Articoli nella Categoria: Opinioni

Il Nulla come possibilità

Stefano Marullo* Atei, miscredenti, agnostici, laicisti, finanche apostati, comunque ci vogliano declinare, una delle accuse più infamanti che ci vengono rivolte – almeno nelle intenzioni di chi le concepisce – è quella di essere dei nichilisti. Sapete che c’è? E’ assolutamente vero! Intendiamoci, non siamo così sprovveduti da non cogliere la sfumatura peggiorativa che taluni vogliono dare al concetto; il nichilismo che ci affibbiano è soprattutto quello della dissoluzione di ogni valore, con la presunzione – o sarebbe meglio dire… Leggi tutto »

Gli avvenimenti giapponesi in chiave possibilmente atea

Bruno Gualerzi* L’ultima cosa che vorrei è speculare in un modo o nell’altro sul dramma che stanno vivendo i giapponesi, dei quali si può solo ammirare la straordinaria forza d’animo in questa circostanza. Eppure, quanto là è successo, e sta ancora succedendo, si presta a mio parere (parere di ateo) a qualche riflessione. Intanto, indipendentemente da come evolveranno gli eventi, già ora è possibile verificare quanto sia precaria la condizione umana… non solo per quanto riguarda il destino individuale, ma… Leggi tutto »

A proposito di scuola pubblica

Flavio Filini* Ho letto il recente sondaggio sulla scuola pubblicato sul sito dell’UAAR, in proposito vorrei contribuire con qualche considerazione. Credo che le domande tralascino una variabile fondamentale, la prima opzione recita infatti “Ha ragione Berlusconi: inculca convinzioni diverse da quelle dei genitori”. Sarei tentato di rispondere di sì, soprattutto se si tratta di famiglie di fanatici intolleranti (religiosi o politici), di mafiosi e similia, di evasori fiscali, etc. etc. Ma la differenza fondamentale tra quello che dice Berlusconi e… Leggi tutto »

Da non crederci

Marco Accorti* Da non crederci. Santa romana chiesa non si smentisce mai e se si va su www.ifeelcud.it si può toccare con mano quanto l’afrore dell’incenso non copra il profumo dei soldi. Leggere per credere. «Cosa hanno in comune giovani, anziani, l’8xmille e Madrid? È ifeel CUD.it, il concorso al quale possono partecipare i ragazzi e le ragazze delle parrocchie di tutta Italia. Ora anche i giovani possono fare tanto per sostenere l’8xmille, aiutando gli anziani a compilare e consegnare… Leggi tutto »

La scommessa della democrazia

Stefano Marullo* Il fermento delle rivolte popolari che con uno straordinario effetto domino sta attraversando il Maghreb passando per l’Egitto fino al Golfo Persico, pone seri interrogativi sui futuri equilibri politici nel mondo arabo. Molti osservatori hanno individuato nel tragico gesto di Mohamed Bouazizi, giovane tunisino che il il 17 dicembre 2010 si diede fuoco per protesta contro il sequestro della sua mercanzia, il casus belli che ha originato la protesta antigovernativa rapidamente diffusasi in molti altri paesi, con correlati… Leggi tutto »

Essere amici ai tempi della “Facebook Generation”

Maurizio Cecconi* Sono di sinistra e ho qualche amico/a di destra (pochi e poche, per la verità, e me ne rammarico). Spesso abbiamo accese discussioni in cui io provo a confutare l’inconsistenza delle loro posizioni e loro tentano di convincermi che si sta meglio dalla parte dei vincenti. Queste discussioni si concludono con un nulla di fatto: ognuno resta convinto delle sue idee. Poi, dopo una breve decantazione, riprendono vivaci come sempre. Dentro di me sono convinto che lavorandoli ai fianchi… Leggi tutto »

Religione e superstizione, religiosità e condizione umana

Bruno Gualerzi* Le religioni positive più elaborate, più meditate e approfondite ‘razionalmente’, si sforzano di combattere la superstizione in quanto malintesa interpretazione/esperienza delle stesse. Ma è proprio la ‘positività’, cioè la storicità, la visibilità, di una religione, che reca inevitabilmente con sé la ‘caduta’ superstiziosa. Per cui in realtà se una religione positiva eliminasse davvero ogni comportamento superstizioso tra i suoi adepti, eliminerebbe anche se stessa come religione positiva; questo ‘successo’ coronerebbe la sua estinzione. Ma cosa si deve intendere,… Leggi tutto »

Dio li fa, poi li arrotonda

Roberto Amabile* Amo il dato, i numeri, le statistiche e i grafici. L’interpretazione del dato è importante, ma attenzione alla strumentalizzazione. Mi sono avvicinato tempo fa alla campagna di bonifica statistica dell’UAAR, una big delle ensemble folk-prog a difesa della laicità dello Stato e contro le ingerenze clericali. A tal proposito segnalo l’articolo del buon Raffaele Carcano sull’inattendibilità di queste statistiche. I dati che fornisce la Santa Sede (a proprio uso e consumo) sono la più autorevole fonte di legittimazione… Leggi tutto »