Articoli nella Categoria: Generale

Effetti di alcune letture in una mente suggestionabile

Mattia Del Zotto, il ventisettenne balzato alle cronache di questi giorni per avere ucciso tre suoi familiari avvelenandoli con solfato di tallio e averne spediti in ospedale altri cinque, aveva intrapreso negli ultimi anni un percorso religioso. Questo è un dato di fatto, anche se non è chiaro quale sia realmente la fede che avrebbe abbracciato. La madre ha spiegato ai carabinieri che il figlio non aveva mai dato dettagli in merito, ricorda solo vagamente di averlo sentito parlare di… Leggi tutto »

Religione e cerimonie pubbliche, un malcostume istituzionale

Quando un’autorità civile organizza una cerimonia deve incastrare nel giusto ordine di precedenza le cariche pubbliche che vi parteciperanno. Anche se non molto pubblica come carica, il vescovo è inserito nella prima categoria per quanto riguarda le cerimonie territoriali, ma la sua posizione può anche essere elevata in ragione di “consolidate tradizioni locali”. Se nella diocesi c’è un cardinale, però, egli “prende il primo posto nella prima categoria”, sia nelle cerimonie territoriali che in quelle nazionali. È tutto previsto dal… Leggi tutto »

La clericalata della settimana, 47: milioni ai cattolici nella legge di bilancio

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”. La clericalata della settimana è dei politici che hanno… Leggi tutto »

Le insistenze di Avvenire sul fine-vita

Avvenire insiste. Pubblica un elenco di riserve cattoliche alla legge sul biotestamento, glissando sul fatto che se è ancora ferma in Senato, lo è soprattutto a causa dei ricatti politici e dell’ostruzionismo dei parlamentari clericali. L’articolo premette da subito anche una ricostruzione temporale fuorviante, dicendo ai lettori che si parla di una legge sul fine-vita dall’autunno del 2016. Niente di più ingannevole. Specie se si considera che in Parlamento si prova a legiferare sul biotestamento dal 1999 con la proposta… Leggi tutto »

Dai valori non negoziabili alla realpolitik vaticana

È facile ostentare intransigenza quando non si corre nessun rischio, tanto meglio se ci sono discrete possibilità di successo. È quel genere di intransigenza basata sul consenso, propria dei movimenti politici o religiosi che si trovano in posizione egemone e che traggono forza da una base sociale numericamente significativa. Joseph Ratzinger ne fece sfoggio quando, da Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede (l’ex Santa Inquisizione), diramò una nota nella quale si coniava la definizione di “principio etico non… Leggi tutto »

La clericalata della settimana, 46: Valeria Fedeli contro la laicità della scuola

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”. La clericalata della settimana è della ministra dell’Istruzione Valeria… Leggi tutto »

Una scuola non è un santuario, ma la ministra Fedeli non lo sa: si dimetta

C’era una volta una scuola che, anziché una scuola, sembrava un santuario. Statue di Cristo e della Madonna, foto dei papi, preghiere prima delle lezioni e prima di mangiare. Non era una scuola privata cattolica: era una scuola pubblica di Palermo. Quella scuola non c’è più. Perché una volta che la notizia è diventata di pubblico dominio il preside, entrato in carica a settembre, ha capito che il “si è sempre fatto così” non poteva continuare a essere seguito da… Leggi tutto »

Altro che bonus bebè. Con l’“emendamento oneri” 100 milioni per nidi e scuole da tagli all’edilizia di culto

«Tra gli emendamenti al decreto fiscale presentati alla Camera ce ne è uno che, se votato, consentirebbe di destinare 100 milioni per strutture pubbliche per l’infanzia distraendoli dall’edilizia di culto. È quindi davvero curioso che tenga banco l’estenuante trattativa sul bonus bebè quando per sostenere le famiglie basterebbe approvare questa modifica». Adele Orioli, portavoce dell’Uaar, commenta così l’inserimento tra gli emendamenti al decreto fiscale in discussione alla Camera di quello, a firma degli onorevoli Mara Mucci e Ivan Catalano (Gruppo… Leggi tutto »