Germania, estremista vince battaglia legale: il figlio potrà chiamarsi Jihad

Il predicatore islamico Reda Seyam, cittadino tedesco di origine egiziana sospettato per un presunto coinvolgimento negli attentati a Bali del 2002, ha deciso di chiamare il figlio Dejhad (variante di Jihad). L’anagrafe ha però negato inizialmente la registrazione di questo nome sostenendo che potrebbe creare problemi al piccolo, data la possibile associazione con la guerra santa. Seyam si è rivolto alla magistratura e ha vinto due sentenze presso il tribunale minorile; la Corte superiore di Berlino ha infine confermato le… Leggi tutto »

Firenze: no velo, picchiata dal marito

Una donna nordafricana di 41 anni ha denunciato il marito, connazionale di 53 anni, che da anni è violento nei suoi confronti perchè non porta il velo, si trucca e non segue i dettami islamici. La coppia si è stabilita a Firenze da 19 anni perchè i genitori dell’uomo non ritenevano la donna adatta a lui. Un mese fa i carabinieri sono intervenuti su segnalazione dei vicini e in quell’occasione il marito aveva denunciato la moglie. Il giorno dopo lei… Leggi tutto »

Feltri: “Informativa su Boffo viene da Gendarmeria vaticana”

Il direttore de ‘Il Giornale’ Vittorio Feltri, intervenuto ieri alla trasmissione Radio Anch’Io di Radio Raio Uno, ha affermato che l’informativa riguardante Boffo non verrebbe dai servizi segreti, ma addirittura dalla “Gendarmeria del Vaticano”. Il direttore della Sala Stampa Vaticana, padre Federico Lombardi, smentisce: “Secondo quanto riportato da agenzie di stampa il dott. Feltri avrebbe dichiarato, nel corso di una trasmissione radiofonica, che la velina diffusa sul caso Boffo proverrebbe dalla Gendarmeria vaticana. Smentisco nel modo più categorico questa infondata… Leggi tutto »

Arkansas, coppia con 19 figli: “Dio lo vuole”

Jim Bob e Michelle Duggar, una coppia dell’Arkansas, hanno 18 figli e questi mesi ne stanno aspettando un altro. I due sono cristiani ferventi e affermano di “lasciar decidere a Dio” il numero dei figli. I Duggar sono infatti aderenti al movimento Quiverfull, che segue alla lettera l’esortazione biblica del “crescete e moltiplicatevi” contro qualsiasi forma di pianificazione familiare o di controllo delle nascite.

Egitto, per Consiglio islamico “finanziare chiese è peccato contro Dio”

Secondo l’AINA (Assyrian International News Agency) il Consiglio islamico d’Egitto avrebbe emanato una fatwa che sostiene: “l’intenzione da parte di un musulmano di donare soldi per costruire una chiesa è un peccato contro Dio” paragonabile a quello che si commette finanziando un nightclub, una casa da gioco o “una stalla dove tenere maiali, gatti o cani”. L’editto religioso ha scatenato controversie, tanto che la massima autorità della legislazione religiosa, il gran muftì Ali Gomaa, e il ministro della Giustizia hanno… Leggi tutto »

Macché Oscar: arriva Brian, il premio cinematografico degli atei italiani

Gli atei tornano a premiare il cinema, partecipando alla 66esima edizione della Mostra internazionale di arte cinematografica di Venezia che si apre oggi.  Per la quarta volta, una sua delegazione si costituirà giuria per consegnare il Premio Brian al film che più degli altri porta sul grande schermo i valori del laicismo. Perché premio Brian? «Il riferimento è al film Brian di Nazareth, la commedia dei Monty Python del 1979 che faceva la parodia dei Vangeli – spiega Raffaele Carcano,… Leggi tutto »

Famiglia Cristiana: “Molti vogliono Chiesa del silenzio”

Anche il settimanale Famiglia Cristiana scende in campo, stimolato dal caso Boffo, per considerazioni più generali sul ruolo della Chiesa e sui rapporti col potere e con la politica. “Nell’Italia d’oggi, molti sembrano rimpiangere la ‘Chiesa del silenzio’” esordisce l’editoriale di questa settimana, con un’immagine che rievoca la repressione sovietica contro la libertà di religione. L’editoriale se la prende con “coloro che ogni volta che vescovi, parroci o mass media cattolici fanno sentire la loro voce, parlano di ‘indebite ingerenze’,… Leggi tutto »

Vaticano contro decine di religiosi per appello MicroMega su Eluana

Secondo quanto riporta l’agenzia Adista, 41 tra religiosi e sacerdoti che alcuni mesi fa firmarono l’appello per la libertà sul fine-vita promosso dalla rivista MicroMega potrebbero essere censurati dal Vaticano. Ad agosto la Congregazione per la Dottrina della Fede avrebbe inviato una comunicazione ai vescovi dei 41 religiosi in questione, affinchè venissero convocati “per richiarmarli all’ordine ed eventualmente punirli”.