Una nuova legge votata dal parlamento afghano (il cui testo non è ancora stato pubblicato) legalizzerebbe lo stupro all’interno del matrimonio: le donne sarebbero infatti costrette a concedersi ai mariti ogni volta che costoro lo desiderino. La legge vieterebbe inoltre alle mogli di uscire di casa senza il permesso del coniuge. Il provvedimento è stato contestato dal segretario di Stato USA Hillary Clinton, da diversi attivisti dei diritti umani e dalle Nazioni Unite, che hanno diffuso un documento fortemente critico…. Leggi tutto »
Milano, 6 aprile, dibattito UAAR su ora alternativa
UAAR – CIRCOLO DI MILANO Ora di religione e ora alternativa: una scelta libera Lunedì 6 aprile alle ore 21:00 Casa della Cultura, via Borgogna 3, Milano Partecipano: Rosalba Sgroia, responsabile del Progetto ora alternativa dell’UAAR Luciano Zappella, vicepresidente dell’Associazione 31 Ottobre La Diocesi tenta di tamponare la crescente disaffezione all’ora di religione spedendo una lettera a tutti gli studenti stranieri delle scuole superiori, in cui spiega che in Italia il cattolicesimo è religione di Stato. Nelle scuole elementari e… Leggi tutto »
18 aprile, Verona, conferenza UAAR
Il circolo UAAR di Verona in collaborazione con la Società Letteraria ha organizzato per sabato 18 aprile, alle ore 17, una conferenza del prof. Luciano Bonomi su “L’occhio nell’evoluzione”, in occasione del 200° anniversario della nascita di Darwin. Il prof. Bonomi è stato per molti anni direttore della clinica oculistica dell’università di Verona. La conferenza si terrà nella sala Montanari della Società Letteraria in p.tta Scalette Rubiani 1, adiacente a piazza Bra. Per informazioni: verona@uaar.it
Manifesti atei a Cernusco sul Naviglio (MI)
Anche a Cernusco sul Naviglio (MI), come già a Pescara, a partire dal 26 marzo sono stati affissi i manifesti UAAR con lo slogan “la cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona, è che non ne hai bisogno”. L’iniziativa è stata commentata con notevole irritazione da parte del giornale locale Gazzetta della Martesana (30.000 copie diffuse in tutto il nord est milanese), che ha parlato di “provocazione degli atei davanti all’asilo delle suore” e di “atei fondamentalisti” (“praticamente… Leggi tutto »
Manifesti atei a Genova
Don Silvio Grilli, direttore del settimanale cattolico genovese Il Cittadino, ha nettamente criticato l’affissione dei manifesti “atei” curata dall’UAAR, sostenendo che non servirà a niente. Intervistato dall’AGI, ha infatti dichiarato: “Se dovessimo prenderla come una cosa seria, dovremmo dire che non mi sembra un’alta espressione di pensiero, se invece dobbiamo prenderla come una provocazione, potrei dire che hanno del tempo e dei soldi da buttar via”. Secondo don Grilli, più che di una manifestazione di laicità si dovrebbe parlare “di… Leggi tutto »
UAAR a “Fahrenheit”
Il segretario UAAR Raffaele Carcano è intervenuto nella puntata odierna del programma di Radiotre Fahrenheit, condotto da Marino Sinibaldi. Carcano ha partecipato a un confronto con il sociologo delle religioni, docente di sociologia dei processi culturali e comunicativi (e preside della facoltà di scienze politiche) presso l’università di Torino ed editorialista de La Stampa Franco Garelli. La registrazione della puntata è disponibile sul sito del circolo UAAR di Padova.
50 per cento lettori di “Focus” scettici su esistenza di Dio
Un sondaggio del mensile scientifico Focus, condotto su oltre 2000 lettori, mostra che la metà di essi è scettica sull’esistenza di Dio: per la precisione, il 25% “non si sente in grado di giudicare se esiste o no” e un altro 25% afferma di essere “sicuro che non esista”. Nel campo teista, il 32% del campione ritiene che Dio esista ma non sia “quello presentato dalla Chiesa”. Il 96,5 per cento dei lettori ritiene inoltre che la Chiesa “possa umanamente… Leggi tutto »
Spagna: impalcatura atea a Saragozza
La Unión de Ateos y Librepensadores ha potuto far circolare i suoi ateobus a Madrid e Barcellona, ma non a Saragozza, dove ha ricevuto un ‘no’ dalla locale società di trasporti. Nei giorni scorsi, tuttavia, ha ovviato al diniego più o meno allo stesso modo con cui l’UAAR ha ovviato a Genova: nella città spagnola lo slogan è stato infatti pubblicizzato su una maxi-imaplcatura. Le due associazioni hanno agito indipendentemente l’una dall’altra.
