Articoli nella Categoria: Opinioni

Monti, Berlusconi, e l’onestà dei credenti

Raffaele Carcano* Per la prima volta nella storia dell’Unità d’Italia le organizzazioni cattoliche sono entrate in massa nel governo. Non era mai accaduto nemmeno ai tempi della Dc. I cui ministri erano sicuramente cattolici, ma erano anche politici di mestiere, e solo raramente leader del collateralismo. Su diciotto ministri dell’esecutivo Monti, ben tre (Andrea, Riccardi, Lorenzo Ornaghi, Renato Balduzzi) sono invece direttamente passati dalla dirigenza di realtà ecclesiali a incarichi di governo. E tre di essi (ancora Riccardi e Ornaghi,… Leggi tutto »

Ortega e la Rivoluzione perduta

Stefano Marullo* Le rivoluzioni passano. Al potere ci si abitua. Daniel Saavedra Ortega, rieletto il 6 novembre scorso presidente del Nicaragua per il terzo mandato, sembra avere imparato bene la lezione da Fidel Castro e da Hugo Chàvez (suo principale sponsor politico ed economico che nel 2010 ha versato a Managua 559 milioni di dollari!), tutta gente che si è arricchita professando la rivoluzione. Pinochet, Videla, Stroessner non ci sono mai piaciuti, ma almeno avevano il pregio della chiarezza: dittatori… Leggi tutto »

Siena, storia di uno sbattezzo a lieto fine

Stefano Grassino* Il 25 ottobre 2008, in occasione della giornata dello sbattezzo, ho inoltrato la mia richiesta alla parrocchia di San Giovanni Sotto il Duomo, a Siena. Nessuna risposta. Il 22 gennaio successivo invio un sollecito. Nessuna risposta. Il 4 giugno sollecito nuovamente tanto la Diocesi di Siena quanto la parrocchia. A stretto giro di posta (il 13 dello stesso mese) mi scrive il parroco: Ho letto con interesse le sue premurose richieste a volersi “sbattezzare”. Nulla di più facile… Leggi tutto »

Psicopatologia della credenza quotidiana

Calogero Martorana* L’origine psicoanalitica Il titolo strizza l’occhio al noto lavoro di Sigmund Freud datato 1901 «Psicopatologia della vita quotidiana. Dimenticanze, lapsus, sbadataggini, superstizioni ed errori» allo scopo di riversare anche sulla credenza (religiosa) quelle che io considero piccole — ma significative — malattie della psiche. In uno degli ultimi banchetti stradali del Circolo Uaar che coordino, abbiamo potuto focalizzare discretamente – attraverso i molti contatti avuti con la gente di passaggio – cosa si può intendere per «psicopatologia della… Leggi tutto »

Religione e Magia: due figlie della stessa madre

Calogero Martorana* Da un libro ancora inedito del sottoscritto. I riti e i miti della religione (cattolica, ma di certo non solamente cattolica) sono molto simili a quelli della magia. La stessa ossatura delle religioni, costellata — anzi, perfino definita — da mondi e personaggi fiabeschi e incredibili, nonché da eventi soprannaturali, è sovrapponibile ai dettami magici che, pur con ovvie differenze di ruoli e derivazioni, presenta gli stessi scenari e gli stessi meccanismi. Salvo il non secondario particolare che… Leggi tutto »

L’ateismo come “rivoluzione copernicana”

Bruno Gualerzi* Un concetto che accomuna tutti gli atei, quale che sia il rilievo che poi ad esso ognuno dà, è che “non è stato dio a creare l’uomo, ma è stato l’uomo a ‘creare’ dio”. Si tratta di un sorta di ‘rivoluzione copernicana’, che rovescia in modo radicale i criteri cui ricorrere nel valutare la storia umana, la storia della civiltà, qualora la si consideri caratterizzata in modo determinante in ogni sua fase da un pensiero magico-religioso che ne… Leggi tutto »

Laicità senza aggettivi

Raffaele Carcano* Il Segretario del Pd Pier Luigi Bersani, in presenza del ‘cappellano di Montecitorio’ mons. Rino Fisichella, si è recentemente dichiarato un “laico adulto”. La formulazione non è affatto nuova. L’aveva infatti già usata due anni fa il ministro Pdl Maurizio Sacconi: sì, proprio colui che si è battuto come un leone famelico e fanatico per impedire che a Eluana Englaro venisse staccata la spina. Sacconi espose la sua ‘dottrina’ laica nientepopodimeno che al meeting di Rimini, raccogliendo ovazioni… Leggi tutto »

Didattica dell’ateismo razionale

Calogero Martorana* La parola «ateo» significa soltanto «senza dio», ma non spiega come si diventa atei, come si fa a comportarsi da atei, cosa sembra ateo e invece non lo è. Io qua do una mia visione delle cose solo perché mi pare ragionevole rispetto a molte altre; per il resto, ognuno scelga liberamente. La prima necessità dell’ateo è la razionalità: altro termine nient’affatto definitivo e chiuso, anzi esposto pur’esso a svariate interpretazioni (perfino il Papa dice che credere in… Leggi tutto »