Articoli nella Categoria: Generale

Nuovo capitolo dell’inchiesta di Curzio Maltese

Questa volta, a cadere sotto la lente di ingradimento del giornalista di “Repubblica” sono stati i pellegrinaggi. Il volume d’affari del turismo cattolico, ci informa, supera i 5 miliardi di euro all’anno, il triplo del fatturato dell’Alpitour. Affari loro, si potrebbe pensare: così come sono affari loro quelli avviati con Bud Spencer e Luciano Moggi. Peccato che, anche in questo caso, siano stati riconosciuti notevoli aiuti pubblici, a livello nazionale e locale: affari nostri, dunque. Come dimenticare i 3.500 miliardi… Leggi tutto »

Treviso: la parrocchia il venerdì diventa moschea

Una chiesa che di venerdì diventa moschea per favorire l’integrazione religiosa. E’ accaduto a Paderno di Ponzano Veneto (Treviso), dove il parroco della chiesa di Santa Maria Assunta, don Aldo Danieli, ha deciso di riservare, ogni venerdì, alcuni locali della parrocchia alla preghiera e all’incontro degli immigrati musulmani. A renderlo noto è stata l’Auser (l’onlus che si occupa di volontariato e promozione sociale per gli anziani), durante un convegno sull’integrazione in Italia tenutosi a Roma. L’associazione ha inoltre sottolineato che… Leggi tutto »

Natale alla veronese: il volantino UAAR

BENEFICENZA O AFFARI? Il Concerto di Natale, che sarà registrato al Teatro Filarmonico il 9 dicembre, è un affare della società a responsabilità limitata Prime Time Promotions di Roma. Fino a 1.000 euro per un posto in platea. Ben 400 euro per la cena del dopo concerto alla Gran Guardia. Neppure un euro dei soldi dei biglietti andrà in beneficenza, anche se Verona Fedele ha scritto che il prezzo dei biglietti sarà destinato alla beneficenza. Alla beneficenza sarà destinata unicamente… Leggi tutto »

Incoscienze cattoliche

Ho deciso. Ordine di servizio per tutto lo staff delle Ultimissime: leggersi ogni giorno la rubrica “Lupus in pagina” di Gianni Gennari / Rosso Malpelo su Avvenire. E’ il miglior esempio disponibile di come NON si argomenta. Già prete, poi sposatosi con licenza papale, ex simpatizzante di Berlinguer, vaticanista Rai in perenne conflitto d’interesse per il suo lavoro ad Avvenire (ah, queste coscienze cattoliche…), è rimasto in seguito folgorato sulla via di Bagnasco. Folgorato è folgorato, pochi dubbi. Giorni fa… Leggi tutto »

Coscienze cattoliche

Marco Politi ha scritto oggi per “Repubblica” un interessante articolo (scaricabile gratuitamente dal sito della Camera). Ne riporto un passaggio. Il guaio della Chiesa, ha riassunto tempo fa in una folgorante vignetta Massimo Bucchi, è che «non ama le persone di fatto». Questa gerarchia ecclesiastica, che dopo ottant´anni di Concordato e di insegnamento religioso nelle scuole non è riuscita a portare agli italiani i Vangeli (ignorati dal settanta per cento), questa gerarchia che non sposta di una virgola il comportamento… Leggi tutto »

Bruxelles, socialisti: “Meno tasse sui condom!”

Troppe tasse sui condom, o profilattici, o preservativi, o come volete, ci sono tanti nomi quanti partiti politici. Il gruppo socialista del Parlamento europeo, il secondo più numeroso all’assemblea di Strasburgo, ha lanciato ieri una petizione per arrivare a presentare il primo dicembre, Giornata mondiale per la lotta all’Aids, un appello ai governo perché riducano l’Iva su quello che probilmente è il sistema anticoncenzionale più diffuso e affermato del pianeta. La normativa europea prevede che su questo delicato articolo ci… Leggi tutto »

Divorzio, un diritto scritto nella Bibbia

Il divorzio è proibito dalla Bibbia? Non secondo i cristiani evangelici: anzi, il Libro dei libri lo permetterebbe esplicitamente, proprio con i due passi di Matteo che finora sono stati considerati alla base dell’inscindibilità del matrimonio. A proporre l’inedita interpretazione è il reverendo David Instone-Brewer, autore di uno studio pubblicato nel numero scorso di Christianity Today, popolare mensile evangelico: Instone-Brewer si è concentrato in particolare sul passo in cui i farisei chiedono a Cristo se per un uomo non sia… Leggi tutto »

La Ru486 arriva anche in Italia, ma solo negli ospedali

Si poteva acquistare soltanto all’estero. Ma l’azienda che produce la pillola abortiva ha chiesto il via libera per la commercializzazione del farmaco nel nosto Paese. L’ok dell’Agenzia del farmaco è previsto entro tre mesi. Fino ad oggi l’hanno usata quasi duemila donne, con successo 95 volte su 100 Il lungo viaggio della Ru 486 è inziato in Francia nel 1981 e il suo approdo definitivo in Italia è previsto per la primavera del 2008. Ma prima di arrivare nel nostro… Leggi tutto »