Nel dicembre 2011 l’Uaar lanciò il suo sito I costi della Chiesa, con l’intento di “presentare una stima di massima che sia la più attendibile e accurata possibile, citando estesamente le fonti e utilizzando metodologie trasparenti”. Grazie al contributo e alle osservazioni di numerosi soci e simpatizzanti, la stima si è ulteriormente affinata, ed è dunque possibile presentare una versione aggiornata “2.0”. Il totale è aumentato di circa duecento milioni, sia per l’inserimento di voci precedentemente non considerate (per esempio,… Leggi tutto »
Articoli nella Categoria: UAAR
“Quasi quasi mi sbattezzo” su Nessun Dogma
Quasi quasi mi sbattezzo è un libro a fumetti di Alessandro Lise e Alberto Talami. Edito da Becco Giallo nel 2009, ha riscosso molto successo, e anche qualche polemiche: in particolare, ha scatenato la “furia” dei teodem del Partito Democratico quando alcune tavole vennero pubblicate su l’Unità. Andato esaurito, il libro è stato recentemente ristampato. Una parte della ristampa è stata personalizzata con il logo di Nessun Dogma, il progetto editoriale Uaar, ed è ora acquistabile sullo shop online dell’associazione… Leggi tutto »
Nuova recensione sul sito: “La fine del mondo”, di Telmo Pievani
Una nuova recensione è stata pubblicata nella sezione Libri del sito UAAR. Il volume è La fine del mondo. Guida per apocalittici perplessi, di Telmo Pievani. Recensione a cura di Stefano Marullo. Acquista questo libro su IBS La redazione
L’insegnamento della religione e l’omofobia
Un professore di religione che fa propaganda anti-gay tra gli studenti di un liceo. È accaduto pochi giorni fa a Venezia. Un evento tristemente istruttivo di quanto l’omofobia ancora oggi possa trovare forti giustificazioni religiose. E che ci deve far interrogare sulla qualità dell’insegnamento propinato dai professori di religione cattolica nelle scuole pubbliche. In una quarta classe del liceo “Marco Foscarini” di Venezia un insegnante di religione, Enrico Pavanello, tratta a modo suo la questione dell’omosessualità. Un tema caldo, che… Leggi tutto »
Voyager: la petizione Uaar innervosisce Giacobbo, che scivola nel falso
La scorsa settimana Roberto Giacobbo ha risposto nervosamente alla nostra petizione, che nel frattempo ha raggiunto e superato l’obbiettivo di 5.000 sottoscrizioni che ci eravamo prefissi. Tanto nervosamente da scivolare in affermazioni false. Le dichiarazioni di Giacobbo Il conduttore contesta in particolare la nostra affermazione sul basso indice di ascolto della trasmissione, segno che probabilmente non c’era molto altro da contestare. Mostra di essere soddisfatto dello share del 6,74%, dichiarando che “gli ascolti rientrano perfettamente nella media di RaiDue”. Giacobbo… Leggi tutto »
Petizione Uaar: “Il servizio pubblico non trasmetta Voyager”
Ricomincia oggi la trasmissione Voyager: dopo le favole sul calendario maya, si parla di Yeti. Ancora una volta su RaiDue, servizio pubblico. In tale occasione l’Uaar ha deciso di lanciare una petizione su Change.org, e chiede a soci e simpatizzanti di sottoscriverla: “chiediamo che la Rai interrompa immediatamente la trasmissione Voyager, sostituendola con un programma di autentica divulgazione scientifica”. L’associazione
Laicità e diritti civili: l’Agenda Uaar per le elezioni
Un nuovo parlamento è alle porte. Sarà più laico del precedente? Se lo domanda anche l’Uaar, che chiede a partiti e candidati di esprimersi. E, per non lasciare nulla di intentato, sottopone loro un vero e proprio programma sui diritti civili laici. «Il panorama politico italiano non è mai stato così clericale», osserva Raffaele Carcano, segretario Uaar, «ed è invece sempre più necessario che l’Italia si adegui agli standard europei anche su questi argomenti». La nostra arretratezza sui diritti civili… Leggi tutto »
Il 2012 e il 2013 dell’Uaar
Nemmeno il 2012 è stato un anno facile. Ancora una volta non si è vista alcuna spinta politica in favore della laicità da parte del parlamento e del governo. L’esecutivo “clerical-tecnico” ha alla fine partorito un topolino, e non si sa quanto realmente tasserà i beni ecclesiastici. Per un pelo si è schivata una nuova legge che avrebbe messo a repentaglio la libertà di scelta sul fine-vita. Se nel nostro paese la situazione non è delle migliori, altrove è anche… Leggi tutto »
