Articoli nella Categoria: MicroMega

Gulalai è libera (davvero?). In difesa del diritto di non credere

→ Firma la petizione per Gulalai! Gulalai Ismail è una persona veramente ammirevole. È la fondatrice di Aware Girls, un’organizzazione pakistana impegnata in favore delle ragazze, delle giovani e delle donne. Le aiuta nella loro istruzione e agisce affinché siano consapevoli dei loro diritti. Anche il premio Nobel Malala Yousafzai aveva seguito uno dei suoi programmi, prima che iniziasse il suo precoce impegno e prima quindi che le sparassero. Le due sono amiche e si sentono spesso. Gulalai ha ricevuto numerosi… Leggi tutto »

Dio c’è (e spaventa i bambini)

Abbiamo già avuto modo di parlare di bestemmie in tv (non ultimo, su MicroMega) e di quanto vengano immediatamente perseguite, stigmatizzate, sanzionate ben più dei considerati normali e quotidiani sproloqui omofobi, razzisti, sessisti e via dicendo che i nostri media ci propinano invece con notevole disinvoltura. Da Leopoldo Mastelloni, ostracizzato per anni, al caro Tiberio Timperi, caro nel senso che la sua bestemmia fuori onda è costata alla RTI (Reti Televisive Italiane S.p.A) 25 mila euro. Ma specializzati palcoscenici per… Leggi tutto »

Una scuola non è un santuario, ma la ministra Fedeli non lo sa: si dimetta

C’era una volta una scuola che, anziché una scuola, sembrava un santuario. Statue di Cristo e della Madonna, foto dei papi, preghiere prima delle lezioni e prima di mangiare. Non era una scuola privata cattolica: era una scuola pubblica di Palermo. Quella scuola non c’è più. Perché una volta che la notizia è diventata di pubblico dominio il preside, entrato in carica a settembre, ha capito che il “si è sempre fatto così” non poteva continuare a essere seguito da… Leggi tutto »

Caro Scalfari, a sbagliare sei tu

Caro Eugenio, spero mi scuserai se ti do del tu. D’altronde, dopo che in tuo recentissimo scritto mi hai definita come uno scimpanzé calunnioso, mi sento ormai in confidenza. Va bene che tutta la tua analisi è basata su assiomi (dogmi?) definitori alquanto discutibili, quando non direttamente sbagliati. E non parlo solo dello scimpanzé, nostro semmai cugino e non certo progenitore, o delle indagini nazionali e internazionali che oltre ad essere state fatte, e in gran numero, dimostrano non solo… Leggi tutto »

Laicità o integralismo

Una settimana fa il Pew Research Center, un’organizzazione conservatrice Usa, ha aggiornato il suo indice mondiale sulle restrizioni alla libertà di religione. I criteri adottati sono basati sull’interpretazione che gli anglosassoni danno di questa espressione, e sono quindi molto discutibili: il divieto di indossare il velo nelle scuole francesi rappresenterebbe una limitazione, ma non lo sarebbe il divieto posto agli atei di ricoprire incarichi pubblici in alcuni stati Usa. Anche le perquisizioni delle moschee sospettate di terrorismo vengono giudicate “restrizioni”… Leggi tutto »

Laicizzare le festività

La notizia viene dalla Francia, ma in Italia è stata ripresa soltanto dal Giornale con il titolo L’ultima follia: giorni di festa musulmana al posto di Pasquetta e della Pentecoste. La testata neofascista Secolo d’Italia ha a sua volta ripreso il Giornale. Stante l’autorevolezza delle due testate, non stupirà nessuno che il titolo sia impreciso anche rispetto al contenuto che esse stesse riportano. Le due nuove festività sarebbero infatti la festa del sacrificio (Id al-adha) e lo Yom Kippur: che… Leggi tutto »

Religioni e Costituzione. Nuovo corso, nuovi corsi?

Sono sei le Università italiane (Bologna, Bari, Calabria, Salerno, Firenze e Pisa) che, consorziatesi fra loro appoggiandosi alla Fondazione Flaminia, si sono aggiudicate i 92 mila euro stanziati dal Viminale per un progetto innovativo volto alla prevenzione della radicalizzazione e “all’esercizio della libertà religiosa in coerenza con i valori fondanti della società di accoglienza”. Progetto che prevede un corso universitario di educazione civica e conoscenza della Costituzione, che inizierà proprio questo mese a Ravenna, sotto la direzione di Giovanni Cimbalo…. Leggi tutto »

Obiezione, Vostro Onore?

La semplice definizione di obiezione di coscienza si trova in qualunque dizionario, dove si legge essere il rifiuto di sottostare a una norma dell’ordinamento giuridico, ritenuta ingiusta, perché in contrasto inconciliabile con un’altra legge fondamentale della vita umana, così come percepita dalla propria coscienza. Quanto, quando, come e perché se ne permetta o meno l’esercizio nel nostro paese è questione invece assai più complessa, almeno quanto il comprendere esattamente cosa dover qualificare come “coscienza”.