Articoli nella Categoria: Opinioni

Carlo Flamigni sulla pillola Diane: prudenza e libertà di giudizio

Carlo Flamigni La polemica attuale sui rischi tromboembolici delle pillole di terza e quarta generazione riproduce esattamente quella iniziata nel 1995 (e conclusasi senza costrutto dopo dieci anni) iniziata dalle autorità sanitarie inglesi e terminata con una grande confusione di numeri, di cifre e di distinguo pubblicati da agenzie che lavoravano per l’industria farmaceutica: quello che si riuscì a capire fu che era meglio evitare i progestinici di più recente introduzione in commercio, perché potevano essere più pericolosi per la… Leggi tutto »

Una sentenza da conoscere: la Corte di Giustizia, la persecuzione degli Ahmadi e oltre

Guido Salvini Una sentenza europea, di cui purtroppo la stampa italiana non ha parlato, spiega come spesso religione si associ con persecuzione, come la persecuzione possa colpire i più sfortunati, i profughi, e come talvolta la libertà di religione debba essere difesa proprio dalla religione che si fa Moloch. Il caso e la sentenza che tutti i giudici italiani, e non solo i giudici, dovrebbero conoscere e non mancare di applicare riguarda la sorte di due cittadini pakistani appartenenti alla… Leggi tutto »

Fecondazione: servono esperti, non devoti

Carlo Flamigni Recentemente la Corte europea per i diritti dell’uomo (Cedu) di Strasburgo ha bocciato, ancora una volta, la legge 40 del 2004 nella parte che riguarda il divieto di indagini genetiche pre-impianto sull’embrione. Mi è sembrata, al primo impatto, una buona cosa. Dopo la lettura della sentenza mi è venuto qualche dubbio: il riferimento alla nostra legge 194, che rappresenta la base della motivazione, è sostanzialmente scorretto — anche se pragmaticamente impeccabile. La nostra legge infatti non consente, formalmente,… Leggi tutto »

Non serve il sindaco al Ramadan

Guido Salvini Il sindaco di Milano Pisapia, nel rispondere all’invito di alcune associazioni islamiche a partecipare all’Arena alla cerimonia di chiusura del Ramadan, è incorso in una duplice confusione. Prima non ha dato una risposta chiara, creando l’aspettativa di una sua presenza, poi si è giustificato dietro il diritto a godere le, pur meritate, ferie. È mancata, come altre volte, la volontà di riflettere sui principi che dovrebbero delimitare, una volta per tutte, i compiti delle cariche civili e delle cariche religiose. Il Ramadan è… Leggi tutto »

Sulla Verità

Stefano Marullo Nel più immaginifico dei dialoghi Pilato chiede a Gesù: “Che cos’è la verità?”, ma il Messia, riferisce il vangelo di Giovanni, non proferì parola. D’altronde, per il Gesù dei vangeli, la verità è questione prettamente connessa alla fede in lui (“Ego sum Veritas”) poco consona ad una elaborazione intellettualistica. Cos’è la verità, dunque?  I filosofi, in prevalenza, hanno risposto al quesito considerando la verità  come evidenza attraverso l’arcinoto adagio adaequatio mentis et rei, e cioè corrispondenza dei concetti… Leggi tutto »

Pro o contro l’uomo?

Stefano Marullo A volersi cimentare in un esercizio di crossdressing potremmo ben dire che agli occhi di un credente un certo ateismo radicale, non di rado, possa apparire come accecato da un bieco razionalismo inadeguato (per il momento, ci si permetta la chiosa) a dare risposte ai grandi misteri della vita che pure la fede rinvia nell’aldilà. Dal punto di vista degli atei coloro che credono accettano il rischio di una scommessa soverchiante il cui gioco, non ce ne abbia… Leggi tutto »

Come sono stato assolto “a mia insaputa”

Luigi Tosti Ritengo opportuno dedicare agli amici che seguono e condividono la battaglia per la rimozione dei simboli religiosi dagli uffici pubblici un primo commento alla sentenza della Corte di Appello di L’Aquila che il 5 luglio 2012 mi ha assolto dal reato di omissione di atti di ufficio (art. 328 codice penale) per essermi rifiutato di tenere le udienze sotto l’imposizione dei crocifissi. Come avevo preannunciato, questa sentenza di assoluzione era a dir poco scontata, dal momento che la… Leggi tutto »