Articoli nella Categoria: UAAR

Ecco come Joe Biden può convincere gli elettori atei

Vi proponiamo un articolo dal n.5/2020  del bimestrale dell’Uaar, Nessun Dogma – Agire laico per un mondo più umano. Per leggere la rivista associati all’Uaar, abbonati oppure acquistala in formato digitale. Le elezioni presidenziali Usa si avvicinano, e la posta in gioco è molto alta. Ma, come in Italia, non è facile per i non credenti trovare un candidato che fa esattamente per loro. Se Joe Biden vuole vincere in novembre, deve ottenere tutto il supporto possibile. Deve ovviamente fare… Leggi tutto »

Quattordici anni di premio di laurea Uaar

Vi proponiamo un articolo dal n.3/2020  del bimestrale dell’Uaar, Nessun Dogma – Agire laico per un mondo più umano. Per leggere la rivista associati all’Uaar, abbonati oppure acquistala in formato digitale. Dal 2007 l’UAAR assegna premi di laurea a studenti meritevoli che si siano laureati con un elaborato finale di particolare pregio coerente con gli scopi sociali dell’UAAR. Anche nel 2020 l’associazione premierà i vincitori tra i tanti che si sono candidati. Per ovviare ai problemi sanitari causati dall’epidemia di… Leggi tutto »

I tagliatori di teste non fermeranno il nostro pensiero

Il nuovo atto di terrorismo islamico ha preso di mira un simbolo della Repubblica francese: un insegnante. Un professore di storia che, qualche giorno fa, aveva tenuto una lezione sulla ripubblicazione delle caricature di Maometto da parte del Charlie Hebdo. Aveva cercato di aprire una discussione: ma diversi genitori musulmani, nei giorni successivi, se ne erano lamentati con i dirigenti scolastici. Ieri un giovane, già segnalato all’antiterrorismo, lo ha aggredito urlando «Allah Akbar», lo ha decapitato e ha postato la… Leggi tutto »

Eutanasia di uno Stato sovrano

Sono trascorsi pochi giorni dal 150esimo anniversario della Breccia di Porta Pia, una data fondamentale per i diritti e le libertà dei cittadini del nostro Paese. Il 20 settembre 1870 segnò la fine dello Stato della Chiesa, della dottrina cattolica reale: uno Stato in cui il potere era esercitato ricorrendo alla pena di morte, rinchiudendo nel ghetto gli ebrei, contrastando i diritti umani in nome della fede. Ancora oggi quella che un tempo si chiamava Santa Inquisizione, ora Congregazione per… Leggi tutto »

Insegnamento religione cattolica e attività alternative: il Tar dà ragione all’Uaar

«Ci sono voluti più di sette anni: sette anni di vessazioni ai danni di bambini, ragazzi e relative famiglie che chiedevano, in quanto loro diritto, di non subire l’insegnamento della religione cattolica. Alla fine però ce l’abbiamo fatta. Il Tar ci ha dato ragione». Il segretario dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (Uaar), Roberto Grendene, commenta così la sentenza pubblicata oggi dal Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio che ha accolto il ricorso presentato dall’Uaar nel 2013 contro il… Leggi tutto »

Feti, aborti e sussidiarietà: non solo privacy

Della vicenda ormai più che nota che ha visto emergere, non per la prima volta a dir la verità, la assurda pratica di sepoltura di feti abortiti tra le 20 e le 28 settimane di gestazione sotto una croce con il nome della donna e, nella sostanza, a sua insaputa, si è posto in risalto soprattutto il profilo della privacy. Il che, ci mancherebbe, rappresenta la lesione più evidente e resta un nodo fondamentale, già a Torino nel 2015 è… Leggi tutto »

Buone novelle laiche

Non solo clericalate. Seppur spesso impercettibilmente, qualcosa si muove. Con cadenza mensile vogliamo darvi anche qualche notizia positiva: che mostri come, impegnandosi concretamente, sia possibile cambiare in meglio questo Paese. La buona novella laica del mese è rappresentata dalle prese di posizione contro la colpevolizzazione delle donne per la gestione clericale dei feti abortiti. Diverse parlamentari e consigliere della Regione Lazio hanno presentato una interrogazione per chiedere l’intervento di governo e Regione a tutela del diritto alla privacy. A sostenere… Leggi tutto »

Una giornata internazionale per affermare il diritto di essere “blasfemi”

Zaheer Hassan Mahmoud è un giovane, di 25 anni, fuggito dal Pakistan e arrivato dopo mille traversie in Francia. Il 25 settembre prende una mannaia, si reca nei dintorni della vecchia sede della rivista Charlie Hebdo e ferisce gravemente alcune persone ignare che lavorano nello stabile e stanno fumando vicino alla targa dedicata alle vittime della strage islamista del 2015. Arrestato, confessa che «era in collera» per le vignette su Maometto pubblicate da Charlie Hebdo e ripubblicate in queste settimane… Leggi tutto »