Articoli nella Categoria: Opinioni

La chiesa cattolica e l’ICI: elusione o delusione?

Marco Accorti* Negli ultimi tempi sembra risvegliarsi quel sano anticlericalismo ottocentesco che 150 anni fa permise l’unità del paese cancellando secoli di divisioni fomentate da una teocrazia dispotica e spesso sanguinaria. Non si preoccupino però le gerarchie ecclesiastiche, non è anticlericalismo: è solo sempre più duro arrivare a fine mese, così etica e moralità non possono fare a meno di fare quattro conti. Per questo da molte parti, non solo laiche ma anche confessionali, ci si accorge finalmente degli innumerevoli… Leggi tutto »

Il culto nei luoghi pubblici: un esempio da Barcellona

Guido Salvini* A Torino una studentessa musulmana, nell’iscriversi ad un corso di specializzazione, ha chiesto la disponibilità di un luogo interno all’università per praticare la preghiera del mezzogiorno, del pomeriggio e del tramonto. Per ora il Rettore dell’Ateneo ha preso tempo affermando comunque che la questione sarà discussa dando ad essa l’importanza che merita senza ridurla ad una semplice questione di spazi. Negli stessi giorni all’Università Bicocca di Milano una docente ha prestato il suo studio – lo studio pubblico… Leggi tutto »

Alfabeto dell’irriverenza

Calogero Martorana* Adulterio. Giovanni Paolo II, in Amore e responsabilità, propugna l’assoluta astinenza. «Se non riesci a trattenerti – dice – copula con tua moglie senza guardarla con voglia, e con atto fulmineo pensando ad altro». Nel medioevo, per annientare il piacere coniugale, la Chiesa proibiva il coito per circa la metà dell’anno, esortando gli sposi a congiungersi solo «con animo afflitto, dopo lunghi digiuni e stremati da giornate di duro lavoro». Buddha. Quattro secoli prima di Cristo, in India… Leggi tutto »

Monti, Berlusconi, e l’onestà dei credenti

Raffaele Carcano* Per la prima volta nella storia dell’Unità d’Italia le organizzazioni cattoliche sono entrate in massa nel governo. Non era mai accaduto nemmeno ai tempi della Dc. I cui ministri erano sicuramente cattolici, ma erano anche politici di mestiere, e solo raramente leader del collateralismo. Su diciotto ministri dell’esecutivo Monti, ben tre (Andrea, Riccardi, Lorenzo Ornaghi, Renato Balduzzi) sono invece direttamente passati dalla dirigenza di realtà ecclesiali a incarichi di governo. E tre di essi (ancora Riccardi e Ornaghi,… Leggi tutto »

Ortega e la Rivoluzione perduta

Stefano Marullo* Le rivoluzioni passano. Al potere ci si abitua. Daniel Saavedra Ortega, rieletto il 6 novembre scorso presidente del Nicaragua per il terzo mandato, sembra avere imparato bene la lezione da Fidel Castro e da Hugo Chàvez (suo principale sponsor politico ed economico che nel 2010 ha versato a Managua 559 milioni di dollari!), tutta gente che si è arricchita professando la rivoluzione. Pinochet, Videla, Stroessner non ci sono mai piaciuti, ma almeno avevano il pregio della chiarezza: dittatori… Leggi tutto »

Siena, storia di uno sbattezzo a lieto fine

Stefano Grassino* Il 25 ottobre 2008, in occasione della giornata dello sbattezzo, ho inoltrato la mia richiesta alla parrocchia di San Giovanni Sotto il Duomo, a Siena. Nessuna risposta. Il 22 gennaio successivo invio un sollecito. Nessuna risposta. Il 4 giugno sollecito nuovamente tanto la Diocesi di Siena quanto la parrocchia. A stretto giro di posta (il 13 dello stesso mese) mi scrive il parroco: Ho letto con interesse le sue premurose richieste a volersi “sbattezzare”. Nulla di più facile… Leggi tutto »

Psicopatologia della credenza quotidiana

Calogero Martorana* L’origine psicoanalitica Il titolo strizza l’occhio al noto lavoro di Sigmund Freud datato 1901 «Psicopatologia della vita quotidiana. Dimenticanze, lapsus, sbadataggini, superstizioni ed errori» allo scopo di riversare anche sulla credenza (religiosa) quelle che io considero piccole — ma significative — malattie della psiche. In uno degli ultimi banchetti stradali del Circolo Uaar che coordino, abbiamo potuto focalizzare discretamente – attraverso i molti contatti avuti con la gente di passaggio – cosa si può intendere per «psicopatologia della… Leggi tutto »

Religione e Magia: due figlie della stessa madre

Calogero Martorana* Da un libro ancora inedito del sottoscritto. I riti e i miti della religione (cattolica, ma di certo non solamente cattolica) sono molto simili a quelli della magia. La stessa ossatura delle religioni, costellata — anzi, perfino definita — da mondi e personaggi fiabeschi e incredibili, nonché da eventi soprannaturali, è sovrapponibile ai dettami magici che, pur con ovvie differenze di ruoli e derivazioni, presenta gli stessi scenari e gli stessi meccanismi. Salvo il non secondario particolare che… Leggi tutto »