Articoli nella Categoria: Opinioni

Pro o contro l’uomo?

Stefano Marullo A volersi cimentare in un esercizio di crossdressing potremmo ben dire che agli occhi di un credente un certo ateismo radicale, non di rado, possa apparire come accecato da un bieco razionalismo inadeguato (per il momento, ci si permetta la chiosa) a dare risposte ai grandi misteri della vita che pure la fede rinvia nell’aldilà. Dal punto di vista degli atei coloro che credono accettano il rischio di una scommessa soverchiante il cui gioco, non ce ne abbia… Leggi tutto »

Come sono stato assolto “a mia insaputa”

Luigi Tosti Ritengo opportuno dedicare agli amici che seguono e condividono la battaglia per la rimozione dei simboli religiosi dagli uffici pubblici un primo commento alla sentenza della Corte di Appello di L’Aquila che il 5 luglio 2012 mi ha assolto dal reato di omissione di atti di ufficio (art. 328 codice penale) per essermi rifiutato di tenere le udienze sotto l’imposizione dei crocifissi. Come avevo preannunciato, questa sentenza di assoluzione era a dir poco scontata, dal momento che la… Leggi tutto »

Se il fascismo è anticostituzionale, perché non lo è la sharia?

Leonardo Bacchi Il secondo comma dell’art 8 della Costituzione e la dodicesima delle sue Disposizioni Transitorie e Finali, benché apparentemente diverse nella finalità giuridica e sociale, hanno molto in comune: il primo limita la libertà associativa delle religioni (non specificate), qualora siano in contrasto con le nostre leggi, l’altra vieta la riorganizzazione del fascismo, in nome della salvaguardia di una libertà più generale, che a tutti deve essere garantita. Qui si evidenzia la famosa contraddizione della “società aperta” di Popper,… Leggi tutto »

Meditazioni crepuscolari

Stefano Marullo Si ritiene, a torto, che gli ateo-agnostici evitino di parlare della morte. Finanche la dea Ragione sembra avere le armi spuntate contro di essa. Paolo di Tarso, l’apostolo autodidatta, che baldanzoso gridava: “Dov’è, o  morte, il tuo pungiglione?” (1Cor 15,55) ammetteva anche che “l’ultimo nemico  ad essere annientato sarà la morte”(1 Cor 15,26). Neanche il Cristo poté sfuggire alla discesa agli inferi di tale inesorabile destino. Che gli atei trovino disagio ad affrontare l’argomento è quantomeno smentito dalla… Leggi tutto »

‘Buonismo’ e razionalità

Bruno Gualerzi ‘Buonista’ credo che sia ormai diventato uno degli epiteti più ricorrenti col quale si intende marchiare indelebilmente un avversario in quanto sinonimo di antidecisionista, di arrendevole, di pavido che si ritrae di fronte alle scelte realistiche, dure ma necessarie, ipocritamente compassionevole, in fondo in fondo, diciamolo, anche un po’ vigliacco. Oppure, all’opposto, lo si qualifica come utopista, idealista… ma non è per fargli un complimento. Per tutto ciò spesso buonista, in questa accezione, può diventare anche sinonimo di… Leggi tutto »

Primavera araba: vera rivoluzione o l’ennesima involuzione?

Leonardo Bacchi Le grandi cose sono state accolte molto presto nell’Islam. Ma il loro processo di mutazione fu interrotto troppo presto” (Abdelwahab Meddeb, “La malattia dell’Islam”, Bollati – Boringhieri) Facendo una rapida sintesi dei 1400 anni di storia islamica non si può fare a meno di pensare al celebre aforisma di Karl Kraus: “La psicoanalisi è quella malattia di cui crede di essere la cura”. Sostituendo la parola “Islam” a “psicoanalisi” la metafora diventerà evidente: mentre l’Occidente ha conosciuto rivoluzioni… Leggi tutto »

Teoria e Prassi

Stefano Marullo Un caso emblematico, a titolo meramente esemplificativo, per capire di cosa stiamo parlando. Un uomo in ginocchio appena fuori dal tempio (e che tempio, la Basilica di Sant’Antonio a Padova, gremito di gente) in una domenica solenne, e un altro che si china verso di lui, gli prende la mano con la sua sinistra mentre la sua destra la appoggia sulla spalla dello sventurato e lo rincuora dicendo: “Ricordati che hai un Padre che ti vuole bene”. Ripasso… Leggi tutto »