Una nuova recensione è stata pubblicata nella sezione Biblioteca del sito UAAR. Il volume esaminato è Chiesa e pedofilia. Non lasciate che i pargoli vadano a loro, di Federico Tulli (ed. l’Asino d’Oro). La redazione
Articoli nella Categoria: UAAR
Bologna: referendum sui finanziamenti comunali alle scuole private paritarie
Con una conferenza stampa svoltasi ieri nei locali della Chiesa Evangelica Metodista di Bologna, il Comitato articolo 33 ha presentato il quesito referendario sui finanziamenti comunali alle scuole private paritarie, depositato in Comune due giorni prima. Oltre al Circolo UAAR di Bologna, sono promotori del comitato: Assemblea Genitori e Insegnanti di Bologna, Comitato bolognese Scuola e Costituzione, Comitato genitori nidi e materne, Federazione Lavoratori Conoscenza – CGIL, Rete Laica Bologna, USB Bologna. La presidente del comitato promotore Carla Codrignani e… Leggi tutto »
Online la nona puntata di “Liberi di non credere”
Nona puntata della trasmissione radiofonica “Liberi di non credere” gestita dall’UAAR, andata in onda il 27 febbraio 2011 su Radio Città Aperta, 88.9 MHz Roma. In studio Adele Orioli (responsabile delle iniziative legali dell’UAAR) e Valentino Salvatore (impiegato UAAR e collaboratore delle Ultimissime), in collegamento telefonico il prof. Maurizio Mori (presidente della Consulta di Bioetica Onlus). Argomento della trasmissione il disegno di legge Calabrò sul Testamento Biologico. Durata 31 minuti. Per (ri)acoltare e scaricare il file mp3: http://uaarpadova.altervista.org/audio/. La redazione
Una borsa di ricerca UAAR
Il Comitato di coordinamento UAAR ha deliberato di assegnare una borsa di ricerca, riservata a coloro che sono in possesso del titolo di dottorato di ricerca in una disciplina giuridica. La ricerca è finalizzata alla realizzazione di un Codice giuridico dell’incredulità, consistente nella raccolta di leggi, regolamenti, normative ed estratti di sentenze inerenti il trattamento giuridico dei non credenti, sia in ambito italiano (locale e nazionale), sia in ambito sovranazionale (continentale e mondiale), sia ancora con riferimento a specifiche previsioni… Leggi tutto »
“Gli strumenti del pensiero” online
E’ terminato lunedì 28 il primo corso dell’Università dell’Età della Ragione organizzata dal circolo UAAR di Milano. Sul sito del circolo sono disponibili le slide e il video di ogni incontro: http://www.uaarmilano.it/uer-gli-strumenti-del-pensiero http://www.uaarmilano.it/eventi/2011/gli-strumenti-del-pensiero-i http://www.uaarmilano.it/eventi/2011/gli-strumenti-del-pensiero-ii http://www.uaarmilano.it/eventi/2011/gli-strumenti-del-pensiero-iii http://www.uaarmilano.it/eventi/2011/gli-strumenti-del-pensiero-iv Il circolo UAAR di Milano
Genova, capitale europea dell’incredulità
Margherita Hack, Piergiorgio Odifreddi, Paolo Flores d’Arcais, Giulio Giorello… e tanti altri ancora, italiani e stranieri. Per quattro giorni, tra il 5 e il 9 maggio prossimi, Genova sarà la capitale europea dei non credenti. Nella città degli ateobus e di Bagnasco si troveranno a congresso i rappresentanti delle associazioni atee e razionaliste del vecchio continente, ma non solo: sono infatti a programma numerose conferenze, in cui i relatori si troveranno a discutere di come si vive “in un mondo… Leggi tutto »
Online il catalogo della Biblioteca UAAR
Il patrimonio librario della Biblioteca UAAR, sita all’interno della sede nazionale dell’associazione, nei giorni scorsi ha superato i 1.500 volumi. Per l’occasione è stato pubblicato online il catalogo, nonché l’elenco dei periodici correnti cnsultabili (sono inoltre disponibili anche altre testate spente o incomplete). La Biblioteca, la prima in Italia a tema laico-razionalista, è costituita, in massima parte, da donazioni effettuate da soci e simpatizzanti, a cui si aggiungono acquisizioni finanziate dall’associazione. Chi volesse contribuire a renderla sempre più completa può seguire… Leggi tutto »
Il diritto all’ora alternativa sempre più garantito
In seguito alle varie sentenze ottenute dalle associazioni laiche tra cui l’UAAR sul diritto all’ora alternativa e sulla non discriminazione degli alunni che preferivano svolgere attività diverse dall’IRC, la certezza che l’ora alternativa fosse un diritto di tutti gli studenti a essa interessati e che i docenti di ora alternativa andavano pagati dal tesoro e non con i fondi delle scuole si scontrava con gli ultimi ostacoli opposti da una burocrazia sorpresa dalla necessità di garantire un diritto previsto dalle… Leggi tutto »
