rinchiudendo nel ghetto gli ebrei, contrastando i diritti umani in nome della fede. Ancora oggi quella che un tempo si chiamava Santa Inquisizione, ora Congregazione per… Leggi tutto »

L’alternativa c’è

A seguito della vittoria legale Uaar contro il Ministero dell’Istruzione – sentenza del Tar di cui abbiamo dato notizia ieri – pubblichiamo il seguente articolo uscito sul n.2/2020 di Nessun Dogma, il bimestrale dell’Uaar. Per leggere la rivista associati all’Uaar, abbonati oppure acquistala in formato digitale. Consulta l’archivio per leggere i numeri disponibili integralmente con licenza Creative Commons BY-SA 4.0 Come l’aiuto dell’Uaar cambia (in meglio) la vita di studenti e genitori. Innanzitutto smettiamo di chiamarle “ora di religione” e… Leggi tutto »

Insegnamento religione cattolica e attività alternative: il Tar dà ragione all’Uaar

«Ci sono voluti più di sette anni: sette anni di vessazioni ai danni di bambini, ragazzi e relative famiglie che chiedevano, in quanto loro diritto, di non subire l’insegnamento della religione cattolica. Alla fine però ce l’abbiamo fatta. Il Tar ci ha dato ragione». Il segretario dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (Uaar), Roberto Grendene, commenta così la sentenza pubblicata oggi dal Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio che ha accolto il ricorso presentato dall’Uaar nel 2013 contro il… Leggi tutto »

Macron contro il “separatismo islamista”: un progetto tra luci e ombre

Con uno storico discorso tenuto il 2 ottobre, il presidente francese Emmanuel Macron ha lanciato la sfida ai «separatismi». In realtà il suo bersaglio è il comunitarismo islamico. Il capo di stato ha invocato un «risveglio repubblicano» fondato su «cinque pilastri». Il luogo dell’intervento non è casuale: la banlieue di Les Mureaux, a una trentina di chilometri da Parigi. Zona che nel 2005 vide le rivolte contro la durezza della polizia, quando il ministro dell’Interno era Nicolas Sarkozy. Tra i… Leggi tutto »

La pericolosa normalizzazione giuridica del fanatismo

Per quanto diffuso sia il favore accordato al fenomeno religioso, continuiamo a leggere notizie che riescono a stupire persino chi è abituato alle clericalate. Rientra nella categoria una recente sentenza della Corte d’appello di Milano, di cui ha dato notizia Il Giorno. L’argomento non è nuovo: le trasfusioni di sangue necessarie per i figli di devoti testimoni di Geova. Che, come noto, le rifiutano in ogni circostanza – perché lo pretende la loro fede. Negli ultimi anni si era andata… Leggi tutto »

Arte e Ragione

Vi proponiamo un articolo dal n.3/2020 del bimestrale dell’Uaar, Nessun Dogma – Agire laico per un mondo più umano. Per leggere la rivista associati all’Uaar, abbonati oppure acquistala in formato digitale. Per molti secoli in Europa lo studio della medicina ha dovuto convivere con l’azione censoria e limitante della chiesa. Anche se la storiografia moderna tende a revisionare la classica idea del Medioevo come epoca “buia”, i documenti raccontano chiaramente il paradosso in cui si muoveva la cristianità fino a… Leggi tutto »

La clericalata della settimana, 40: il “nuovo” partito cattolico “laico” e “non confessionale” benedetto dalla messa di un cardinale

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”. La clericalata della settimana è dei fautori del “nuovo”… Leggi tutto »

Feti, aborti e sussidiarietà: non solo privacy

Della vicenda ormai più che nota che ha visto emergere, non per la prima volta a dir la verità, la assurda pratica di sepoltura di feti abortiti tra le 20 e le 28 settimane di gestazione sotto una croce con il nome della donna e, nella sostanza, a sua insaputa, si è posto in risalto soprattutto il profilo della privacy. Il che, ci mancherebbe, rappresenta la lesione più evidente e resta un nodo fondamentale, già a Torino nel 2015 è… Leggi tutto »