Articoli nella Categoria: Opinioni

La promessa incompiuta

Stefano Marullo* O di quella volta in cui Gesù si sbagliò. Parlo naturalmente del Gesù tramandatoci dai vangeli. Del Gesù ‘storico’ sappiamo davvero poco o nulla. Le fonti sono scarse, tarde e parzialissime. Ma andiamo per ordine. La morte di Gesù in croce, come uno schiavo qualunque, dovette rappresentare per i suoi seguaci uno scandalo indicibile. Il processo che porterà la croce da simbolo della disfatta ad emblema di vittoria assomiglia molto ad una sorta di trasfigurazione, di negazione mista… Leggi tutto »

Alcuni difetti diffusi tra i non credenti

Raffaele Carcano* Un’autentica montagna di studi, come hanno recentemente ricordato Paul Zuckerman e Gregory Paul sul Washington Post, mostra che su tutta una serie di questioni – uso della tortura, pena di morte, punizioni corporali ai bambini, razzismo, sessismo, omofobia, antisemitismo, degrado ambientale, violazione dei diritti umani – gli atei risultano essere più etici dei credenti (e non solo negli USA, ma in tutto il mondo democratico). Risultano inoltre raggiungere risultati più alti nei test sull’intelligenza. Sono più giovani, più… Leggi tutto »

L’inverno della Chiesa

Stefano Marullo* Ci sono tre papi, Pio IX, Pio XII e Giovanni Paolo II, che rischiamo di vedere canonizzati durante l’attuale pontificato. Vissuti in epoche diversissime, un filo lega tutti e tre: un insostenibile disagio verso la modernità, causa principe dell’allontanamento dell’umanità da Dio e radice della secolarizzazione, contro la quale non hanno mancato di lanciare i loro strali. Non è un caso che tutti e tre siano dei punti di riferimento per Benedetto XVI, che non ha mancato di… Leggi tutto »

Gli atei “che scherzano” e quelli “che non scherzano”

Bruno Gualerzi* Questa distinzione, manco a dirlo, la si deve a quel Gianfranco Ravasi che ha istituito un ‘Cortile dei Gentili’ per avere accesso al quale occorre essere in possesso dell’attestato di ‘atei che non scherzano’, ultima versione, questa, per indicare gli atei ‘doc’, proclamati tali dal Ravasi stesso. Di tutto ciò si è già ampiamente dato notizia e discusso nel blog, ma la lettura di un articolo apparso sull’ultimo numero de l’Espresso dove il nostro è titolare di una… Leggi tutto »

Sulla coscienza civile degli Italiani

Livio Scorolli* “Divisi saremmo stati spazzati via dalla storia” ha detto il Presidente Napolitano. Nulla di più vero. Dubito però che l’argomento abbia l’effetto di rinsaldare l’identità nazionale. Altre identità, altre categorie di appartenenza hanno maggiore forza e danno maggiore sicurezza. Per quanti Italiani l’identità cattolica è più rassicurante dell’identità nazionale nell’attuale situazione economica? Un’ineffabile fiducia nella giustizia divina e la fede nella provvidenza consentono di sopportare il discredito delle istituzioni: istituzioni terrene, poco affidabili. E la riflessione può essere… Leggi tutto »

Benvenuti in Vaticanitalia

Stefano Marullo* A proposito della bocciatura da parte della Commissione Giustizia della Camera del testo contro l’omofobia considero la Conferenza Episcopale Italiana “mandante” morale. I politici filo-cattolici, quelli dei vizi privati e delle pubbliche virtù, hanno votato compatti. L’omosessualità è un fenomeno presente in tutte le epoche e culture. Le letterature e le arti in ogni tempo hanno narrato di storie d’amore tra persone dello stesso sesso. Quasi duemila anni prima di Cristo, l’epopea mesopotamica del mitico re Gilgamesh ci… Leggi tutto »

Totalitarismi e teocrazie

Bruno Gualerzi* Uno dei cavalli di battaglia più frequentemente messi in pista dai detrattori dell’ateismo è il riferimento a certi regimi politici considerati, appunto, atei: vuoi perchè dichiaratamente tali e come tali persecutori delle religioni, vuoi perchè i loro capi supremi si dichiarano, o sono ritenuti, personalmente atei. Di fatto poi quelli presi di mira sono quei regimi che si proclamano comunisti o socialisti: stalinismo in primis, poi maoismo, ‘polpottismo’ (si dice così?) ecc. che si ispirano in genere alla… Leggi tutto »

Chiesa e pedofilia. Oltre lo sconcerto

Stefano Marullo* “Sconcerto e dolore”, queste le parole usate dal card. Bagnasco nel commentare le ultime  notizie riguardanti il coinvolgimento di membri del clero in fatti di pedofilia. Parole che ricordano molto quelle usate da Benedetto XVI – “vergogna e stupore” – allorché incontrò l’episcopato irlandese dopo reiterate vicende di pedofilia, svelate dal Rapporto Ryan, che sconvolsero quel Paese. Ormai è uno stillicidio che, per l’alto numero di casi, difficilmente può dare adito ad accuse di complottismo contro Santa Romana… Leggi tutto »