Articoli nella Categoria: Rivista Nessun Dogma

La casta dei casti

Nel suo ultimo libro il sociologo Marco Marzano ha indagato la sessualità del clero. Lo abbiamo intervistato sull’argomento e più in generale sulla chiesa: cos’è oggi e dove sta andando. Intervista pubblicata sul n. 3/2021 della rivista Nessun Dogma. Per leggere tutti i numeri della rivista associati all’Uaar, abbonati oppure acquistala in formato digitale. Professore ordinario all’Università di Bergamo, Marco Marzano è uno dei sociologi contemporanei il cui lavoro si rivela prezioso per capire, con uno sguardo laico e senza riverenze,… Leggi tutto »

Unorthodox: guarire dal trauma religioso

La serie tv Unorthodox racconta di un’ebrea ultraortodossa in fuga dalla comunità d’origine. Ne parla Micaela Grosso sul n. 4/2020 della rivista Nessun Dogma. Per leggere tutti i numeri della rivista associati all’Uaar, abbonati oppure acquistala in formato digitale. Alla fine di marzo 2020 Netflix ha reso disponibile Unorthodox, una miniserie a firma di due donne, Anna Winger e Alexa Karolinski, tratta da una vicenda realmente accaduta. La storia è ispirata alla vita di Deborah Feldman, che faceva parte della comunità ebraica ortodossa… Leggi tutto »

Matrimoni precoci, una piaga da debellare

Le dimensioni del fenomeno continuano a essere enormi, ma ben poco si fa per contrastarlo. Ne parla Federica Renzoni sul n. 3/2021 della rivista Nessun Dogma. Per leggere tutti i numeri della rivista associati all’Uaar, abbonati oppure acquistala in formato digitale. In un momento storico in cui gli sforzi collettivi sono tutti concentrati sull’eliminare un virus, c’è un’altra piaga che rischia di inasprirsi, quella dei matrimoni precoci. Secondo una stima dell’Unfpa, l’agenzia delle Nazioni Unite per la salute sessuale e riproduttiva, a… Leggi tutto »

In uscita il nuovo numero della rivista Nessun Dogma!

È in uscita il nuovo numero del bimestrale dell’Uaar Nessun Dogma – Agire laico per un mondo più umano. Con interviste, rubriche, recensioni per conoscere l’impegno di uomini e donne, dell’Uaar e non solo. Con uno sguardo laico umanista su temi come diritti, etica, filosofia, politica, scienza. Sessanta pagine dedicate a chi vuole cambiare il mondo per renderlo più laico, più umano, più assennato. Con gli approfondimenti e le storie che non trovate altrove. La copertina del numero 3/2021 è dedicata… Leggi tutto »

«Abbandonare la propria fede è possibile»

Nei paesi occidentali cresce il numero degli ex musulmani. Un fenomeno di cui ha parlato Sarah Haider, leader dell’associazione che rappresenta gli ex musulmani del Nord America, in un’intervista dell’Associazione svizzera dei liberi pensatori, pubblicata sul n. 4/2020 della rivista Nessun Dogma. Per leggere tutti i numeri della rivista associati all’Uaar, abbonati oppure acquistala in formato digitale. Sarah Haider doveva essere uno degli ospiti oratori più importanti dell’Apostasy Day, in programma a Zurigo il 21 marzo (poi annullato a causa della… Leggi tutto »

Essere umanisti in Pakistan

Conversazione con un umanista militante che non è libero di rivelare la propria identità e neppure quella dell’organizzazione da lui guidata. Dal n. 5/2020 della rivista Nessun Dogma. Per leggere tutti i numeri della rivista associati all’Uaar, abbonati oppure acquistala in formato digitale. Nel luglio del 2020 Humanists International, l’organismo che rappresenta l’umanismo laico a livello mondiale attraverso le sue organizzazioni affiliate, come l’Uaar in Italia, ci ha offerto la rara opportunità di conversare con un attivista che milita nella più… Leggi tutto »

Una sit-com in paradiso (ben poco religioso)

The Good Place, serie televisiva fantasy statunitense, mostra in modo divertente come essere buoni – senza dio. Ne parla Massimo Redaelli sul n. 6/2020 della rivista Nessun Dogma. Per leggere tutti i numeri della rivista associati all’Uaar, abbonati oppure acquistala in formato digitale. Le sit-com sono uno dei format dominanti della televisione statunitense e quindi, per estensione, del mondo, e nonostante ne siano state prodotte un’infinità dagli anni ‘50 a oggi, la stragrande maggioranza esibisce caratteristiche altamente uniformi, dalla durata (22 minuti… Leggi tutto »

Dai cimiteri per i feti al riconoscimento dello status di persona ai concepiti?

La pratica della sepoltura dei feti abortiti è l’ennesimo attacco a una legge, la 194/1978, che dalla sua approvazione non ha fatto che subire tentativi di svuotamento e messa in discussione. Per garantirne la sopravvivenza non possiamo abbassare la guardia neanche per un attimo. Affronta il tema Ingrid Colanicchia sul n. 2/2021 della rivista Nessun Dogma. Per leggere tutti i numeri della rivista associati all’Uaar, abbonati oppure acquistala in formato digitale. È un lavoro lento ma incessante. Come quello della goccia… Leggi tutto »