Un nuovo sondaggio è stato pubblicato sul sito UAAR. La domanda è: “Come valuti la sentenza europea che ha detto ‘no’ al crocifisso in classe?” Sette le possibili opzioni tra cui scegliere la risposta preferita: – Negativamente: il crocifisso rappresenta la laicità dello Stato – Negativamente: il crocifisso rappresenta le tradizioni italiane – Negativamente: il crocifisso è un simbolo inoffensivo – Positivamente: finalmente si afferma il principio di laicità – Positivamente: ma è triste constatare che c’è stato bisogno di… Leggi tutto »
Articoli nella Categoria: UAAR
Grande successo per la laicità: l’Europa dice «no» ai crocifissi in classe
La Corte Europea dei diritti dell’uomo ha detto «no» ai crocifissi in classe, pronunciandosi sul ricorso di una cittadina italiana, socia Uaar. L’Unione degli atei e degli agnostici razionalisti ha infatti promosso, sostenuto e curato tecnicamente tutto l’iter giuridico, che era già passato da Tar del Veneto, Corte Costituzionale e Consiglio di Stato. Quest’ultimo aveva stabilito la legittimità della presenza del crocifisso in classe, adottando per di più la formula del «crocifisso quale simbolo della laicità dello Stato»: una linea… Leggi tutto »
Costituito il circolo UAAR di Reggio Emilia
Venerdì sera, alla presenza della reponsabile dei circoli UAAR Anna Bucci, si è costituito a Reggio Emilia un nuovo circolo UAAR. Coordinatore è stato eletto Salvatore Caporale, già referente.
Premio di laurea UAAR 2009
Nel corso dell’assemblea dei circoli UAAR, svoltasi tra ieri e oggi a Rimini, sono stati assegnati i premi di laurea UAAR 2009. Nella categoria giuridica è risultata vincitrice Lisa Iovane di La Spezia, laureatasi presso la facoltà di giurisprudenza dell’Università di Firenze con la tesi Pronunciamenti del magistero ecclesiastico e il principio di laicità dello Stato: il caso dei Dico. Nella categoria umanistica è risultata vincitrice Anna Zoli di Forlimpopoli (FC), laureatasi presso la facoltà di scienze della comunicazione dell’Università… Leggi tutto »
L’incontro del giovedì sull’omogenitorialità
Il video dell’incontro UAAR di giovedì 22 ottobre è ora disponibile su YouTube. Si ricorda che l’incontro consisteva nella presentazione del libro Buoni genitori. Storie di mamme e papà gay, scritto da Chiara Lalli, saggista, docente di Logica e filosofia della scienza all’Università La Sapienza di Roma. Il prossimo incontro si svolgerà giovedì 5 novembre alle ore 18, come sempre in via Ostiense 89 a Roma: sarà presente Silvia Bencivelli, saggista (Perché ci piace la musica) e giornalista scientifica (Radio… Leggi tutto »
Convegno nazionale UAAR sul testamento biologico
L’UAAR, Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, annuncia l’organizzazione di Liberi di scegliere, Convegno nazionale sul Testamento Biologico Cagliari, 7 novembre 2009 ore 9:30 – 19:30, Piccolo Auditorium – Piazzetta Dettori partecipano: SANDRO CANCEDDA Assessore alle Attività Produttive – Provincia di Cagliari, promotore dell’istituzione del Registro Provinciale del Testamento Biologico RAFFAELE CARCANO Segretario Nazionale UAAR, studioso delle religioni e dell’incredulità SERGIO DIANA Membro Team Europe – Commissione Europea BEPPINO ENGLARO Presidente Associazione per Eluana; socio della Consulta di Bioetica… Leggi tutto »
“Avvenire”: “UAAR nel cassonetto?”
Il numero odierno del quotidiano dei vescovi cattolici Avvenire contiene un attacco all’UAAR. Il polemista Gianni Gennari, sotto il titolo Soldi pubblici tra ragioni e falsità patenti: Uaar!, volendo togliersi “un sassolino dalla scarpa” riprende una non recente Ultimissima del 4 ottobre (Alla stampa cattolica due terzi dei contributi per l’editoria) per sostenere che la nostra associazione avrebbe preso una cantonata: il periodico La Santa Crociata, che secondo l’UAAR sarebbe destinato a finire nel cassonetto per la raccolta differenziata, anzi,… Leggi tutto »
Caro Berlusconi: gli atei invitano il presidente a non votare Tony Blair in Europa
Carta e penna, le associazioni laiche d’Europa hanno scritto ai loro Presidenti del Consiglio: non eleggete Tony Blair come Presidente del Consiglio europeo. È un intollerante religioso, uno che ritiene gli stili di vita non religiosi inferiori a quelli religiosi e che ha candidamente dichiarato che «senza Dio, l’uomo non sa né la direzione da prendere né è in grado di comprendere chi sia». Non eleggetelo e continuate a difendere la laicità in linea con la politica europea di non-discriminazione…. Leggi tutto »
