Articoli nella Categoria: UAAR

Atei e agnostici a congresso

Sabato 11 e domenica 12 maggio si svolgerà, a Rimini, il XII Congresso dell’Uaar che traccerà un bilancio degli ultimi tre anni, ma sarà anche occasione per riflettere sulle sfide future in materia di ragione e laicità. Dal passato Congresso a oggi tante le iniziative messe in piedi: dal Festival laico umanista — una tre giorni di eventi organizzati in occasione del trentennale dell’Uaar, a Senigallia — al primo Convegno internazionale dell’associazione — (sullo status giuridico del non credente in… Leggi tutto »

Proposte di lettura

Segnaliamo alcuni libri usciti recentemente in cui si approfondiscono i temi di cui si interessa l’Uaar. Se pensate di acquistarli potete farlo utilizzando i link a IBS qui sotto: in tal modo contribuirete a sostenere l’associazione. Grazie! Tutti i testi sono stati acquisiti dalla Biblioteca Uaar.

Laicità supremo principio costituzionale: 30 anni dalla storica sentenza

«Oggi, 12 aprile, è il 30° anniversario della sentenza n. 203 del 1989, con la quale la Corte Costituzionale ha riconosciuto la laicità supremo principio costituzionale. Trent’anni in cui l’Uaar ha messo in pratica questo principio ogni giorno. Trent’anni in cui non c’è stato giorno in cui non abbia dovuto ricordarlo a politici ed esponenti religiosi». Così, oggi, Adele Orioli, segretaria dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, in occasione dell’anniversario della storica sentenza. «Come siamo soliti ripetere, in un… Leggi tutto »

Campagna “Non affidarti al caso”: il Consiglio di Stato accoglie il ricorso del Comune di Genova

«Anche se non è la prima volta che ci troviamo di fronte a decisioni irrazionali e censorie questa va davvero oltre le più pessimistiche aspettative e siamo prontissimi a dare battaglia». Così Adele Orioli, segretaria dell’Uaar, in merito alla notizia che il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato dal Comune di Genova contro la campagna “Testa o croce? Non affidarti al caso” mirante a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di una scelta ragionata dei propri medici, con particolare riferimento… Leggi tutto »

Buone novelle laiche

Non solo clericalate. Seppur spesso impercettibilmente, qualcosa si muove. Con cadenza mensile vogliamo darvi anche qualche notizia positiva: che mostri come, impegnandosi concretamente, sia possibile cambiare in meglio questo Paese. Il Congresso mondiale delle famiglie, l’appuntamento degli integralisti anti-gay e ostili ai diritti delle donne che si è tenuto a Verona a fine marzo, ha trovato una trasversale opposizione dalle forze politiche e prese di distanza imbarazzate da parte del governo, nonostante il sostegno di ben tre ministri dell’attuale esecutivo…. Leggi tutto »

Buone novelle laiche

Non solo clericalate. Seppur spesso impercettibilmente, qualcosa si muove. Con cadenza mensile vogliamo darvi anche qualche notizia positiva: che mostri come, impegnandosi concretamente, sia possibile cambiare in meglio questo Paese.   Se i diritti delle donne rischiano di essere sotto attacco a livello nazionale, è opportuno segnalare le proposte che arrivano dalle Regioni per arginare il fenomeno. Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato una risoluzione proposta da Paolo Sarti e Tommaso Fattori (Sì – Toscana a Sinistra) e firmata… Leggi tutto »

Associazioni e movimenti a Verona il 30 marzo contro il WCF: “Vogliamo un’Italia laica e Verona libera dagli integralisti”

“Verona libera, Italia laica” è la parola d’ordine della società civile nazionale e internazionale che si mobilita il 30 marzo nella città ormai simbolo degli attacchi ai diritti delle donne, sede del World Congress of Families. Ippfen (International Planned Parenthood Federation European Network) e Uaar (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) in collaborazione con Rebel Network, insieme ad una vasta rete di associazioni e movimenti si danno appuntamento a Verona “per denunciare – si legge in una nota –… Leggi tutto »

Alternativa negata, parità fittizia

Questo è il novantesimo anno dalla firma dei Patti Lateranensi da parte del cavaliere Benito Mussolini e del cardinale Pietro Gasparri, segretario di Stato di Pio XI. Una buona occasione per chiedere ancora una volta l’abolizione dell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole statali, che ne è tuttora uno dei portati più evidenti. Intanto la revisione del Concordato intervenuta a metà anni Ottanta ha almeno reso facoltativo tale insegnamento e permesso agli studenti e alle loro famiglie di avvalersi di un’autentica… Leggi tutto »