Articoli nella Categoria: UAAR

Bangladesh, i giovani blogger atei rischiano sette anni di carcere

In Bangladesh la situazione da mesi è in fermento. Alle manifestazioni dei giovani laici di piazza Shahbagh, anche contro gli integralisti islamici che fomentarono violenze durante la guerra d’indipendenza, sono seguite altre manifestazioni da parte degli stessi islamisti, i quali hanno chiesto a gran voce l’impiccagione per i blogger atei. Per tutta risposto il governo bangladese, per calmare gli animi degli estremisti, ha proceduto all’arresto di diversi attivisti accusati di blasfemia. Le organizzazioni per i diritti umani e per la… Leggi tutto »

Censura a Verona: la giunta vieta i manifesti Uaar

Trasmettono un messaggio “potenzialmente lesivo nei confronti di qualsiasi religione”. È quello che la giunta a guida leghista del Comune di Verona pensa dei manifesti Uaar. E quindi, nonostante i manifesti fossero già stampati nel rispetto di tutti i regolamenti comunali, ha detto “no” alla loro affissione. Nessuna amministrazione pubblica era sinora arrivata a tanto. I manifesti Uaar sono già stati affissi a Roma, Milano, Bologna, Firenze, Bari, Ancona, Cagliari e persino nella stessa Verona (a cura di un privato),… Leggi tutto »

Sì ai matrimoni gay, per fede o per ragione?

In questi giorni gira per i social network un video che mostra il primo ministro dell’Australia, Kevin Rudd, in tribuna elettorale alle prese con una domanda di un pastore. Il soggetto sono i matrimoni omosessuali: perché, primo ministro, ha cambiato idea e ora supporta le unioni gay? Tutti i commenti che ho visto riguardo la performance di Rudd sono elogiativi, spesso entusiasti. Perfino chi mette in dubbio la sua sincerità applaude. «Yes! Kevin Rudd. You’re an awesome human being. Thank… Leggi tutto »

Un agnostico, un ateo, un cristiano, un musulmano e un ebreo: girano il mondo insieme e saranno anche a Roma

Cinque giovani francesi hanno deciso di girare il mondo insieme in nome della coesistenza. E lo stanno facendo da due mesi. Sono Josselin Rieth, Victor Grezes, Samuel Grzydowski, Ismael Medjdoud, Ilan Scialom. Un agnostico, un ateo, un cristiano, un musulmano, un ebreo: come ha scritto Le Monde, sembra una barzelletta ma non lo è. Il loro motto è “diversità nella fede, uniti nell’azione”. Perché per vivere insieme è indispensabile rispettare le differenze. Vogliono anche mostrare come i giovani sono in… Leggi tutto »

Il Premio Brian a “Philomena” di Stephen Frears

Dal 2006 l’Uaar assegna un premio per il miglior film presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il “Premio Brian”, dal nome del film satirico dei Monty Python Brian di Nazareth, è conferito a “un film che evidenzi ed esalti i valori del laicismo, cioè la razionalità, il rispetto dei diritti umani, la democrazia, il pluralismo, la valorizzazione delle individualità, le libertà di coscienza, di espressione e di ricerca, il principio di pari opportunità nelle istituzioni pubbliche per tutti… Leggi tutto »

Ultimi arrivi alla Biblioteca Uaar

La Biblioteca Uaar, ubicata all’interno della sede nazionale dell’associazione, fa parte del Sistema Bibliotecario Nazionale e consiste di oltre 3.500 volumi di interesse laico-razionalista, in continuo aumento (l’elenco sintetico parziale è pubblicato sul nostro sito). Anche durante luglio e agosto sono stati acquisiti al patrimonio librario ulteriori titoli. Ecco l’elenco di quelli che sono stati pubblicati negli ultimi mesi: CECI LUCIA: L’interesse superiore. Il Vaticano e l’Italia di Mussolini (Laterza) CORBELLINI GILBERTO: Scienza (Bollati Boringhieri) COSMAI MAURO: Aforismi. Diario alieno… Leggi tutto »

Il premio Brian alla 70a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

Anche quest’anno l’UAAR partecipa alla Mostra del Cinema di Venezia, che si tiene dal 28 agosto al 7 settembre. La giuria di questa ottava edizione del premio Brian è molto estesa (Michele Cangiani, Giuliano Gallini, Paolo Ghiretti, Maria Giacometti, Chiara Levorato, Caterina Mognato, Maria Turchetto) per poter visionare la grande quantità di film presentati al concorso e nelle sezioni collaterali della Mostra. Il premio Brian viene assegnato a «un film che evidenzi ed esalti i valori dal laicismo, cioè la… Leggi tutto »

Come aiutare i giovani increduli?

È difficile essere atei e agnostici in una società dove la religione mantiene una forte influenza e dove sono vivi gli stereotipi negativi verso chi non crede. Spesso chi non crede si ritrova isolato rispetto al contesto in cui vive e quando manifesta apertamente i suoi dubbi incontra l’ostracismo dei parenti o passa da estremista. In Italia, sebbene non si arrivi ai livelli dei paesi islamici, ci sono tuttora maggiori difficoltà nel vivere senza drammi e in maniera aperta la… Leggi tutto »