Dopo aver avanzato la proposta di rimuovere i simboli religiosi dagli uffici pubblici, il Presidente Mesic nel suo ultimo intervento ha risposto alle gerarchie ecclesiastiche in merito alla loro ingerenza nelle faccende di stato in vista delle prossime elezioni presidenziali. Infatti, alcuni giorni fa, il vescovo Slobodan Stambuk ha evidenziato durante l’omelia nella località di Udbina che in un paese a maggioranza cattolica sarebbe normale avere un presidente della stessa fede, augurandosi quindi che il prossimo capo di Stato sia… Leggi tutto »
Kabul, attentato talebano contro italiani: 6 morti
Un autobomba con 150 chili di esplosivo a bordo si è scagliata oggi contro due veicoli del contingente italiano in missione a Kabul, provocando sei morti e quattro feriti militari, oltre a venti morti e oltre sessanta feriti civili. L’attentato è stato rivendicato dalle milizie talebane.
TAR del Lazio: “no all’alimentazione forzata”
Il Tar del Lazio ha accolto un ricorso del Movimento difesa dei Cittadini contro l’ordinanza emanata lo scorso anno dal ministro del welfare Sacconi contro la sospensione dell’idratazione e dell’alimentazione artificiale a Eluana Englaro (cfr. Ultimissima del 16 dicembre 2008). Secondo la sentenza, “i pazienti in stato vegetativo permanente che non sono in grado di esprimere la propria volontà sulle cure loro praticate o da praticare e non devono in ogni caso essere discriminati rispetto agli altri pazienti in grado… Leggi tutto »
Cure palliative, la Camera approva la legge
La Camera dei deputati ha approvato ieri all’unanimità il progetto di legge sulle cure palliative: il testo passa ora al Senato. Maria Luisa Di Pietro, docente di bioetica all’Università Cattolica di Roma, ha definito il voto “un segno di grande speranza”, ma ha anche messo in guardia da “possibili derive eutanasiche”. L’Italia è attualmente al ventunesimo posto tra i ventisette paesi UE quanto a consumo pro capite di oppiacei.
Studio USA: ragazze madri più numerose negli stati più religiosi
Secondo uno studio condotto da Joseph Strayhorn dell’Università di Pittsburgh e dal suo staff, di cui dà notizia LiveScience, gli stati USA più religiosi sono anche quelli dove più alto è il numero di ragazze madri. Analoga relazione non è stata riscontrata in rapporto al reddito o alle interruzioni di gravidanza: a detta dei ricercatori, è dunque possibile che le comunità religiose siano capaci di scoraggiare l’uso dei preservativi ma non le relazioni sessuali adolescenziali.
Francia, i cattolici non divorziano meno degli altri
Secondo un sondaggio TNS Sofres/Logica, di cui dà notizia Libération, i francesi che si dichiarano cattolici divorziano esattamente quanto fanno, in media, tutti i francesi (17%) e si risposano nella stessa proporzione (5%). Solo i cattolici praticanti divorziano meno della media, ma non di molto (13%). L’80% del campione ha dichiarato di non comprendere l’interdizione all’eucarestia imposta ai divorziati risposati.
Assistenza laica sul “Corriere”
Il Corriere della Sera ha pubblicato oggi un articolo di Erika Dellacasa dedicato all’assistenza morale non confessionale che una socia UAAR, Emilia Fabris, presterà volontariamente presso l’ospedale Le Molinette di Torino. Fabris ha ricordato di aver “seguito un corso con una psicologa [organizzato dal circolo UAAR di Milano, NDR] per prepararmi a questa esperienza” e ha dichiarato di “proporsi soprattutto di ascoltare. Nessuno ha in tasca le risposte alle grandi domande della vita”.
Finlandia: via libera agli ateobus, non violano la libertà religiosa
La campagna di autobus atei avviata in Finlandia era stata accusata di violare la libertà religiosa e la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, in quanto avrebbe costretto i conducenti musulmani a guidare bus che pubblicizzavano un messaggio (quello originario inglese, per la precisione) da loro non gradito. Il Finland’s Council of Ethics in Advertising, riporta NewsRoom Finland, ha invece stabilito la legittimità del messaggio: “una campagna pubblicitaria non può essere considerata genericamente offensiva solo perché singoli credenti ritengono lo sia”.
