Articoli nella Categoria: Opinioni

Le radici biologiche del mio ateismo

Franco Ajmar* Le radici, ah, le radici! Potrò mai separarmi dalle mie radici biologiche ed esprimere giudizi, pensieri che si avvicinino a quelli di un filosofo, un teologo, un logico? Una precisazione (che, come tutte le precisazioni, gioca sull’ambiguità): le mie radici biologiche si possono riferire alla mia educazione accademica, che evidentemente mi ha plagiato e mi costringe a pensare attraverso un percorso sempre più stretto e, per questioni anagrafiche, sempre più diritto, le viuzze collaterali essendo ormai disperse fra… Leggi tutto »

Gentile Oreglio

Marco Accorti* Gentile, piacevole e stimolante Oreglio, la sua “piccola riflessione” sull’UAAR pecca forse di mancata frequentazione del nostro consesso. Se mai un giorno avesse abbastanza tempo per fare un pezzo di strada con noi (una sveltina non renderebbe comunque l’idea) forse potrebbe convenire che le contraddizioni che rileva, se poi veramente ci fossero, non sarebbero così dirompenti. È pur vero che ateismo e agnosticismo non sono la stessa cosa, ma è anche vero che esistono innumerevoli modalità di essere… Leggi tutto »

Sulla fine del mondo umano (niente paura)

Bruno Gualerzi* Così come la consapevolezza della fine individuale non la rende meno inevitabile, allo stesso modo tutti gli sforzi, pur doverosi, per rendere più vivibile la vita sul pianeta, rispettando l’ambiente, assecondando la natura invece di violentarla, non saranno verosimilmente in grado di evitare la fine di una qualsiasi vivibilità dell’umanità intera sul pianeta. Basta un terremoto, un’eruzione vulcanica, le conseguenze di una anche minima variazione del clima, tutti fenomeni che fanno parte del ‘respiro’ della terra, sia che… Leggi tutto »

Ateo e pensante

Franco Buffoni* Preferisco laico, in una accezione sempre più ampia, con la sua intrinseca connotazione etimologica “popolare”. Ateo contiene in sé la negazione di una caratteristica. La credenza viene a presupporsi come generale e “naturale” e io dovrei sentirmi definito dalla sua mancanza, menomato nella credenza. Io non sono senza qualcosa: non sono nemmeno “non credente”, come per fortuna non sono “non vedente”. Ateo e non credente presuppongono etimologicamente che nella norma siano i credenti. E quindi che sia io,… Leggi tutto »

Monsignor Ravasi e il Cortile dei Gentili

Giulio Cesare Vallocchia* Sono apparse spesso nelle Ultimissime di questo sito notizie riguardanti la straordinaria iniziativa di monsignor Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, per la creazione in seno al suo dicastero di un’area privilegiata da dedicare al “dialogo” con i non-credenti. Ma in questo “Cortile dei Gentili”, come ha ricordato recentemente il segretario Raffaele Carcano, non saranno ammessi rappresentanti dell’Uaar, organizzazione “folcloristica”, secondo il monsignore, e quindi inadatta a mandare suoi membri nell’austero consesso che lui intende costituire…. Leggi tutto »

Il bene della banalità

Adele Orioli* Per gli appassionati di astrologia, tra i quali non mi annovero e che dubito di trovare tra i lettori di questo sito, dipenderà sicuramente dalla mia data di nascita. Per molti altri è più semplicemente questione di indole. Ma, e arrivo al punto, su di me la routine, l’ovvietà e la banalità hanno sempre esercitato un certo fascino, una certa dose di tranquillità piana che, in qualche modo, trovo e ho trovato negli anni rassicurante. Che siano tempi… Leggi tutto »

Lo scherzo da preti del Concordato

Piergiorgio Odifreddi* Siamo in tempo di finanziaria, e di una controversa e dolorosa manovra correttiva. Il governo spreme a destra (poco) e a manca (molto), ma si guarda bene dal ricordare che metà della manovra potrebbe essere evitata semplicemente rifiutando alla Chiesa le elargizioni che ogni anno le vengono profuse a piene mani, partire dall’otto per mille. Che, è bene ricordarlo, è anch’esso un’invenzione di Giulio Tremonti: non il sessantatreenne Ministro dell’Economia e delle Finanze di Berlusconi nel 2010, ma… Leggi tutto »

Uno spazio sempre più partecipato

Raffaele Carcano* Il sito viaggia oltre le 8.000 visite giornaliere, il forum ha superato i 3.500 iscritti: internet, per l’UAAR, è ormai un luogo dove il confronto non è nemmeno più quotidiano, ma “minuto per minuto”. Il blog del sito, le Ultimissime, è a sua volta tra i più seguiti in Italia. Anzi, stando alle classifiche esistenti è il più frequentato non solo tra quelli che scrivono di incredulità, ma anche tra quelli che trattano del fenomeno religioso: e questo… Leggi tutto »