Articoli nella Categoria: Generale

Eutanasia: oggi in Spagna, domani in Italia?

In Spagna il Congresso dei deputati – il corrispettivo della nostra Camera – ha approvato con 198 sì, 138 no e 2 astenuti una legge che consente suicidio assistito ed eutanasia. Contraria in aula la destra confessionalista, in particolare Vox e Partito popolare. Ora rimane l’approvazione da parte del Senato, ritenuta molto probabile. La riforma rientra infatti nell’accordo programmatico della coalizione di governo formata da Partito socialista e Unidas Podemos, guidata da Pedro Sanchez. Si prospetta quindi una ulteriore svolta… Leggi tutto »

Virus clericale, nazione infetta

In questi giorni il governo sta valutando ulteriori misure per arginare l’epidemia di coronavirus, ma non sono previste limitazioni particolari per i riti religiosi con i fedeli. Persino in questi mesi, nonostante l’evidenzia scientifica e diversi episodi di cronaca, le istituzioni hanno mantenuto un occhio di riguardo per la Chiesa cattolica. Si sono pure intensificati in maniera ossessiva gli atti di ossequio e sottomissione verso la religione da parte di figure pubbliche, a tutti i livelli, per invocare presunti aiuti… Leggi tutto »

La religione è in declino, per diversi buoni motivi

I non affiliati a una religione e gli atei e gli agnostici dichiarati sono in una fase di forte crescita numerica. Che è facilmente verificabile in occidente e in estremo oriente, ma comincia a essere rilevabile anche in America Latina e persino nel mondo arabo-musulmano. È un dato di fatto inconfutabile, anche se non se ne parla granché. Forse perché tanti organi d’informazione preferiscono le false rivoluzioni a quelle vere. Non è un dato universale, perché in troppi paesi il… Leggi tutto »

La clericalata della settimana, 50: il sindaco di Palermo giura fedeltà all’Immacolata e rinnova il “patto di sangue”

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”. La clericalata della settimana è del sindaco di Palermo… Leggi tutto »

Le realtà invisibili

“The bubbles are not reality, it’s inside your head” cantavano gli Eiffel 65 più di 20 anni fa e il messaggio è più attuale che mai. Viviamo in una bolla, interagiamo principalmente con persone coi nostri stessi gusti, evitiamo di leggere le notizie che non ci piacciono, abitiamo in quartieri dove i vicini hanno stili di vita simili e sui social la dinamica è ancora più accentuata: la cerchia di amici e conoscenti che ci scegliamo tende a rassicurarci sulla… Leggi tutto »

Vogliamo rendere laico e civile il nostro paese

No, l’Italia non è un paese laico e civile. Certo, non c’è la pena di morte per chi esce dalla religione nella quale è stato inserito dalla nascita, come invece accade in almeno 10 paesi nel mondo. Ma occupa solo il 101° posto nella classifica dei paesi che rispettano i diritti di atei e agnostici, dietro la Polonia e ben lontani dalla vetta, dove per l’Europa ci sono Olanda e Belgio. E non lo è per le scelte politiche, visto… Leggi tutto »

Laicità… Insciallà

Il 17 dicembre cadrà il decennale dello scoppio della rivoluzione tunisina, avvio della breve stagione nota come “primavera araba”. Nell’ultimo numero di Nessun Dogma (n.6/2020) ne ha scritto Paolo Ferrarini intervistando la cineasta Nadia El Fani. Pubblichiamo integralmente l’articolo. Per leggere la rivista associati all’Uaar, abbonati oppure acquistala in formato digitale. Cosa resta delle primavere arabe: Nadia El Fani e il caso Tunisia. È sin troppo facile, a dieci inverni dalla prima scintilla che le ha scatenate, guardare con occhio… Leggi tutto »

Karima Bennoune, relatrice Onu: “Laicità va difesa, è precondizione dei diritti umani”

In questo periodo la Francia è di nuovo sotto attacco, non solo per le stragi della mafia islamista. A venire delegittimato, tanto dai paesi islamici integralisti con un pedigree democratico del calibro di Pakistan e Turchia quanto dalla benpensante stampa anglosassone, è il modello della laïcité: un patrimonio che invece bisogna ancora difendere, perché fondamento di uno stato pluralista, aperto ai diritti civili e alle libertà, dove l’invadenza della religione può essere arginata. Lo spiega, in una illuminante intervista sul… Leggi tutto »