Dopo il divieto di pubblicizzare il film con manifesti (cfr. Ultimissima del 17 aprile), ora è giunto anche il divieto di parlarne in tv: i ‘no’ opposti dall’Italia a Valérie. Diario di una ninfomane aumentano. E dire che la presenza dell’autrice Valérie Tasso e dell’attrice Belen Fabra a Quelli che il calcio, domani pomeriggio, era data per scontata: i biglietti aerei erano stati già comprati, l’albergo prenotato. Lo stop è arrivato dalla direzione di Raidue: non si deve parlare di… Leggi tutto »
Manifestazione di ebrei ortodossi a Gerusalemme: “vogliamo bus separati”
Una manifestazione che ha visto la partecipazione di duemila persone si è svolta giovedì sera nei pressi di Meah Sharim, il quartiere di Gerusalemme abitato dagli ultradossi. Il sit-in era stato convocato per convincere la compagnia municipalizzata di trasporti Egged a separare per genere gli autobus di una città considerata sacra. Corse riservate ai soli uomini e corse riservate a sole donne, dunque: una richiesta di apartheid che è stata accompagnata dal danneggiamento di diversi mezzi pubblici. Alcuni giovani laici… Leggi tutto »
Berlino, un referendum su etica e religione
Domenica prossima si terrà a Berlino un referendum sull’insegnamento di etica e religione. Il governo (di sinistra) della città ha infatti introdotto l’obbligatorietà dell’ora di etica, lasciando facoltativa la frequenza dell’ora di religione (diversa a seconda della confessione di appartenenza). Contro il provvedimento si è costituito un comitato composto da cristiani, ebrei e musulmani, sostenuto dall’opposizione cristiano-democratica e dalla premier federale Angela Merkel, che chiede che etica e religione siano trattate allo stesso modo. La campagna si sta facendo sempre più… Leggi tutto »
Firenze: per la diocesi il consiglio comunale è troppo laico
Il consiglio comunale di Firenze, dopo aver concesso la cittadinanza onoraria a Beppino Englaro, si è segnalato per aver approvato due interessanti mozioni, che impegnano l’amministrazione a istituire un registro telematico dei testamenti biologici e una “Festa del neonato”, da tenersi periodicamente e con la quale riconoscere, in presenza dei genitori, “il neonato quale nuovo cittadino”. Anche queste due nuove decisioni non sono piaciute alla diocesi, che le ha criticate dalle colonne del suo settimanale Toscana Oggi. Ieri ha rincarato… Leggi tutto »
Vigevano (PV): il sacrestano è orgoglioso della sua svastica
Il sito di Repubblica ha dato notizia del filo-nazismo di un sacrestano di Vigevano (PV): una vera e propria “passione”, la sua, tanto da portarlo a farsi fotografare con una svastica al braccio il giorno in cui si commemoravano le vittime della Shoah. Angelo Idi non si fa particolari problemi: “Sono di estrema destra e fiero di esserlo: sono un seguace della Repubblica di Salò”. Nessun problema, almeno inizialmente, nemmeno per il vescovo di Vigevano, monsignor Claudio Baggini, che non… Leggi tutto »
L’ora di religione secondo Bagnasco e Gelmini
L’ora di religione “costituisce una garanzia di identità” e “si caratterizza come insegnamento della religione cattolica e non semplicemente di una storia delle religioni”: deve inoltre cercare “di far cogliere i valori e i significati, che le persone che credono nel Dio di Gesù Cristo, manifestano con le loro scelte di vita”. Lo ha detto il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, parlando a Roma al congresso degli insegnanti di religione cattolica. Nello stesso tempo, l’IRC è in… Leggi tutto »
Pietro Barcellona: ateismo “cretino e stupido”
Un articolo di Sergio Sciacca pubblicato sul quotidiano La Sicilia rende noto il contenuto di una conferenza, promossa dalla Fondazione Sant’Agata e Centro culturale di Catania, che il filosofo del diritto Pietro Barcellona, già membro del Consiglio Superiore della Magistratura dal 1976 al 1979, già deputato PCI dal 1979 al 1983, ha tenuto presso la facoltà di Lettere dell’Università di Catania. Stando al cronista, secondo Barcellona occorrerebbe “finirla una buona volta con il politically correct: diciamo le cose con il… Leggi tutto »
Brescia: il Comune “crocifisso”
Una mozione approvata lunedì dal Consiglio comunale di Brescia impegna il Comune ad esporre il crocifisso nell’aula consiliare, in tutti gli uffici comunali e in tutte le sedi istituzionali del municipio. La proposta, formulata inizialmente dalla Lega Nord, si è poi trasformata in un documento approvato dalla maggioranza di centrodestra e dall’UDC: contrari la lista civica e la Sinistra Arcobaleno; il PD non ha votato per protesta. Il testo della mozione Premesso che: – il Crocifisso è il Simbolo che… Leggi tutto »
