In questi giorni si parla molto di “famiglia” e di “famiglie”, tentando di accreditare come “vero” un modello di famiglia che, forse, non è per nulla tale. Per questo motivo l’Uaar ha dato vita a un sito, La “vera” famiglia, che mostra come in realtà non esista niente di simile. Ogni osservazione volta al miglioramento della piattaforma è ovviamente benvenuta. In parallelo, l’Uaar ha lanciato un’immagine attraverso Facebook, invitando soci e simpatizzante a condividerla e diffonderla.
Articoli nella Categoria: UAAR
Il buon medico non obietta
Mercoledì 6 giugno a Firenze avverrà il lancio ufficiale di una campagna promossa dalla Consulta di Bioetica Onlus a sostegno dei ginecologi non obiettori e dei diritti delle donne, a cui aderisce e partecipa anche l’Uaar. Oltre 30 anni dopo la legge 194/78 che regolamenta l’interruzione volontaria di gravidanza, il ricorso massiccio all’obiezione di coscienza da parte dei ginecologi, giustamente introdotto a tutela dei medici in organico all’epoca, sta di fatto ostacolando l’applicazione della legge. Si moltiplicano infatti i casi… Leggi tutto »
L’Uaar chiede un elenco di insegnanti per l’ora alternativa
In occasione dell’incontro del 31 maggio tra sindacati della scuola e il ministero della pubblica istruzione, incontro che si svolgerà per discutere la revisione delle classi di concorso dei docenti della scuola italiana (ovvero l’organizzazione delle materie scolastiche), l’Uaar sollecita la soluzione delle ben note difficoltà nell’attivazione delle attività alternative chiedendo l’implementazione di un elenco di docenti disponibili a svolgere attività alternative all’Insegnamento della Religione Cattolica utilizzabile dai dirigenti scolastici per nominare i docenti che devono svolgere tali attività. Questa… Leggi tutto »
Scandali vaticani: comunicazione di servizio Uaar
Il papa platealmente contestato perché non accenna a Emanuela Orlandi (uccisa dopo un festino in Vaticano, dice il sommo esorcista), e preferisce invece ringraziare la Federazione di tiro con l’arco. L’estumulazione della salma di un criminale da una basilica, dove sono state trovate ossa (di chi?) risalenti a tre decenni fa. Sempre nuove rivelazioni sui preti pedofili, e sempre vecchia pretesa di non doverne rispondere. Il presidente dello Ior dimissionato, si mormora perché troppo trasparente – benché proprio lui sia… Leggi tutto »
Verona: il santo patrono spostato
I contratti collettivi di lavoro prevedono tra i giorni festivi il giorno del santo patrono del comune in cui viene svolta l’attività lavorativa. A decidere in quale giorno scade la festa del santo patrono è la chiesa cattolica perché è questa che affida alla protezione del santo coloro che vivono in quel determinato comune. Alle volte la chiesa cattolica sbaglia ad individuare il protettore o è questo che non vuole accettare l’incarico, com’è successo di recente per i comuni emiliani… Leggi tutto »
Terremoto in Emilia: l’Uaar richiama Monti all’uso dell’Otto per Mille statale
Si può fare. È già previsto che l’Otto per Mille a gestione statale possa essere speso per le calamità naturali, senza bisogno di passaggi parlamentari o di nuove tasse. Basta soltanto la volontà politica. L’Uaar ritiene che il governo guidato da Mario Monti abbia dunque il dovere civico di impiegare l’Otto per Mille statale per sostenere le popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dal terremoto. Non solo, ritiene che assieme agli enti locali direttamente coinvolti debba avviare al più presto una campagna… Leggi tutto »
Nuovo numero de “L’Ateo”: Cattiva maestra televisione
È in corso di distribuzione il terzo numero dell’anno della rivista L’Ateo, il bimestrale dell’UAAR. Il numero è dedicato alla “cattiva maestra televisione” e presenta articoli di Turchetto, Accorti, Conti, D’Alpa, Maffei, Benvenuti, Adolgiso, Rota, Vintaloro, Viviani, Fazio, Borchi, Ajmar, Borgio, Taggi, Tamagnone, Ferina, Bilotti. La Redazione
Domani il Papa ad Arezzo: costi della visita e mobilitazione laica
L’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (UAAR) è l’unico gruppo di “laicisti” che tenta disperatamente di capire quanto costi ogni anno ai contribuenti la presenza sul territorio nazionale dell’unico stato teocratico di questa Terra: il Vaticano. L’impresa dell’UAAR è paragonabile alle mitiche fatiche di Sisifo sia perché i rivoli di danaro pubblico che vanno direttamente ad alimentare la gerarchia ecclesiale d’Oltretevere sono dispersi fra mille e mille Enti statali – dai Ministeri grandi e piccoli fino al più sperduto… Leggi tutto »
