Articoli nella Categoria: UAAR

Taranto, la Chiesa appalta la processione

La chiesa cattolica di Taranto appalta ogni anno la facoltà di portare a spalla i Misteri, incassando somme ingenti. E’ un prestigio che ambienti non in odore di carità si aggiudichino il feretro di Gesù morto con la somma lievitata quest’anno da € 35.000 a 65.000, mentre la somma più alta si è registrata con € 77.000 per l’ Addolorata. Per aggiudicarsi la troccola quest’anno l’offerta dell’aggiudicazione è stata di € 22.000. I riti della passione, di spagnolesca origine, sono… Leggi tutto »

Nuovo sondaggio sul sito UAAR

Un nuovo sondaggio è stato pubblicato oggi sul sito UAAR. La domanda è: “Cosa ne pensi delle recenti opinioni laiche espresse dal presidente della Camera Gianfranco Fini?” Sette le opzioni tra cui scegliere la propria risposta: – Non le condivido: l’Italia deve assicurare una doverosa attenzione alla Chiesa cattolica – Fini gioca a essere super partes, ma rimane il fascista di sempre – Sta solo facendo tattica per cercare di differenziarsi da Berlusconi – Mi hanno fatto piacere, ma alle… Leggi tutto »

Ateobus, ateismo e fantascienza

Un articolo di Maurizio Del Santo è stato pubblicato oggi sul sito fantascienza.com. Partendo dalla campagna pubblicitaria UAAR sugli autobus, il testo traccia una panoramica sulle più significative opere di fantascienza che trattano del rapporto (o della mancanza di un rapporto) con il trascendente.

Italia: sbattezzi in aumento

Aumentano gli sbattezzi in Italia. Un articolo di Laura Ferrari pubblicato su Virgilio riprende le cifre dei download dei relativi moduli dal sito UAAR: 17.000 nel 2007, 21.000 nel 2008, 2.500 al mese nei primi tre mesi del 2009. L’articolo contiene anche un’intervista a don Mario Bonsignori, responsabile del Servizio per la Disciplina Sacramenti della Diocesi di Milano, secondo il quale, nel 2008, gli sbattezzi curati dal suo ufficio sarebbero stati 255.

Striscione ateo ad Ancona

Da due giorni uno striscione UAAR con la scritta “Le religioni dividono. L’ateismo unisce” campeggia ad Ancona all’ingresso di un tunnel che attraversa la città. Sarà esposto fino al 15 aprile.

La Svezia legalizza il matrimonio gay

La Svezia è ora il quinto paese europeo, dopo Olanda, Belgio, Spagna e Norvegia, a riconoscere i matrimoni gay. Più di un decennio fa aveva già riconosciuto le coppie omosessuali conviventi, che da sette anni a questa parte potevano altresì adottare bambini. Il provvedimento, approvato con 261 voti a favore e 22 contro (i democristiani), vale sia per i matrimoni civili che per quelli religiosi, se la confessione religiosa è d’accordo.