Per gentile concessione dell’editore Coedit sono ora gratuitamente scaricabili dal sito UAAR le prime quaranta pagine del libro Galeotti cosmici, scritto da Franco Ajmar.
Venezia, secondo concorso nazionale per la poesia scientifica
AAA TUTTI I POETI atei, agnostici, razionalisti… vista la riuscita del Primo Premio Nazionale per la Poesia Scientifica, abbiamo stabilito di riproporlo anche quest’anno. Potete già inviare le vostre opere al Secondo Concorso Nazionale per la Poesia Scientifica dedicato a Charles Darwin. I componimenti devono essere inediti, lunghi complessivamente 50 versi e pervenire entro il 31.12.2009 a venezia@uaar.it o per posta a: Circolo UAAR di Venezia, Dorsoduro 3687 – 30123 Venezia. La premiazione è fissata per il 12.02.10 in occasione… Leggi tutto »
Campagna ateobus: scelta del nuovo slogan
La constatazione che la frase “o si pensa o si crede” non è attribuibile ad Arthur Schopenhauer, ma è solo il titolo arbitrariamente attribuito a una raccolta di suoi scritti, ha costretto il Comitato di coordinamento dell’UAAR a interrompere la consultazione in corso tra i navigatori del sito in merito alla scelta del nuovo slogan per la campagna ateobus. L’inserimento di un’affermazione così forte tra le nove proposte sottoposte ai navigatori era infatti dovuta proprio alla sua attribuzione a un… Leggi tutto »
Fini: laicità significa “netta separazione”
Nel discorso con cui ha chiuso l’esperienza di AN il presidente della Camera Gianfranco Fini è intervento a sua volta, dopo Silvio Berlusconi e Dario Franceschini, sul ruolo della Chiesa cattolica nella società italiana. Stando a quanto riportato da Repubblica Fini, dopo aver chiarito che “non si può negare il magistero della Chiesa”, avrebbe precisato che “laicità delle istituzioni significa netta separazione e non soltanto, come ha detto Berlusconi, nessun tipo di collateralismo, ma soprattutto affermazione chiara del confine che… Leggi tutto »
Il papa e i preservativi: scontri a Parigi
Scontri fra esponenti di estrema destra ed estrema sinistra davanti alla cattedrale di Notre Dame, a Parigi. Un gruppo di manifestanti di sinistra avrebbe lanciato preservativi sul sagrato mentre i fedeli uscivano dalla messa domenicale. Quelli di destra, che manifestavano a loro volta con uno striscione con la scritta “Lascia stare il mio Papa”, avrebbero reagito attaccandoli. Bilancio dei tafferugli: un ferito e tre arresti.
Sala stampa Santa Sede: Benedetto XVI “mal interpretato”
Secondo quanto riporta il Velino, il responsabile della sala stampa vaticana padre Federico Lombardi avrebbe informato la stampa che l’intervento di Benedetto XVI sull’aborto sarebbe stato “mal interpretato”: il papa, dunque, “non ha detto che deve essere rifiutato l’aborto terapeutico. Si è espresso contro i programmi di ‘salute riproduttiva’ che diffondono ampiamente l’aborto come mezzo di controllo delle nascite”. Il sito del Vaticano ha pubblicato ora il testo di quel discorso, ma non (ancora) la nota di Padre Lombardi.
Abusi sessuali: prescrizione del reato, sacerdote può tornare a dire messa
Arrestato nel 2003, accusato di aver abusato di una parrocchiana minorenne; assolto in primo grado; condannato a sette anni e mezzo in appello; assolto dalla Cassazione per prescrizione del resto. E’ l’iter giudiziario che ha coinvolto il sacerdote bolzanino don Giorgio Carli, ora quarantaseienne. La diocesi di Bolzano e Bressannone lo considera innocente, e può pertanto tornare a dire messa. Intervistato dal TG3 del Trentino, l’ex procuratore di Bolzano, Cuno Tarfusser, da pochi giorni nominato giudice della Corte internazionale dell’Aja,… Leggi tutto »
Franceschini: “la Chiesa non è mai un’interferenza”
Alle dichiarazioni di Berlusconi a sostegno della Chiesa cattolica ha ribattuto oggi Dario Franceschini. Il segretario del PD ha esplicitamente contestato al capo del governo la volontà di monopolizzare “la difesa della libertà della Chiesa. Come se qualcuno la volesse mettere in discussione”. Non certo il PD, ha continuato Franceschini, che ha difeso la pluralità di opinioni sul testamento biologico all’interno del suo partito.
