Articoli nella Categoria: UAAR

Buone novelle laiche

Non solo clericalate. Seppur spesso impercettibilmente, qualcosa si muove. Con cadenza mensile vogliamo darvi anche qualche notizia positiva: che mostri come, impegnandosi concretamente, sia possibile cambiare in meglio questo Paese. Sebbene i riti religiosi nel contesto scolastico siano vietati, rimangono un malcostume di tanti istituti che non rispettano la laicità né le convinzioni di studenti e genitori non (integralisti) cattolici. Per questo è apprezzabile quando una scuola si oppone. Come ha fatto il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Ponso, Nicola… Leggi tutto »

«Parole di inaudita violenza». L’Uaar sulle dichiarazioni del papa in materia di aborto

«Sono parole sconcertanti, ma allo stesso tempo non ci stupiscono per niente: è noto che sul corpo e sulle scelte delle donne la Chiesa si è sempre permessa di dire di tutto. E il rivoluzionario papa Francesco non fa alcuna eccezione». Adele Orioli, portavoce dell’Uaar, commenta così le esternazioni odierne di papa Bergoglio che stamane, all’udienza generale, ha paragonato il ricorso all’aborto all’affitto di un sicario. «Di fronte a parole di così inaudita violenza è forse puro esercizio di stile… Leggi tutto »

Più Costituzione e meno crocifissi. I risultati della campagna social sulla scuola dell’Uaar

«Alla fine l’ha spuntata la Costituzione: è l’articolo 34 della nostra carta fondamentale, quello che recita che “La scuola è aperta a tutti”, che i partecipanti al nostro sondaggio vorrebbero vedere sulle pareti delle aule scolastiche al posto del crocifisso. Più che sul risultato vorremmo però attirare l’attenzione sul fatto che, una volta liberato lo spazio occupato dal simbolo di fede, si aprono tante possibilità e tutte compatibili con il carattere inclusivo ed educativo dell’istituzione scolastica. Ed è questo a… Leggi tutto »

Lasciarsi alle spalle Salvini (e il suo passato 2.0)

Quattro mesi sono un periodo di tempo sufficiente per stilare un primo bilancio. Il governo Conte non è purtroppo nato sotto i migliori auspici per i diritti civili. Il contratto di governo sottoscritto tra Lega e Cinque Stelle li ha semplicemente trascurati, dopo aver pubblicamente preso atto che i punti di vista non erano conciliabili. E dopo aver quindi implicitamente confermato che, qualunque sia il colore della composizione del governo, i diritti civili sono sempre tra i primi a essere… Leggi tutto »

“Blasfemo! Le prigioni di Allah” In libreria l’ultima uscita di Nessun Dogma

È da oggi in libreria Blasfemo! Le prigioni di Allah, l’ultima pubblicazione di Nessun Dogma, il progetto editoriale dell’Uaar. Nel libro, il giovane palestinese Waleed Al-Husseini ripercorre la vicenda che lo ha portato alla notorietà internazionale: dall’arresto nel 2010 da parte dell’Autorità nazionale palestinese a motivo delle critiche espresse nei riguardi dell’islam sul proprio blog e sul proprio profilo Facebook, all’esperienza del carcere (dove viene sottoposto a torture fisiche e psicologiche), fino al rilascio e alla decisione di riparare in… Leggi tutto »

Gli atei non sono terroristi! Call to action per salvare il saudita Ahmad Al Shamri

L’Uaar ha scritto una lettera al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e una all’ambasciatore saudita in Italia per portare all’attenzione di entrambi il caso di Ahmad Al Shamri, cittadino saudita in carcere condannato a morte per “ateismo e blasfemia” nel 2015 e del quale dall’aprile 2017 non si ha più alcuna notizia. L’iniziativa si inserisce nella call to action “Atheists are not Terrorists” lanciata dall’International Humanist and Ethical Union (Iheu, di cui l’Uaar fa parte) che invita a scrivere alle… Leggi tutto »

Nuova campagna Uaar: “La fede non è uguale per tutti. Non esponiamola nelle scuole.”

Aggiornamento 20/09 – Fase 2: due sondaggi per scegliere le proposte finaliste. Primo Secondo Con lo slogan “La fede non è uguale per tutti. Non esponiamola nelle scuole” parte oggi la nuova campagna social dell’Uaar. “In concomitanza con la riapertura dell’anno scolastico abbiamo deciso di aprire un confronto sui nostri social per sondare quali immagini, frasi e simboli che siano inclusivi e appropriati per le scuole pubbliche si vorrebbero vedere esposti al posto del crocifisso sulle pareti delle aule scolastiche”,… Leggi tutto »

Mostra del Cinema di Venezia: il premio Brian a “Sulla mia pelle”

Il Premio Brian 2018 è stato assegnato dalla giuria al film “Sulla mia pelle” del regista Alessio Cremonini con le seguenti motivazioni: «“Sulla mia pelle” è un film coraggioso di impegno civile, che documenta come nella nostra società sia possibile che le regole dello Stato di diritto vengano violate; che la dignità e i diritti delle persone non vengano rispettati. Il film denuncia come il raggiungimento della verità venga artatamente ostacolato da un clima di omertà e di complicità tra le… Leggi tutto »