Articoli nella Categoria: Opinioni

Quelle unioni di fatto benedette dalla Chiesa cattolica

Raffaele Carcano* Tema ‘hard’ nella precedente legislatura, tanto da costituire un motivo non secondario della caduta del governo Prodi, sulle coppie di fatto è calato, da tre anni a questa parte, un silenzio di piombo. Il cardinale Bagnasco e i pluriconiugati eroi del Family Day vegliano sulla sacralità del matrimonio, e l’Italia è ormai l’ultimo paese dell’Eueopa occidentale a non riconoscerle. E non si parla soltanto delle coppie omosessuali, ma anche di quelle etero. La Chiesa cattolica impedisce anche alle… Leggi tutto »

La Chiesa e i profughi

Vera Pegna* La sostanziale indifferenza che ha accompagnato il dramma delle oltre 250 persone sparite tra le onde impone alla mente la tanto strombazzata difesa della vita, incominciando da quella degli embrioni, da parte della Chiesa cattolica e dei politici italiani che cercano di imporre i desiderata vaticani per legge. E richiama alla mente le parole del cardinal Bertone a proposito del crocifisso: «Questo simbolo religioso è simbolo di amore universale, non di esclusione ma di accoglienza» (3 novembre 2009)…. Leggi tutto »

Il Nulla come possibilità

Stefano Marullo* Atei, miscredenti, agnostici, laicisti, finanche apostati, comunque ci vogliano declinare, una delle accuse più infamanti che ci vengono rivolte – almeno nelle intenzioni di chi le concepisce – è quella di essere dei nichilisti. Sapete che c’è? E’ assolutamente vero! Intendiamoci, non siamo così sprovveduti da non cogliere la sfumatura peggiorativa che taluni vogliono dare al concetto; il nichilismo che ci affibbiano è soprattutto quello della dissoluzione di ogni valore, con la presunzione – o sarebbe meglio dire… Leggi tutto »

Gli avvenimenti giapponesi in chiave possibilmente atea

Bruno Gualerzi* L’ultima cosa che vorrei è speculare in un modo o nell’altro sul dramma che stanno vivendo i giapponesi, dei quali si può solo ammirare la straordinaria forza d’animo in questa circostanza. Eppure, quanto là è successo, e sta ancora succedendo, si presta a mio parere (parere di ateo) a qualche riflessione. Intanto, indipendentemente da come evolveranno gli eventi, già ora è possibile verificare quanto sia precaria la condizione umana… non solo per quanto riguarda il destino individuale, ma… Leggi tutto »

A proposito di scuola pubblica

Flavio Filini* Ho letto il recente sondaggio sulla scuola pubblicato sul sito dell’UAAR, in proposito vorrei contribuire con qualche considerazione. Credo che le domande tralascino una variabile fondamentale, la prima opzione recita infatti “Ha ragione Berlusconi: inculca convinzioni diverse da quelle dei genitori”. Sarei tentato di rispondere di sì, soprattutto se si tratta di famiglie di fanatici intolleranti (religiosi o politici), di mafiosi e similia, di evasori fiscali, etc. etc. Ma la differenza fondamentale tra quello che dice Berlusconi e… Leggi tutto »

Da non crederci

Marco Accorti* Da non crederci. Santa romana chiesa non si smentisce mai e se si va su www.ifeelcud.it si può toccare con mano quanto l’afrore dell’incenso non copra il profumo dei soldi. Leggere per credere. «Cosa hanno in comune giovani, anziani, l’8xmille e Madrid? È ifeel CUD.it, il concorso al quale possono partecipare i ragazzi e le ragazze delle parrocchie di tutta Italia. Ora anche i giovani possono fare tanto per sostenere l’8xmille, aiutando gli anziani a compilare e consegnare… Leggi tutto »

La scommessa della democrazia

Stefano Marullo* Il fermento delle rivolte popolari che con uno straordinario effetto domino sta attraversando il Maghreb passando per l’Egitto fino al Golfo Persico, pone seri interrogativi sui futuri equilibri politici nel mondo arabo. Molti osservatori hanno individuato nel tragico gesto di Mohamed Bouazizi, giovane tunisino che il il 17 dicembre 2010 si diede fuoco per protesta contro il sequestro della sua mercanzia, il casus belli che ha originato la protesta antigovernativa rapidamente diffusasi in molti altri paesi, con correlati… Leggi tutto »

Essere amici ai tempi della “Facebook Generation”

Maurizio Cecconi* Sono di sinistra e ho qualche amico/a di destra (pochi e poche, per la verità, e me ne rammarico). Spesso abbiamo accese discussioni in cui io provo a confutare l’inconsistenza delle loro posizioni e loro tentano di convincermi che si sta meglio dalla parte dei vincenti. Queste discussioni si concludono con un nulla di fatto: ognuno resta convinto delle sue idee. Poi, dopo una breve decantazione, riprendono vivaci come sempre. Dentro di me sono convinto che lavorandoli ai fianchi… Leggi tutto »