Articoli nella Categoria: UAAR

Il Parlamento intervenga per il pluralismo in Rai in materia religiosa

Oggi abbiamo scritto ai parlamentari per sensibilizzarli sul problema del monopolio cattolico in Rai: La nostra associazione, lo scorso agosto, ha presentato un esposto all’Agcom per sottolineare come, dati alla mano raccolti dalla Fondazione Critica Liberale, la Chiesa cattolica totalizzi quasi il 100% di presenze televisive all’interno sia delle trasmissioni dedicate alla religione, sia di quelli di altro tipo quando trattano tale materia o, anche senza trattarla, invitano in studio esponenti religiosi quali opinionisti. Sulla scorta di tali dati l’Uaar… Leggi tutto »

Antonietta Dessolis, 1953-2014

L’associazione comunica la morte di Antonietta Dessolis, nostra referente per la provincia di Verbano-Cusio-Ossola, avvenuta domenica scorsa. La ricordiamo con le parole di Flaviana Rizzi: Non mi sembra vero che sia accaduto. Non sembra mai vero, quando accade così. Antonietta era una roccia. Antonietta andava sempre avanti da sola, forte e indomita come la sua terra d’origine, la Sardegna. Antonietta non si arrendeva mai. E non si è arresa fino alla fine, quando ha preso senza esitare, come sempre, l’ultima… Leggi tutto »

Sanzionato con una censura il docente che ha tolto il crocifisso

Aggiornamento. Il nostro comunicato ha fatto il giro del mondo: La Presse, Il Fatto, Monica Lanfranco sul Fatto, Il Giornale, The Local, Spiegel, 20 Minutes, 7 News. L’Ufficio scolastico regionale per il Friuli Venezia Giulia ha inflitto al professore Davide Zotti, docente di filosofia al liceo Carducci di Trieste, reo di aver rimosso, il 23 ottobre scorso, il crocifisso da una delle sue classi, la sanzione della censura. Zotti, cui da subito l’Uaar ha fornito assistenza legale, aveva rimosso il… Leggi tutto »

Rapporto 2014 sulla libertà di pensiero nel mondo: cresce la repressione

Quasi ovunque nel mondo, atei e agnostici subiscono discriminazioni: in alcuni Paesi, come in Italia, sono vittime di fatto di un sistema politico-economico che privilegia le confessioni religiose; in altri sono oggetto di campagne d’odio, in altri ancora rischiano la condanna a morte per “apostasia”. È quanto emerge dal Freethought Report 2014, promosso dall’International Humanist and Ethical Union (Iheu, di cui l’Uaar è membro) e diffuso oggi, in concomitanza con la Giornata Internazionale dei diritti umani, nel quale, rispetto agli… Leggi tutto »

Religioni in Rai: l’Agcom respinge l’esposto dell’Uaar

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha respinto l’esposto che l’Uaar ha presentato nell’agosto scorso contro la Rai. Secondo l’Uaar la Rai — nei cui palinsesti la Chiesa cattolica la fa da padrone (totalizzando quasi il 100% di presenze sul totale dei soggetti confessionali) e non vi è nessuno spazio dedicato alle opinioni atee e agnostiche — viola il proprio contratto di servizio che impone di rendere disponibile a ogni cittadino “una pluralità di contenuti, di diversi formati e generi,… Leggi tutto »

Intervista ad Ali Almossawi

Ali Almossawi ha con­se­gui­to un ma­ster in In­ge­gne­ria dei si­ste­mi al MIT e un ma­ster in In­ge­gne­ria del soft­ware alla Car­ne­gie Mel­lon Uni­ver­si­ty. Vive a San Fran­ci­sco con la mo­glie e la fi­glia, la­vo­ra come data vi­sua­li­za­tion en­gi­neer per Mo­zil­la, con­ti­nuan­do a col­la­bo­ra­re con i col­le­ghi del MIT Me­dia Lab. I suoi la­vo­ri sono sta­ti pub­bli­ca­ti su “Wi­red”. Lo intervistiamo a proposito del suo Libro illustrato di argomentazioni errate pubblicato dalla nostra casa editrice Nessun Dogma.

I video di Brittany ora con sottotitoli in italiano

Lo scorso primo novembre Brittany Maynard, ventinovenne cittadina statunitense, moriva in Oregon. Brittany aveva un glioblastoma in fase terminale, e pochi mesi di sofferenza e demenza davanti a lei qualora fosse rimasta a casa sua, in California. Lì nessuno può porre fine volontariamente alla propria vita assumendo farmaci che consentano una morte dignitosa, tutti i malati terminali sono di fatto condannati a vivere. In Oregon è invece possibile, perciò Brittany vi si è trasferita con tutta la sua famiglia. E… Leggi tutto »