Articoli nella Categoria: Opinioni

Religione e superstizione, religiosità e condizione umana

Bruno Gualerzi* Le religioni positive più elaborate, più meditate e approfondite ‘razionalmente’, si sforzano di combattere la superstizione in quanto malintesa interpretazione/esperienza delle stesse. Ma è proprio la ‘positività’, cioè la storicità, la visibilità, di una religione, che reca inevitabilmente con sé la ‘caduta’ superstiziosa. Per cui in realtà se una religione positiva eliminasse davvero ogni comportamento superstizioso tra i suoi adepti, eliminerebbe anche se stessa come religione positiva; questo ‘successo’ coronerebbe la sua estinzione. Ma cosa si deve intendere,… Leggi tutto »

Dio li fa, poi li arrotonda

Roberto Amabile* Amo il dato, i numeri, le statistiche e i grafici. L’interpretazione del dato è importante, ma attenzione alla strumentalizzazione. Mi sono avvicinato tempo fa alla campagna di bonifica statistica dell’UAAR, una big delle ensemble folk-prog a difesa della laicità dello Stato e contro le ingerenze clericali. A tal proposito segnalo l’articolo del buon Raffaele Carcano sull’inattendibilità di queste statistiche. I dati che fornisce la Santa Sede (a proprio uso e consumo) sono la più autorevole fonte di legittimazione… Leggi tutto »

Esegesi del miracolo (2)

Stefano Marullo* Nel precedente articolo si è sottolineato il carattere eminentemente catechetico, kerygmatico e  simbolico del miracolo. Funzionale all’annuncio, il miracolo ha valore semiologico e profetico, convalidazione dell’irruzione del divino nell’ordine degli eventi storici. Straordinario genere letterario, la cui lettura impegna la fede di quanti sanno leggere gli avvenimenti su un piano metastorico e finalistico. L’intrinseca connessione tra prodigio e messaggio è esemplarmente descritto nell’episodio evangelico della guarigione del paralitico di Cafarnao (Mc 2,1-12); il miracolo qui sembra quasi incidentale,… Leggi tutto »

Quote rosa

Raffaele Carcano* Ho visto un maggior spiegamento di forze dell’ordine per il Cortile dei gentili, sabato a Bologna, che per la manifestazione delle donne ieri a Roma. Strano: alla prima erano presenti in 500, alla seconda hanno partecipato oltre 200.000 persone. Che l’asimmetria sia dovuta al fatto che, all’ateneo felsineo, dominava la figura di un cardinale, circondato esclusivamente da relatori maschi, mentre sul palco tutto al femminile di piazza del Popolo è apparsa soltanto una suora? Se è certo che… Leggi tutto »

La Chiesa arricchisce Palazzo Vecchio

Marco Accorti* «La chiesa arricchisce Palazzo Vecchio». Con queste parole il sindaco di Firenze Matteo Renzi (Pd) ha “rivitalizzato”, stando alla cronaca locale de la Repubblica, un uditorio sonnacchioso. Il cronista non ci dice se si è risvegliato per l’entusiasmo o per l’ironia involontaria di questa battuta provocatoria e paradossale. Già, perché è la Curia locale che omaggia il Comune con laute prebende come quegli oneri di urbanizzazione secondaria che fra chiese, parrocchie e associazioni laicali assorbono dai bilanci pubblici… Leggi tutto »

Commento alle riflessioni valdesi sul senso dello sbattezzo

Cathia Vigato* Quanto pubblicato sul sito della Chiesa Evangelica Valdese nella rubrica “Dialoghi con Paolo Ricca” il 28 gennaio, con il titolo Lo sbattezzo: ha senso?, è molto interessante per vari motivi anche perché, fra le altre affermazioni, definisce lo sbattezzo una scelta legittima (anche se formulata male). Le argomentazioni di Paolo Ricca, che seguono a una domanda interlocutoria della signora Roberta di Mestre, sono molto corpose e attengono, in particolare, al battesimo in quanto sacramento largamente condiviso dalle varie… Leggi tutto »

Esegesi del miracolo (1)

Stefano Marullo* E’ consuetudine annoverare la miracolistica quale genere letterario tipico dell’agiografia. Talmente funzionale ad essa che – pure viene considerata letteratura minore – una sua eventuale troncatura condizionerebbe irreversibilmente la narrazione stessa riferita alla vita e alle opere del beato che si vuole magnificare; sarebbe, per intenderci, come togliere dalla Vitae Caesarum svetoniana ogni riferimento alle imprese belliche dei suoi protagonisti. Perché sorprendersi se lo stesso genere letterario possa oggi divenire un genere televisivo in programmi di intrattenimento e… Leggi tutto »

Divieto per legge di indossare il burqa? Una decisione sbagliata e illiberale

Andrea Scacchi* Il dibattito suscitato, anche nel sito della Uaar di cui sono affezionato lettore, dalla mozione, approvata alla fine di gennaio dal Consiglio Comunale di Sesto San Giovanni, che presenta il burqa come un problema di pubblica sicurezza ed impegna l’amministrazione a vietarne l’utilizzo su tutto il territorio comunale mi ha spinto a scrivere. Infatti “l’imputato” contro il quale la maggior parte dei commenti sul sito si scagliava, il “…baciapile dei mullah…”, l’unico ed il solo consigliere comunale di… Leggi tutto »