Articoli nella Categoria: UAAR

Vademecum su elezioni amministrative 2007 e crocifissi

Durante le consultazioni amministrative il simbolo della confessione cattolica sarà presente in molti seggi elettorali. L’UAAR continua a ritenere tale presenza incompatibile con il supremo principio costituzionale della laicità dello Stato, e continua – e continuerà – a battersi in sede legale perché questo principio trovi finalmente un’applicazione concreta. Nel frattempo l’UAAR invita i soci, i simpatizzanti e i cittadini a compiere un piccolo gesto civico, chiedendo loro, laddove trovino un crocifisso affisso nei seggi elettorali, di chiederne la rimozione…. Leggi tutto »

Scuola, una vittoria laica

Il TAR del Lazio, con ordinanza 23 maggio 2007 ha sospeso l’art. 8, parr. 13 e 14, dell’Ordinanza 26/2007 del Ministro della Pubblica Istruzione che tentavano di modificare la valutazione dell’ora di religione ai fini dei crediti scolastici. Il ricorso è stato promosso da due studenti e da UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, Consulta romana per la laicità delle istituzioni, Comitato Insegnanti Evangelici (CIEI), Federazione Chiese Evangeliche in Italia, Comitato torinese per la Laicità della scuola,… Leggi tutto »

UAAR: inattendibili dati Santa Sede su cattolici nel mondo

contesta le cifre fornite dal Vaticano sul numero dei cattolici nel mondo a commento di recenti statistiche che attestano che i musulmani sono di più. “I numeri presentati dal Vaticano si sono dimostrati essere meno che inattendibili a una verifica condotta dalla Uaar, resa pubblica da tempo e mai contestata dal Vaticano stesso”, afferma l’associazione in un comunicato. Secondo Raffaele Carcano, autore di una ricerca presente sul sito internet della Uaar, “capita che, in certi anni e in alcune diocesi,… Leggi tutto »

Bologna: Nessun Dogma, i martedi della cultura laica 22-29 maggio, 5-12 giugno

Il circolo UAAR di Bologna, con il patrocinio del Comune di Bologna – quartiere San Vitale, presenta il ciclo di incontri NESSUN DOGMA i martedì della cultura laica 22 e 29 maggio 2007, 5 e 12 giugno 2007, ore 21, Vicolo Bolognetti (sala Silentium) Il primo appuntamento è il 22 maggio, sul tema “Quanta laicità nelle istituzioni?“. Se ne parlerà con Libero Mancuso (assessore Affari Generali e Cittadinanza, tutela della privacy) e con Sergio Lo Giudice (Presidente nazionale Arcigay, consigliere… Leggi tutto »

Orgogliosamente scomunicati

Sabato 5 maggio la rubrica delle poste del Riformista pubblicava una lettera di Paolo Izzo, che esprimeva, con concisa completezza, del suo personale distacco dalla Chiesa cattolica, dal cattolicesimo in quanto tale e dalla religione stessa in generale, chiedendo pertanto a chi si sarebbe dovuto rivolgere per ottenere una doverosa, opportuna e trepidamente attesa scomunica. Nei giorni seguenti, molti altri lettori si sono associati alla richiesta, tanto che il clamore di un’iniziativa così partecipe ha finito per attrarre gli strali… Leggi tutto »

Santa Dandini, protettrice dei laicini…

Ecco alcune “perle” (frasi testuali) dette dalla Dandini durante l’intervista a Piergiorgio Odifreddi sul suo libro “Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)”, nell’ultima puntata della trasmissione Tv “Parla con me” del 13 maggio 2007. “Noi siamo per la riunificazione, la pacificazione. In questo paese abbiamo avuto tanto il bipolarismo. L’unico di cui non avevamo bisogno è il bipolarismo tra laici e cattolici. Lei più che presentarlo questo libro ha dovuto difenderlo. E di critiche gliene dico… Leggi tutto »

The Family Day after

Il 12 maggio 2007 il “fronte confessionalista” ci ha proposto una manifestazione in Piazza S. Giovanni a Roma che ha visto la presenza di 200.000 persone (la stampa schierata parla di un milione). La spesa per l’iniziativa ha superato il milione di euro (2 miliardi del vecchio conio) per pagare trasporti, vitto a tutti e anche alloggio ad alcuni (ma è facile con i soldi dell’8 per mille). L’iniziativa ha visto la defezione all’ultimo momento della cantante Antonella Ruggiero la… Leggi tutto »

Arcigay: “Ora il matrimonio”

Se finora si era «affidati alla ragionevolezza, avanzando una proposta civile come quella delle unioni civili», adesso la comunità gay ha deciso di fare un passo avanti chiedendo che lo Stato italiano permetta a persone dello stesso sesso di sposarsi. La «svolta» è stata sancita dalle prime parole di Aurelio Mancuso, nuovo presidente nazionale di Arcigay, eletto dal Congresso nazionale della maggiore associazione omosessuale italiana che si è svolto a Milano dall’11 al 13 maggio. «Oggi – ha detto Mancuso… Leggi tutto »