Articoli nella Categoria: MicroMega

Il potere non logora Cielle

Cielle che snobba la politica? O, circostanza ancora più incredibile, i politici che snobbano Cielle, divenuta improvvisamente fuori moda? Sono letture di questi giorni, in cui si svolge il tradizionale meeting di Rimini. E sono letture che non convincono troppo, dati alla mano. L’unica voce un po’ scettica è stata quella di Concita De Gregorio su Repubblica. Per contro, Stefano Feltri, sul Fatto Quotidiano, ha scritto senza mezzi termini che “la rilevanza politica del Meeting è crollata e, senza politica,… Leggi tutto »

Le scuole paritarie e la Costituzione tradita

In questi giorni si fa un gran parlare di scuola, o meglio di scuole. No, ancora presto per gli immancabili servizi del tg sull’inizio a settembre del nuovo anno, tra grembiuli e caro-libri, ma gli spunti non mancano. Uno ci è offerto dal caso dell’insegnante di una scuola paritaria di Trento alla quale sembrerebbe non sia stato rinnovato il contratto perché lesbica (o quantomeno non desiderosa di spiegare e giustificare la sua vita sessuale con la direttrice scolastica). Vicenda che… Leggi tutto »

Dalla Cassazione una scelta di laicità

Ogni tanto, persino in questi giorni e persino dai nostri Tribunali, arriva qualche buona notizia, perlomeno in materia di laicità e di buon senso. Nella fattispecie, la Cassazione a Sezioni Unite Civili (che si esprime fornendo un orientamento definitivo e non contrastabile dalle singole Sezioni) con la sentenza n. 16379/14 depositata il 17 luglio scorso, è intervenuta (pesantemente, sostiene qualcuno) sulla disciplina del matrimonio concordatario. Introdotto dai Patti Lateranensi di mussoliniana memoria e attualmente disciplinato dagli Accordi di Palazzo Madama… Leggi tutto »

Renzi e la scuola: annunci pubblici e vizi privati

Dopo Berlusconi, persino Alfano ha dato il via libera a una legge che riconosca le unioni civili gay. Una conferma che il clima è cambiato: essere clericale non va più di moda, non si porta più. Il cambiamento porta però con sé un indesiderato effetto collaterale: la privatizzazione del clericalismo. Si continua a coltivare il vizio nell’ombra, con il vantaggio non da poco che non va nemmeno confessato. Lo si coltiva insieme al confessore. Viene da pensarlo, leggendo alcune notizie… Leggi tutto »

Una svolta laica a portata di mano

Alzi la mano chi l’avrebbe detto. Berlusconi, il machista Berlusconi, l’uomo che solo quattro anni fa sosteneva che è “meglio essere appassionati di belle ragazze che di gay”, ha dichiarato che “quella per i diritti civili degli omosessuali è una battaglia che in un Paese davvero moderno e democratico dovrebbe essere un impegno di tutti”. Si è autodefinito “liberale” (sic), e da liberale ritiene pertanto “che attraverso un confronto ampio e approfondito si possa raggiungere un traguardo ragionevole di giustizia… Leggi tutto »

Strasburgo conferma: i docenti di religione sono agli ordini dei vescovi

Sono pagati dallo Stato. Ci si attenderebbe pertanto che lo Stato abbia voce in merito all’assunzione e al licenziamento dei docenti di religione cattolica, ma non è così: le decisioni spettano esclusivamente ai vescovi, e lo Stato non ci deve mettere becco. Accade in Spagna e, in seguito a un’autorevole sentenza della Grande Camera della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, vale anche per l’Italia, dove vige una disciplina analoga. La sentenza ha sancito che l’autonomia della Chiesa è prioritaria rispetto… Leggi tutto »

Il sesso degli angeli?

In questi giorni apprendiamo con stupore come l’educazione sessuale, “strumento per garantire la salute fisica e psicologica della popolazione, ridurre le gravidanze precoci e contrastare la diffusione delle malattie” (pruriginosissime finalità, non c’è che dire) sia insegnamento obbligatorio in gran parte dell’Unione Europea. Con qualche eccezione: ovviamente, fra queste l’Italia; a farle compagnia Regno Unito, Romania, Polonia, Cipro, Bulgaria e Lituania. Senza entrare nei deprimenti dettagli (per il confronto con la casalinga arretratezza) di “come funziona” nei paesi civili, va… Leggi tutto »

Il culto dell’embrione e l’estremismo cattolico

L’offensiva clericale è stata respinta. La petizione “Uno di noi”, che mirava a vietare ogni forma di ricerca sugli embrioni umani, non è stata accolta dalla Commissione europea: continueranno dunque a essere erogati i contributi per lo studio delle cellule embrionali. Máire Geoghegan-Quinn, commissaria europea per la Ricerca, l’innovazione e la scienza, ha ricordato che “le cellule staminali embrionali sono uniche e servono per cure che possono salvare la vita e per le quali sono già in corso sperimentazioni cliniche”…. Leggi tutto »