La rivista “Lancet” attacca il papa

L’autorevole rivista scientifica inglese The Lancet si è unita alle critiche nei confronti delle dichiarazioni di Benedetto XVI sull’uso dei condom, ritenuti una soluzione non adatta al problema dell’AIDS. Le parole di Lancet sono particolarmente dure: il papa avrebbe commesso un grave errore, non si sa se “dovuto a ignoranza o a un tentativo deliberato di manipolare la scienza per sostenere la dottrina cattolica”. Benedetto XVI, ha chiesto la rivista, “deve ritrattare o correggere la dichiarazione”.

Forlì, preservativi gratis anti-papa dai Giovani Democratici

Le dichiarazioni del papa sulla pericolosità dell’uso del preservativo sono state ritenute “offensive” dei “2 milioni di persone che ogni anno muoiono di Aids ed i 33 milioni di persone che al mondo sono infettate da questa terribile malattia”. Ragion per cui i giovani del PD di Forlì hanno deciso di organizzare una campagna di sensibilizzazione sull’uso del profilattico: ieri hanno distribuito gratuitamente preservativi all’uscita delle scuole superiori, mentre oggi, in piazza Saffi, allestiranno un gazebo informativo dove continuerà la… Leggi tutto »

Bologna, tre giorni di laicità

TRE GIORNI DI LAICITA’ Martedì 31 Marzo, alle ore 07.30, al momento dell’ingresso degli impiegati del Comune di Bologna, una rappresentanza di associazioni e di cittadini laici si troveranno in Piazza Liber Paradisus per distribuire un volantino e protestare contro la benedizione cattolica della sede dell’amministrazione comunale. Benedizione che viola il principio di laicità delle istituzioni e che impone un’interruzione del pubblico servizio agli impiegati in servizio. Cosa succederà quando un imam chiederà di benedire la sede comunale secondo il… Leggi tutto »

Studio USA: i più religiosi sono anche i più disposti a subire trattamenti aggressivi di fine vita

Una ricerca curata da Andrea Phelps, del Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston, ha indagato sulla propensione dei malati terminali di cancro a subire trattamenti aggressivi di fine vita, quali la ventilazione meccanica e la rianimazione. I risultati, recentemente pubblicati sul Journal of the American Medical Association, mostrano come siano proprio le persone caratterizzate da una più intensa fede religiosa con percentuali di circa il triplo rispetto a coloro che sono meno religiosi, a desiderare per sé tali trattamenti,… Leggi tutto »

Nuovo sondaggio sul sito UAAR

Un nuovo sondaggio è disponibile sul sito UAAR. Questa la domanda: “Il testo approvato dal Senato sul biotestamento va ora alla Camera per un’approvazione che si prevede formale. Cosa ne pensi?” Otto le opzioni tra cui scegliere la risposta: – Sarà un’ottima legge a difesa della vita – Sarà una legge con aspetti discutibili, ma comunque necessaria – Sarà una pessima legge: si indìca un referendum per abrogarla – Sarà una pessima legge: si vada alla Corte costituzionale, poi eventualmente… Leggi tutto »

Campagna ateobus: terminata la consultazione

E’ terminata pochi minuti fa la consultazione tra i navigatori del sito UAAR in merito al nuovo slogan da proporre alle concessionarie per la pubblicità sugli autobus. Questi i risultati (1365 voti): 43% La cattiva notizia è che Zeus non esiste. Quella buona, è che di Zeus puoi dirlo 33% UAAR – Liberi di non credere 24% Credere in Dio ci costa una finanziaria all’anno. Non crederci, è gratis!

Testamento biologico: il Senato approva

Con 150 voti a favore, 123 contrari e 3 astenuti, l’aula del Senato ha approvato il disegno di legge sul testamento biologico. A favore la maggioranza e l’UDC: l’opposizione (PD e IDV) ha votato contro. Emanuela Baio e Claudio Gustavino, cattolici del PD, si sono schierati a favore, mentre hanno votato contro tre senatori del PDL (Ferruccio Saro, Antonio Paravia e Marcello Pera). Il provvedimento passa ora all’esame della Camera. Qualcuno già parla di referendum: oltre all’IDV, lo fanno anche… Leggi tutto »

GB: pillola del giorno dopo a studentesse di 11 anni

Sei scuole nella contea dell’Oxfordshire hanno avviato da mesi un’iniziativa-pilota per limitare le gravidanze tra le adolescenti. Il contenuto? Le studentesse, tra gli 11 e i 13 anni, possono ricevere la pillola del giorno semplicemente inviando un sms all’infermeria della scuola. Il servizio è gratuito, la pillola anche, non vi sono limiti al numero di richieste e, soprattutto, è garantito l’anonimato nei confronti dei genitori. Inevitabili le polemiche: associazioni familiari ed esponenti religiosi hanno sostenuto che il progetto finisce per… Leggi tutto »