Pakistan, 95 morti nella strage alla partita di volley

E’ di 95 morti il bilancio, praticamente definitivo, dell’attentato suicida compiuto ieri a Shah Hassankhel, in Pakistan, dove era in corso una partita di pallavolo. Durante il match un pick-up pieno di esplosivo è stato lanciato contro gli spettatori, tra cui donne e bambini, ma si ritiene che il vero obbiettivo fosse la vicina moschea, dove era in corso una riunione dei gruppi anti-talebani della zona. La strage sarebbe stata una rappresaglia talebana nei confronti delle autorità e della popolazione… Leggi tutto »

Il papa: gli atei sono incapaci di cogliere l’umanità del prossimo

Durante l’omelia odierna, Benedetto XVI ha sostenuto che la pace “incomincia da uno sguardo rispettoso, che riconosce nel volto dell’altro una persona, qualunque sia il colore della sua pelle, la sua nazionalità, la sua lingua, la sua religione”. Il riferimento alla sola religione, e non anche all’incredulità, non sembra essere stato un caso: per Benedetto XVI, “solo se abbiamo Dio nel cuore, siamo in grado di cogliere nel volto dell’altro un fratello in umanità, non un mezzo ma un fine,… Leggi tutto »

Per “il Giornale” l’ateismo è da buttare

Il quotidiano il Giornale ha pubblicato ieri un pezzo intitolato Parole da buttare. Il Dizionario del 2009 è già carta straccia. Tra le parole da buttare c’è anche ‘ateismo’, definito “la religione di Piergiorgio Odifreddi. L’unico dogma è: «Non avrai altro dio all’infuori di Piergiorgio Odifreddi»”. C’è anche ‘biotestamento’, la cui descrizione recita: “Come tutto ciò che si pregia del prefisso «bio-», è bello e buono. Ciò non toglie che per dargli un senso si deve morire…”. C’è infine anche… Leggi tutto »

Dal 2009 al 2010

Nel 2009 la campagna autobus, l’apertura della sede nazionale, il primo meeting nazionale “Liberi di non credere”, l’avvio del primo servizio di assistenza morale non confessionale in un ospedale, la seconda Sindone, la seconda giornata nazionale dello sbattezzo, la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo sui crocifissi nelle aule scolastiche… L’UAAR augura a tutti i suoi soci e simpatizzanti un laicissimo 2010, e promette tutto il suo impegno perché si riveli veramente tale.

Argentina, ex arcivescovo condannato a otto anni per abusi sessuali

L’ex arcivescovo di Santa Fe, Edgardo Gabriel Storni, è stato condannato a otto anni di carcere per abusi sessuali nei confronti di un ex seminarista. Lo rende noto il Clarin, precisando che l’essere un ecclesiastico ha appesantito la condanna, perché Storni ha tratto vantaggio dalla sua posizione di autorità. L’abuso è stato commesso nel 1992, ma è stato reso noto nel 2002, provocando le dimissioni dell’arcivescovo. Al presule, 73 anni, sono stati concessi gli arresti domiciliari in considerazione dell’età avanzata.

Affissi a Chieti i manifesti UAAR censurati a Pescara

Non ci sono aggiornamenti sulla vicenda dei manifesti UAAR censurati dal sindaco di Pescara (cfr. Ultimissima del 24 dicembre). Come ha dichiarato ieri al quotidiano locale Il Centro il coordinatore del circolo di Pescara, Roberto Anzellotti, l’UAAR attende ora una comunicazione scritta da parte dell’amministrazione comunale al fine di valutare l’avvio di un’azione legale. Gli stessi manifesti censurati a Pescara sono stati nel frattempo affissi a Chieti.

San Francisco: la Corte d’Appello salva lo IOR

Un gruppo di superstiti della shoah aveva intentato causa alla banca vaticana presso un tribunale USA. Il gruppo sostiene che la banca continua illegittimamente a gestire i fondi sottratti dai nazisti a ebrei, serbi e zingari. La Corte d’Appello di San Francisco, riporta il Washington Post, ha tuttavia stabilito che lo IOR non può essere processato, perché protetto dal Foreign Sovereign Immunities Act del 1976, che impedisce agli Stati Uniti di giudicare stati stranieri. Un altro processo, avviato contro i… Leggi tutto »

Nigeria, ancora decine di morti per scontri religiosi

A Bauchi, capitale di un omonimo stato settentrionale nigeriano, le violenze religiose sono ormai la regola. Nello scorso luglio la regione fu uno dei teatri degli scontri tra cristiani e la setta Boko Haram (soprannominata “i Talebani nigeriani”), che provocarono quasi un migliaio di vittime. In seguito il leader di questa setta, Mohammed Yusuf, è stato ucciso con modalità che coinvolgono le forze dell’ordine e che Human Rights Watch ha definito “illegali ed extragiudiziali”. I sospetti hanno sfiorato anche un’altra… Leggi tutto »