Il circolo radicale “Ernesto Rossi”, il circolo UAAR di Terni e l’associazione Civiltà Laica avevano raccolto 400 firme su una proposta di iniziativa popolare che chiedeva di attivare anche nella città umbra un registro dei testamenti biologici. La proposta è stata discussa ieri in consiglio comunale ed è stata bocciata: venti i voti contrari, solo tredici i favorevoli. Decisivi i voti contrari di otto consiglieri del PD.
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L’incontro del giovedì con Andrea Frova
L’incontro UAAR di giovedì 15 aprile è ora visionabile sulla pagina del sito dedicata agli Incontri del giovedì. Si ricorda che l’incontro era con Andrea Frova (saggista, ordinario di fisica all’Università La Sapienza di Roma) che ha presentato il suo libro Il Cosmo e il Buon Dio (con particolare riferimento a Giordano Bruno). Il prossimo incontro del giovedì avrà luogo il 22 aprile, come sempre alle ore 18 in via Ostiense 89 a Roma: sarà con noi Marcello Rinaldi (attore)… Leggi tutto »
Nuovo sondaggio sul sito UAAR
Un nuovo sondaggio è stato proposto oggi sulla home page del sito UAAR. La domanda è la seguente: “Secondo la Corte Costituzionale, il riconoscimento del matrimonio omosessuale compete al Parlamento. Che ne pensi?” Sette le opzioni tra cui scegliere la propria risposta: – Sbagliato: il matrimonio omosessuale non deve essere riconosciuto in nessun caso – Giusto: ma il Parlamento non deve comunque riconoscerlo – Confido che il Parlamento lo riconosca in tempi ragionevoli – È quasi impossibile che il Parlamento… Leggi tutto »
Livorno: l’ostensione della seconda Sindone
Contemporaneamente all’inaugurazione ufficiale dell’ostensione della Sindone di Torino, il circolo UAAR di Livorno ha organizzato l’ostensione della seconda Sindone, realizzata dal prof. Luigi Garlaschelli.
L’ateismo cresce su internet
La diffusione dell’incredulità ha sempre sofferto della mancanza di attenzione da parte dei mezzi di informazione, oscillanti tra la marcata indifferenza di molti media che pur fanno ‘professione’ di laicità e l’aperta demonizzazione di quelli più sensibili alle istanze delle confessioni religiose. Da questo punto di vista, internet rappresenta una vera e propria novità, in grado di ridurre l’asimmetria informativa esistente su queste tematiche. Non stupisce, dunque, che la presenza sul web di atei e agnostici abbia una dimensione ragguardevole,… Leggi tutto »
Matrimonio omosessuale, la Consulta dice no
La Corte Costituzionale si è pronunciata oggi sulla legittimità dei matrimoni omosessuali, in seguito a istanze sollevate dal tribunale di Venezia e dalla Corte d’appello di Trento. La Consulta si è espressa negativamente, dichiarando inammissibili e infondati i ricorsi: la Corte si è definita “non competente” sulla materia, sulla quale spetta invece al parlamento intervenire. L’iniziativa legale era stata avviata nel’ambito del comitato Sì lo voglio, a cui ha aderito anche l’UAAR. ————– LA CORTE COSTITUZIONALE SUL MATRIMONIO TRA PERSONE… Leggi tutto »
Visita pastorale all’Università del vescovo di Verona
E’ stata inviata la seguente lettera aperta al Rettore dell’università di Verona: Egregio Signor Rettore, con una “comunicazione istituzionale” in data 30 marzo 2010, la dott.ssa Maria Fiorenza Coppari informava i docenti che l’Ateneo avrebbe accolto “la visita pastorale” del Vescovo Mons. Giuseppe Zenti il successivo 13 aprile. Ci meraviglia che il vescovo cattolico consideri l’Università di Verona alla stregua di una parrocchia cattolica o di una università cattolica e protestiamo per il fatto che Ella abbia acconsentito a soddisfare… Leggi tutto »
Il Consiglio di Stato: l’UAAR è legittimata ad agire, ma la visita pastorale è “culturale”
Nell’ottobre di tre anni fa il vescovo di Padova Antonio Mattiazzo programmò un ciclo di visite pastorali in alcune scuole della sua diocesi. L’UAAR diffidò i dirigenti scolastici dall’accondiscendere alla richiesta, ma inutilmente: l’associazione presentò pertanto ricorso al TAR del Veneto. Il Tribunale amministrativo lo dichiarò incredibilmente inammissibile, “per carenza di legittimazione attiva dell’associazione ricorrente”: sostenne in pratica che l’UAAR, benché sia un’associazione di promozione sociale riconosciuta dal ministero, non può far valere le prerogative legali che la legge sulle… Leggi tutto »
