Articoli nella Categoria: MicroMega

Diavoli e diaconesse

E dopo anni, battaglie, rimpalli, emendamenti sui segni zodiacali, canguri carpiati e chi più ne ha più ne metta, anche l’Italia si è dotata di un minimo di normativa atta a regolamentare la omoaffettività. Un minimo, per nulla scontato nemmeno quello, ma che comunque tra conte parlamentari e accuse reciproche, tra una cesoiata fra Senato e Camera, rispetto al ddl Cirinnà “doc” è comunque un compromesso. La legge riconosce infatti le unioni civili come “formazioni sociali specifiche”

Accomodarsi nel ghetto

Il Comune di Venezia ha stipulato una convenzione con la locale comunità ebraica per estendere il confine del ghetto a quasi tutta la città. Riceverà, in cambio, 10 euro.

Il papa e la via crucis della laicità

Una via crucis sottotono per Francesco. Meno partecipanti del solito (la paura fa novanta), ma anche meno telespettatori del solito. La preghiera deve comunque essere piaciuta parecchio al Fatto Quotidiano, che ha deciso di riprodurla integralmente in quanto “invettiva”. A essere presi di mira dal papa, però, interloquendo idealmente con la “Croce di Cristo”, sono stati soprattutto “coloro che vogliono toglierti dai luoghi pubblici ed escluderti dalla vita pubblica, nel nome di qualche paganità laicista o addirittura in nome dell’uguaglianza… Leggi tutto »

Il gusto neutro della scuola (pubblica)

Apprendiamo dai media principali di un’interessante sentenza mirante a risolvere il conflitto di genitori separati in ordine al tipo di scuola, se privata o pubblica, alla quale iscrivere uno dei due figli dell’ex coppia. Ha vinto quella pubblica. Le cose stanno, ovviamente, in maniera un po’ più articolata rispetto a quello che viene riportato nelle news, come conferma una scorsa alla sentenza nella sua interezza. Vi si legge che la scuola primaria in lingua inglese frequentata dalla piccola, nonostante i… Leggi tutto »

Benedetta sia la scuola. O no?

“Non potendo invece la scuola essere coinvolta nella celebrazione di riti religiosi che sono essi sì attinenti unicamente alla sfera individuale di ciascuno — secondo scelte private di natura incomprimibile — e si rivelano quindi estranei ad un ambito pubblico che deve di per sé evitare discriminazioni”. Così argomenta il Tar Emilia Romagna nella sentenza 166/2016. Sentenza con la quale annulla le delibere che autorizzavano la benedizione pasquale in orario extrascolastico in un plesso bolognese, l’Istituto Comprensivo 20.

L’anno della civiltà

Si sta mobilitando seriamente, il mondo cattolico. Con toni che talvolta ricordano le vecchie battaglie referendarie contro il divorzio e l’aborto. Accanto alle sentinelle in piedi che hanno chiamato alla veglia ininterrotta, c’è anche il parroco che dedica l’ora di adorazione del santissimo sacramento alle preghiere contro il riconoscimento dell’adozione alle coppie gay, un’eventualità che “intimorisce” lui e i suoi fedeli. Non manca nemmeno chi invita a marciare su Roma contro “gli atti impuri” e i “peccati che gridano vendetta… Leggi tutto »

Dell’essere Charlie, un anno dopo

È vero: ora ci vanno più cauti. Maometto, per esempio, non lo vogliono più disegnare. E non ha nemmeno tutti i torti chi sostiene che il dio con il kalashnikov, raffigurato sulla copertina dell’ultimo numero del Charlie Hebdo, ha connotati un po’ troppo “giudaico-cristiani”. Resta il fatto che andar cauti non serve poi granché, quando sei ormai finito nella lista nera di chi pensa che ti meriti comunque dei pugni.

Auguri (cartoline dall’Italia)

Ed è passato un altro anno. La Grecia ha riconosciuto le unioni omosessuali. Noi no. Che ormai non è nemmeno più una gran notizia, e meno che mai un incipit originale. Basta cambiare nome al paese (alla Grecia intendo, non a noi) con uno a caso dell’Unione Europea e il risultato rimane lo stesso. Siamo gli ultimi, ma proprio gli ultimi. Renzi promette a breve. D’un breve che nel frattempo son passate due Leopolde. D’altronde ci son cose ben più… Leggi tutto »