Daniele Pulvirenti, padre di tre figli, è non credente. Vive a Turbigo, piccolo paese al confine tra Lombardia e Piemonte praticamente immerso nel bosco del Ticino. Ha contattato l’Uaar e ha gentilmente acconsentito alla pubblicazione della sua esperienza delle ultime settimane. Circa un mese fa sul social network Facebook commentai un articolo del 2006 che raccontava di un imam di Segrate che si diceva pronto a portare avanti la sua battaglia anti infedele e chiamava a raccolta i suoi adepti…. Leggi tutto »
Articoli nella Categoria: UAAR
Governo Renzi: uno stile né nuovo né laico
Il rottamatore per eccellenza ha dunque formato il suo governo. Che, per quanto modificato, non si differenzia granché da quello precedente: una guida anagraficamente giovane, la stessa maggioranza, qualche tecnico, alcune presenze ingombranti. Matteo Renzi, nella sua funzione di presidente di Provincia prima, di sindaco poi, non si è segnalato per iniziative particolarmente significative. Può darsi che il suo sia un modo diverso di far politica ma, da buon laureato con una tesi sul sindaco di Firenze e servo di… Leggi tutto »
Annual Report UAAR 2013
Il nuovo annual report Uaar è allegato al numero 92 della rivista L’Ateo ed è disponibile sul nostro sito. Anche quest’anno abbiamo difeso i diritti di atei e agnostici e la laicità nella scuola e nelle istituzioni. Abbiamo lanciato la campagna “Viviamo bene senza D” in tutta Italia: da Torino a Ragusa, da Porcia (Pn) a Cagliari, per ribadire che nel nostro paese vivono dieci milioni di non credenti e c’è chi si impegna per eliminare le discriminazioni nei loro… Leggi tutto »
Nuovo Concordato e vecchio clericalismo
Proprio trent’anni fa, il 18 febbraio 1984, l’allora presidente del consiglio Bettino Craxi e il cardinale Agostino Casaroli, segretario di stato vaticano, firmarono gli accordi di Villa Madama. Il nuovo Concordato, che aggiornava quello stipulato l’11 febbraio del 1929 con il regime fascista, non considerava più il cattolicesimo quale religione di Stato e rendeva opzionale l’ora di religione nelle scuole, introduceva però il meccanismo dell’otto per mille. E di fatto lasciava intatta l’enorme capacità di condizionamento che la Chiesa cattolica… Leggi tutto »
Aboliamo il Concordato! L’Uaar consegna le firme raccolte
Martedì 18 febbraio, alle 10.30, l’Uaar consegnerà in Parlamento le più di 20mile firme raccolte con una petizione online su Change.org per chiedere a deputati e senatori l’abolizione del Concordato con la Santa Sede. La consegna avviene in una data significativa: il 18 febbraio ricorre infatti il 30° anniversario della revisione del Concordato siglato dall’allora presidente del Consiglio Bettino Craxi e dal cardinale Agostino Casaroli, Segretario di Stato. Nonostante il nostro Paese abbia assunto sempre più i contorni di una… Leggi tutto »
Nuovo numero de L’Ateo: “L’evoluzione della donna”
È in corso di distribuzione il primo numero dell’anno della rivista L’Ateo, il bimestrale dell’Uaar. I soci possono leggerlo integralmente sul sito, nell’area riservata. Il numero contiene contributi di Turchetto, Rossi, Turriziani Colonna, Rota, Tamagnone, Conti, Vigato, Carcano, D’Alpa, Zotti, Carparelli, Herremans, Cliteur. La Redazione
Darwin Day UAAR 2014
Mercoledì 12 febbraio 2014 si festeggia il Darwin Day, l’evento annuale internazionale che, con incontri e dibattiti, ricorda la nascita di Charles Darwin. Se il mondo anglosassone vanta una lunga tradizione di iniziative a ricordo dello scienziato, il Darwin Day è arrivato in Italia dal 2003 soprattutto per iniziativa dell’Uaar che organizza in tutta la penisola incontri, di anno in anno sempre più partecipati, con scienziati, docenti e giornalisti scientifici. Il calendario italiano vede un programma denso di appuntamenti, non… Leggi tutto »
Otto per mille statale: tanti lo vogliono, nessuno lo propaganda
In questi ultimi anni i governi — di Mario Monti prima, di Enrico Letta poi — hanno avviato timide iniziative per utilizzare in maniera più onesta la quota statale dell’otto per mille. L’Uaar non ha mancato di spronare le istituzioni, soprattutto per quanto riguarda l’utilizzo di questi fondi per fronteggiare le calamità naturali (come in Sardegna) Qualche risultato c’è stato: un nuovo regolamento che consentità di destinare quote anche per il riassesto della scuola pubblica, fondi utilizzati per le carceri… Leggi tutto »
